Giovedì, 16 Aprile 2026

"La vergogna" di Annie Ernaux

Di più
22/02/2023 11:21 #62471 da silviArki
Risposta da silviArki al topic "La vergogna" di Annie Ernaux
È il secondo libro dell’autrice che leggo e, come in “l’evento”, lo stile sembra freddo e distaccato ma nel suo essere didascalico lo trovo estremamente narrativo in quanto fa sorgere riflessioni di varia natura.
Ancora una volta mi chiedo come si possa dire così tanto di una società, delineare con precisione un tratto del percorso di costruzione della propria identità, di rapporti famigliari turbolenti, di condizioni economiche difficili in così poche pagine. La Ernaux mi cattura, scava nel profondo e poi ci lascia così, in balia dell’abisso che ci ha mostrato, diverso per ognuno di noi. Come faccia per me è un mistero.
È nell’evento che dà il titolo al libro che la dodicenne scrittrice prende coscienza delle condizioni in cui vivono lei e la sua famiglia, delle parole sbagliate che adoperano, della propria solitudine e vive sotto scacco: la vergogna genera vergogna, a catena e senza fine. La sua famiglia, cordiale e sorridente di fronte ad altri, sguaiata ed ignorante all’interno delle mura domestiche. Ernaux alza il tappeto e trova la polvere che vi è nascosta: il conformismo portato all’eccesso e mi chiedo in quante famiglie ancora oggi questo avviene?!. L’ossessivo controllo su quello che potrebbero pensare o non pensare gli altri, le convenzioni che diventano superstizioni.
La religione era la forma della mia esistenza. Tra credere e l’obbligo di credere non c’era alcuna distinzione.

"Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma"

(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere)

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • Bibi
  • Avatar di Bibi
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Grafica & Social media manager
Di più
08/03/2023 17:36 - 08/03/2023 17:54 #62659 da Bibi
Risposta da Bibi al topic "La vergogna" di Annie Ernaux
Ciao ragazze, avevo letto questo libro con qualche giorno di anticipo proprio per iniziare il mese di febbraio con il piede giusto e invece febbraio è stato abbastanza complesso per vari motivi.

A distanza di quasi un mese dalla lettura ricordo molto poco dei vari elenchi che l'autrice fa per descrivere la sua infanzia. 
Mi ritrovo sia nelle considerazioni fatte da Giorgia quando scrive degli elenchi e della freddezza della scrittura, sia in quelle di Anna quando dice che ha visto il tutto come una sorta di auto-analisi. 

In particolare una cosa tra tutte mi è rimasta impressa, la questione del vestito. È successo anche a me fino a qualche anno fa di associare un vestito a un evento brutto della mia vita e non indossarlo più per paura di rivivere lo stesso evento. Quasi come se dipendesse dal vestito e fosse il vestito a scatenare qualcosa di orribile. È una cosa stupida, eppure mi sono sentita meno sola e meno stupida leggendo che anche l'autrice si è trovata nella mia stessa condizione. Adesso non faccio più questa sorta di associazioni, è una cosa superata. 

Anch'io come Alice ho trovato delle analogie con la mia infanzia e con la mia vita, leggendo mi sono detta "quanto è piccolo il mondo". Alcune cose mi sembravano solo prettamente siciliane... e invece...

Una curiosità personale, voi esprimevate un desiderio quando trovavate una ciglia? Io si, e mi è tornato in me te proprio leggendo questo libro. 

Tirando le somme direi che questo libro è stato un ni. Quando mi capitano libri che non mi piacciono molto penso che sia io l'ignorante che non ha compreso il libro è mi ripropongo sempre di leggere qualcos'altro. 

Comunque,  sono qui anche per testimoniare a favore di Alice, sapevo fosse siciliana, aveva già scritto in qualche post di esserlo, me lo ricordo benissimo!   
Ultima Modifica 08/03/2023 17:54 da Bibi.
I seguenti utenti hanno detto grazie : mulaky, elis_

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • mulaky
  • Avatar di mulaky
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
08/03/2023 18:49 #62660 da mulaky
Risposta da mulaky al topic "La vergogna" di Annie Ernaux
Oh finalmente, Bibina!!! Anche io esprimevo il desiderio se mi cadeva una ciglia e poi la soffiavo via! Ahahaha, che ricordi di quando ero gggggiovane! Per quanto riguarda le associazioni con i vestiti io non le ho mai fatte, ma con le canzoni sì. Ancora oggi, se mi capita di ascoltare una determinata canzone ricordo perfettamente certi momenti precisi o persone o situazioni o anche emozioni nonostante siano passati svariati anni, ma è capitato che a quel tempo non ascoltassi certa musica perché mi ricordava qualcosa di sgradito o doloroso.
 

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
12/03/2023 20:04 - 12/03/2023 20:07 #62709 da davpal3
Risposta da davpal3 al topic "La vergogna" di Annie Ernaux
Ho finito oggi il libro, che non mi ha entusiasmato particolarmente e quindi la mia osservazione di quando ho sentito che aveva vinto il Nobel ("Chiiii?") rimande ancora abbastanza valida, per me.
Ci ho messo un tempo infinito a leggerlo per vari motivi, ma anche perché dopo due pagine fondamentalmente mi veniva da addormentarmi.
Lo stile è asciutto, certo. Ma in confronto "Lessico famigliare" di Natalia Ginzburg, con uno stile simile, a mio avviso è molto superiore.
Per me la parte più interessante è la descrizione del contesto sociale. Anche io, come Alice, ho rivisto molto della mia infanzia e delle dinamiche presenti nel paesino in cui sono cresciuto. (Condivido con Alice anche la relazione con Catania come "grande città" comunque ). Trovo molto interessante che invece Beatrice non ci si ritrovi per niente e mi chiedo quanto il luogo in cui cresciamo influenzi il modo di pensare e la nostra vita in generale. (Insomma, si capisce che ho trovato la discussione nel forum quasi più interessante del libro stesso).
Le pagine che più mi sono piaciute sono le ultime, in cui l'autrice si ferma a qualche considerazione. Peraltro, la riflessione più interessante mi sembra proprio l'ultima frase sull'orgasmo, ma purtroppo il libro finisce in quel punto esatto :D
Ultima Modifica 12/03/2023 20:07 da davpal3.
I seguenti utenti hanno detto grazie : elis_

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • guidocx84
  • Avatar di guidocx84
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
  • Founder, IT & Community Manager
Di più
12/03/2023 23:52 #62712 da guidocx84
Risposta da guidocx84 al topic Re:"La vergogna" di Annie Ernaux

davpal3 ha scritto: Peraltro, la riflessione più interessante mi sembra proprio l'ultima frase sull'orgasmo, ma purtroppo il libro finisce in quel punto esatto :D


Coito interrotto? :D :D :D :D :P

«Heaven goes by favor. If it went by merit, you would stay out and your dog would go in.» Mark Twain

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 13:26

Vorrei cancellari questi due messaggi che contengono un errore (secondo l'icona) ma non vedo come fare. Moderatore : puoi aiutarmi ?

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:59

Mi interesso anche di architettura, di musica classica e di cinema di contenuti.

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:58

Mi chiamo Bruno e sono venuto al Club del Libro per scoprire un autore o un'opera non ancora letto e per scambiare commenti con altri lettori.

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 09:00

Come stanno andando i buoni propositi 2026? Ne parliamo QUI

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 08:59

Ciao ragazzi, benvenuti nel Club! In questo momento stiamo leggendo "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj, ci farete compagnia? :)

Avatar di LeM LeM - 02/04/2026 - 08:13

Ciao a tutti! Mi chiamo Luigi,ho 30 anni e sono qui per disintossicarmi un pò dai social che lasciano sempre un senso di vuoto.

Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 31/03/2026 - 15:21

Mi chiamo Emilio Coppolino, sono appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ho dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano e del dialogo tra tra ragione e trascendenza

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Raccolta fondi

Nuove funzionalità sito Il Club del Libro

Ultimi commenti

audible adv

 

ilclubdellibro