Lunedì, 01 Giugno 2026

"Paura. Supera la tempesta con la saggezza" di Thich Nhat Hanh

  • mulaky
  • Avatar di mulaky Autore della discussione
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
17/02/2022 09:04 #57980 da mulaky

Margarethe post=57966 userid=5087

mulaky post=57945 userid=3998Una cosa che si impara con le meditazioni (io le faccio guidate) è "gestire" i pensieri che affollano la mente quando stiamo facendo la pratica: in realtà non dovremmo pensare, la mente dovrebbe essere libera, ma le prime volte è difficile tenere salda la concentrazione (idem in alcuni giorni più turbolenti) e quindi è facile che sopraggiunga un pensiero o anche più di uno. Anche Thay ci dice che dobbiamo accoglierlo con un saluto (accettarlo) e poi dirgli addio, mai dobbiamo innervosirci o pensare che siamo incapaci.

L'obiettivo della meditazione non è non pensare, ma non aggrapparsi ai pensieri, vederli scorrere senza dargli attenzione. Possiamo anche immaginare di essere seduti sul ciglio di una strada e guardare le auto (i pensieri) che passano ma non si fermano.

Sì, non bisogna seguire il pensiero perché ti porta lontano dal qui e ora. Però pensavo che i grandi maestri riuscissero a non pensare durante i momenti di meditazione, avevo capito che più fai pratica più riesci a stare concentrato senza quel secondo di distrazione dato dal pensiero giunto all'improvviso perché in qualche modo alleni la mente a stare buona. Credo di aver frainteso quando da qualche parte si è parlato di lunghe meditazioni e ho collegato questa cosa al non-pensiero
Grazie per il chiarimento!

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
17/02/2022 12:25 #57984 da Margarethe

mulaky post=57980 userid=3998

Margarethe post=57966 userid=5087

mulaky post=57945 userid=3998Una cosa che si impara con le meditazioni (io le faccio guidate) è "gestire" i pensieri che affollano la mente quando stiamo facendo la pratica: in realtà non dovremmo pensare, la mente dovrebbe essere libera, ma le prime volte è difficile tenere salda la concentrazione (idem in alcuni giorni più turbolenti) e quindi è facile che sopraggiunga un pensiero o anche più di uno. Anche Thay ci dice che dobbiamo accoglierlo con un saluto (accettarlo) e poi dirgli addio, mai dobbiamo innervosirci o pensare che siamo incapaci.

L'obiettivo della meditazione non è non pensare, ma non aggrapparsi ai pensieri, vederli scorrere senza dargli attenzione. Possiamo anche immaginare di essere seduti sul ciglio di una strada e guardare le auto (i pensieri) che passano ma non si fermano.

Sì, non bisogna seguire il pensiero perché ti porta lontano dal qui e ora. Però pensavo che i grandi maestri riuscissero a non pensare durante i momenti di meditazione, avevo capito che più fai pratica più riesci a stare concentrato senza quel secondo di distrazione dato dal pensiero giunto all'improvviso perché in qualche modo alleni la mente a stare buona. Credo di aver frainteso quando da qualche parte si è parlato di lunghe meditazioni e ho collegato questa cosa al non-pensiero
Grazie per il chiarimento!

Ahinoi i pensieri non si possono fermare per ragioni fisiologiche, infatti il pensiero è automatico, come la pipì (cit. Giacobbe ), si può però passare dal pensiero analitico e dal ragionamento a uno stato più quieto. Quando mediti ti concentri su qualcosa, che può essere il respiro, le sensazioni fisiche del tuo corpo, un mantra, ma in ogni caso stai sempre pensando, anche se si tratta solo dell'immagine del tuo corpo o del respiro. Personalmente durante la meditazione ho sperimentato solo pochi momenti di questa quiete e una volta un intervallo più lungo, di circa 20 minuti, in cui non affioravano pensieri ma avevo comunque un'immagine del mio corpo nella mente, e mi rendevo conto di questo stato, però oltre al pensiero "oh mio dio, che forte, sta durando un sacco!! xD" non ce n'erano altri . Per curiosità ho cercato un'intervista a uno yogi (Sadhguru) che dice lo stesso:
"If it was functioning smoothly, you would not notice your brain, like you do not notice your kidneys or liver. If you were not identified with it, you would not notice it."
Quindi l'obiettivo è far andare il cervello in uno stato rilassato e non identificarcisi.
 

"Sentii un peso intollerabile opprimermi il petto, l'odore della terra umida, la presenza invisibile della corruzione vittoriosa, la tenebra di una notte impenetrabile..."

Joseph Conrad, "Cuore di tenebra"

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • mulaky
  • Avatar di mulaky Autore della discussione
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
19/02/2022 18:34 - 19/02/2022 18:34 #58024 da mulaky
Mi manca l'ultimo capitolo delle pratiche e poi ho concluso il libro.

Greta ha già detto tutto, volevo però prestare l'attenzione sulle frasi (mantra) che Thay ci suggerisce di dire quando proviamo paura, irritazione o ci sentiamo più giù. Prima di tutto che cosa è un mantra: una sorta di "formula magica" che, una volta pronunciata, può cambiare una situazione modificando noi e gli altri. Deve essere pronunciata in uno stato di concentrazione, cioè quando il corpo e la mente sono focalizzati come se fossero un'unica cosa (per farla facile, quando siamo ben piantati nel presente, consapevoli, concentrati). Sono mantra volti a ristabilire la comunicazione tra persone care, attraverso la comprensione e l'amore.
1. Mia/o cara/o, sono qui per te.
Questa frase è volta ad offrire la nostra presenza e il nostro tempo alla persona amata, cosa importante da fare visto che corriamo sempre e siamo spesso assenti gli uni con gli altri.
2. Cara/o, so che sei qui e sono tanto felice.
Questa frase serve per riconoscere la presenza dell'altra persona perché essere amati significa, per prima cosa, essere riconosciuti come esistenti.
Sia il primo che il secondo mantra possono essere usati anche se l'altra persona è a distanza, quindi per esempio al telefono.
3. Cara/o, so che stai soffrendo. Ecco perché sono qui per te.
Questo mantra è importante per offrire sollievo all'altra persona. Quando si soffre si ha un enorme bisogno della presenza della persona amata e, infatti, se questa non ci degna e non comprende la nostra sofferenza, soffriamo ancora di più.
4. Mia/o cara/o, sto soffrendo. Per favore aiutami.
Anche Thay ritiene che questa sia la frase più difficile da dire e io stessa penso che molte persone preferirebbero strapparsi un arto o vendere un rene al mercato nero invece di vincere l'orgoglio (e del resto l'ho fatto pure io molte volte ). Questo mantra è utile quando riteniamo che la persona amata ci abbia fatto un torto e quindi ci stiamo male. L'orgoglio rappresenta un ostacolo al riavvicinamento e alla riconciliazione e Thay ci ricorda che in base agli insegnamenti del Buddha, nel vero amore non c'è posto per l'orgoglio. L'orgoglio divide e lo scopo del mantra è, appunto, superare questo sentimento e ritornare dalla persona amata.

Infine, molto bella l'idea della comunità (sangha) perché in gruppo si ha più forza e ci si fa più forza. Nel caso di praticanti, si genera più consapevolezza e più concentrazione, inoltre ci sono sempre persone un po' più solide (nel senso che sono ad un livello più alto della pratica) per cui possono essere un buon sostegno per chi, invece, da solo non riesce a lasciar andare il dolore. Ovviamente la comunità può essere anche la famiglia, gli amici, l'importante è che ci sia guarigione e pace, sostegno, ascolto e parole amorevoli.
 

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare
Ultima Modifica 19/02/2022 18:34 da mulaky.
I seguenti utenti hanno detto grazie : bibbagood, Margarethe

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di Enza28 Enza28 - 30/05/2026 - 18:59

Ciao a tutti mi chiamo Enza ho 36 anni di Salerno adoro leggere e vorrei farmi nuovi amici, adoro anche scrivere

Avatar di Crispytarsier Crispytarsier - 28/05/2026 - 22:49

Ciao a tutti, mi chiamo Donato, ho 40 anni e vengo da Matera, mi sono imbattuto in questo sito cercando il film tratto dal libro " Le nostre anime di notte" che ho appena terminato. Bellissima idea :D

Avatar di mulaky mulaky - 27/05/2026 - 17:04

QUA la sezione del forum dei gruppi, scegli quello che ti interessa

Avatar di mulaky mulaky - 27/05/2026 - 17:03

Ciao Maria, devi scrivere nella sezione del gruppo di lettura a cui vuoi partecipare, suppongo Palermo o Roma (i letturati)

Avatar di MDP MDP - 27/05/2026 - 16:17

Buongiorno, sono Maria e mi sono appena iscritta. Mi piacerebbe partecipare all'incontro di sabato 30 maggio. Cosa c'è da sapere a riguardo?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 12/05/2026 - 09:26

Ciao Martina, benvenuta!

Avatar di martina.rosati1 martina.rosati1 - 12/05/2026 - 08:59

Ciao a tutti e tutte, sono Martina! Prima volta in un forum di questo tipo e in un club del libro. Mi sembra un’esperienza analogica necessaria 🌸

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 02/05/2026 - 20:04

Luigi ha proposto la nuova rosa di libri tra cui scegliere il Libro del Mese di Giugno! Votate! ;)

Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Raccolta fondi

Nuove funzionalità sito Il Club del Libro

Ultimi commenti

audible adv

 

ilclubdellibro