Incuriosita dal recente film che mi è piaciuto molto, volevo imbarcarmi nella lettura del primo romanzo del celebre "ciclo di Dune".
Trattasi di una pietra miliare del genere fantascientifico che, anche a causa del numero rilevante di pagine, sino ad ora mi sono limitata a guardare con circospezione e da molto lontano.
Chi l'ha letto mi dice, tuttavia, che merita il titolo di capolavoro del genere e che non trattasi assolutamente di un racconto per ragazzi ma, al contrario, di una storia di formazione segnata da forti implicazioni filosofiche - cosa che si scorge anche nel film - ed adatta a tutte le età, prestandosi a livelli di lettura differenti.
La sinossi lo introduce così:
Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini la facoltà di aprire i propri orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell’Impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. È la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l’ordine dell’Impero, l’inizio di uno scontro cosmico tra forze straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili. Con Dune Frank Herbert inaugura la serie di romanzi divenuti ormai di culto, che segneranno in maniera indelebile l’immaginario fantascientifico letterario e cinematografico degli anni successivi.
Ho visto che sul sito è presente la recensione del volume ma non mi sembra di avere trovato dei topic aperti per discuterne.
Se qualcuno volesse imbarcarsi in questa impresa di appena 722 pg. o avesse considerazioni da condividere batta un colpo!
Spero di finirlo in tempo per il secondo film, dovrei avere c.ca tre anni di tempo