laurabol post=67724 userid=9360
Da subito anche a me ha colpito il tratto comportamentale di Vladek, tipico di chi ha sperimentato periodi di povertà assoluta. La sua continua insistenza nel risparmio e nel lavoro fai da te, mette in risalto la sua inclinazione a dovercela fare da solo a tutti i costi. Aspetto caratteriale che fa perdere la pazienza ad Art, non avendo vissuto in prima persona la guerra.
È vero, è un aspetto che nonm avevo notato durante la lettura, forse perchè incosapevolmente avevo dato semplicemente per scontato che le generazioni precedenti alla nostra avessero una manualità molto più spiccata e tendevano a fare tutto da soli, mentre noi siamo tutti laureati e non siamo in grado di fare praticamente nessun lavoro manuale a casa
ma riflettendo sul personaggio di Wladek hai ragione, è probabilmente sia anch'essa una conseguenza dell'essersela sempre dovuta cavare con quel che aveva a disposizione.
Riguardo al discorso che facevamo qualche commento fa su cosa vuol dire essere dei "sopravvissuti", mi ha colpito quando nel capitolo 3 della seconda parte Art e la moglie stanno in macchina, guardando Wladek che riporta le cose al supermercato e Art dice che preferirebbe uccidersi piuttosto che dover vivere tutto quello che ha vissuto il padre e che è incredibile che sia riuscito a sopravvivere, e allora la moglie dice che in realtà in qualche modo non è veramente sopravvissuto. Sicuramente in guerra e in contesti simili ci sono persone egoiste che riescono a sopravvivere a spesa di altri, magari anche ad arricchirsi; molti altri sopravvivono ma in realtà rimangono intrappolati in quel contesto, non riescono a riprendere a vivere, é come se anche la loro vita fosse finita nei lager, e in effetti nonostante la vitalità di Wladek sembra comunque che lui agisca in ogni sua azione e pensiero come se stesse ancora in un lager.
Qualche immagine dopo mi ha poi colpito quando prendono un autostoppista di colore e Wladek si dimostra particolarmente razzista, e quando Art gli fa notare che è assurdo che proprio lui, che é stato rinchiuso in un lager perchè appartenente a una minoranza, attui lo stesso comportamento nei confronti di un'altra minoranza, Wladek si scandalizza per il confronto, ed è esattamente quello che facevano i nazisti, ovvero costruire teorie che dimostrassero la superiorità degli ariani rispetto. Chissà cosa succede nella testa di queste persone...