Grazie Ciro per la citazione di Guccini, L'avvelenata è una delle mie canzoni preferite, un vero capolavoro!
La tua analisi è molto giusta, ma ritengo che a te questo libro sia piaciuto di più che a me, perchè di Starnone ho letto libri abbastanza recenti, Lacci e Confidenza, che trattano le stesse tematiche, partendo ovviamente da pretesti diversi. L'autore da ultimo ha intrapreso un po' questo filone di analisi della vita di coppia e scava in quelli che sono gli equilibri precari della stessa.
Di questo filone, per me il migliore rimane Lacci, i personaggi sono più completi, la storia risulta più credibile.
Resta per me indiscusso che Starnone sappia scrivere benissimo e che riesca a coinvolgere il lettore tenendolo incollato alle pagine.
Mi hai incuriosito con i libri di Starnone più datati, vorrei leggere qualcosa, cosa consigli? Pensavo anche a Via Gemito con cui ha vinto lo Strega. Ho visto che è un libro più corposo rispetto ai tre che ho letto, potrebbe essere interessante vedere "in più pagine" se approfondisce meglio i personaggi.
Sì, è vero, questo libro mi è piaciuto. Certo, non è IL "capolavoro della letteratura mondiale", ma è piacevole da leggere e intrigante nella trama (l'ho letto in tre giorni, ma io non faccio testo, essendo un lettore veloce e vorace), rispetto a certi mattoni spacciati per capolavori...
Lacci non l'ho letto, perché l'ultimo libro da me letto di Starnone è stato Via Gemito, qundi vent'anni fa (credo) e non lo ricordo affatto. Probabilmente non ha lasciato in me alcun segno, oppure sto invecchiando e le sinapsi mi si bruciano alla velocità della luce...
Tu fai cenno a "filoni" starnoniani, poiché ricordi che gli ultimi volumi di Starnone da te citati affrontano la problematica della crisi e del rapporto di coppia. Io aggiungo allora che i primi suoi libri (Ex cattedra, Solo se interrogato, Il salto con le aste...) fanno invece parte del "filone" scolastico (non dimentichiamo a tal proposito che Starnone è stato un insegnante). Da questi due indizi concordanti saremmo così giunti a provare che l'autore va avanti per "manie", per "filoni", per "mode". Elementare Whatson!
E allora se sei interessata alla produzione starnoniana ti consiglio proprio queste sue prime opere "scolastiche", che peraltro anticipano il disastro dell'istituzione che stiamo vedendo oggi sotto i nostri occhi, con prof disamorati, alunni svogliati e menefreghisti, genitori pronti a difendere ad ogni costo il pargolo studiante... di un'attualità imbarazzante, prova che la crisi della scuola non è recente, ma affonda le sue radici negli anni. Peraltro ti divertirai tanto a leggerli, perché ti sembreranno narrazioni paradossali, ma se ci rifletterai su un attimo capirai che non sono poi così distanti dalla realtà... ciao!