Proprio durante questa quarantena, in cui siamo costretti a fermarci e vivere il tempo con più calma sembra essere il TEMPO giusto per leggere Momo. Ora che siamo costretti a rallentare e in qualche caso a fermarci, ora ci troviamo a fare i conti con tanto tempo a disposizione e non sappiamo cosa fare per riempirlo. Nella vita di tutti i giorni cerchiamo di ottimizzare ogni minuto del nostro tempo ed essere "produttivi", nel viaggio in bus leggiamo, mentre pranziamo nella pausa rispondiamo alle mail, dopo il lavoro lo sport ecc... non abbiamo più tempi vuoti! Fare tante cose non è sbagliato, ma sembra che lo sia stare fermi. Momo è fiaba moderna dove i cattivi sono "i signori grigi" che ci insegnano a RISPARMIARE tempo, rinunciando a qualcosa, grigi siamo noi tutte le volte che diciamo "non ho tempo" e tutte le volte diventiamo sempre piu cupi e aridi,perdiamo colore Azzeccato il colore scelto da Ende per dipingere questi personaggi, grigio è il colore delle cose che sbiadiscono e che perdono brillantezza e calore, è il colore della tristezza(o almeno lo è per me). Anche Cassiopea è un personaggio azzeccatissimo, una tartaruga saggia, un animale lento, che aiuta Momo a salvare gli uomini. Insomma in questo racconto nulla nasce per caso, è evidente l'attenzione ad ogni dettaglio. è un racconto magico, tenero e semplicemente meraviglioso. Mi convinco sempre più che il genere "letteratura per ragazzi" sia un'immensa cavolata, perchè questo libro come altri si presta ad essere letto e riletto a tutte le età, acquisendo ogni volta sfumature e significati diversi.
"...Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima." William Ernest Henley