Giovedì, 16 Luglio 2026

Novembre 2025 - Orbital

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03/11/2025 22:50 #72508 da edo_theboss
Risposta da edo_theboss al topic Novembre 2025 - Orbital
L'ho finito adesso e purtroppo confermo quanto scritto nel precedente post: le 40 pagine mancanti sono scorse lentamente e pesantemente come tutte le sedici orbite raccontate.
Le continue descrizioni dei passaggi terrestri, per quanto belle, diventando tediose oscurando tutto il resto che, essendo veramente poco ed oltre tutto poco consistente, si fa oscurare veramente in fretta.
Peccato.

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04/11/2025 15:19 #72515 da Francis
Risposta da Francis al topic Novembre 2025 - Orbital
Houston, abbiamo un problema!

L'ho già finito!!! 

Adoro questo tipo di libri, più impegnati e psicologici, meno narrativi e più "filosofici"...
L'ho adorato!! Penso che sia uno dei migliori libri che abbia letto ultimamente!!

Leggerò presto i commenti precedenti e commenterò!

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04/11/2025 16:00 #72517 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Novembre 2025 - Orbital
Uhh che bello allora sono curiosa di sapere le tue chiavi di lettura! Perchè per me è esattamente quello il problema, il fatto di non vederci niente di filosofico o psicologico, arrivata al 90% continuo a leggere solo elenchi di posti   La base filosofica come dicevo all´inizio c´è, ovvero il sentirci piccoli in confronto alla Terra e la fascinazione per l´universo, ma è un´idea che viene solo abbozzata e non approfondita, non di allarga il discorso, non c´è alcun tipo di riflessione. Mentre dal punto di vista psicologico non riesco a vederci purtroppo neanche un´idea, i personaggi sono solo abbozzati, li vediamo in questi momenti persi in qualche loro pensiero, ma anche questi fine a se stessi, tanto che per me rimangono delle sorte di ombre, non hanno una personalità, so che a una è morta la madre, uno ha la fascinazione per lo spazio fin da piccolo, uno ha due figli, ma basta, non ricordo altro perchè non c´è molto altro   Verso il 75% ho pensato di abbandonarlo perchè ho capito che ormai più di quello il libro non avrebbe detto e alla fine lo finisco sogliando le parti velocemente visto che tanto è breve e non ha bisogno di concentrazione, ma son proprio delusa e quindi non vedo l´ora invece di leggere le tue impressioni così da riuscire a vedere magari aspetti del libro che non sto cogliendo e a rivalutarlo un po´!

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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04/11/2025 20:27 - 04/11/2025 20:30 #72518 da SabrineLoves
Risposta da SabrineLoves al topic Novembre 2025 - Orbital
Eccomi, a libro finito e con un paio di riflessioni che mi sento di condividere.
Orbital parte da basi interessanti: la riflessione sulla vita, la morte e in generale sui grandi interrogativi dell’esistenza c’è, ed è anche sviluppata con una certa coerenza, ma il problema è che tutto resta lì, fine a se stesso. I personaggi e la trama sembrano più un contorno, quasi un pretesto per tenere insieme le riflessioni dell’autrice, che infatti sembrano voler dire molto ma finiscono per girare a vuoto.
Più che un romanzo, Orbital dà l’impressione di essere un lungo saggio mascherato da narrativa. Il ritmo è piatto, i dialoghi, a tratti superflui, ripropongono sempre gli stessi concetti e le ambientazioni, per quanto descritte con cura, diventano presto ridondanti. Tutto appare statico, come se nulla evolvesse davvero.
Insomma, è un libro con delle idee, ma poco accattivante: la lettura procede lenta, senza sorprese, e i personaggi restano bidimensionali, incapaci di trasmettere qualcosa di autentico. Peccato, perché le premesse per un romanzo profondo c’erano tutte... ma alla fine resta più un esercizio intellettuale che un’esperienza narrativa.
Ultima Modifica 04/11/2025 20:30 da SabrineLoves. Motivo: Errore di digitazione

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05/11/2025 09:45 #72521 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Novembre 2025 - Orbital
Concordo con Sabrina, anche io ci vedo molta potenzialità nei temi, ma purtroppo il modo in cui sono stati affrontati non mi ha coinvolto per niente   Mi incuriosiva che un'opera su un tema così specifico potesse vincere il principale premio di narrativa in lingua inglese e a lettura ultimata rimango perplessa di quanto effettivamente si possa definire narrativa un libro così, non mi sentirei neanche di definirlo romanzo ma un racconto lungo, un articolo per una rivista letteraria...Comunque, ho cercato su internet la motivazione per l'assegnazione del premio ma rispetto a altri premi letterari evidentemente per il Booker non bisogna dire molto, si trovano come motivazioni generiche che Harvey esplora profondamente lo spazio interiore dei personaggi, affrontando temi come il senso della vita e della morte, il futuro del pianeta e l'inutilità dei confini, il tutto visto dalla prospettiva di astronauti in orbita, e per carità, è vero che li esplora, ma sul profondamente rimango perplessa.

Tuttavia ho apprezzato il suo discorso quando è stato assegnato il premio e la sua dedica a persone che “parlano a favore e non contro la Terra, a favore e non contro la dignità degli altri esseri umani, delle altre forme di vita e di tutti gli uomini e le donne che chiedono e lavorano per la pace”. Vi consiglio di recuperare il video qui della proclamazione:

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
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05/11/2025 17:56 #72529 da Francis
Risposta da Francis al topic Novembre 2025 - Orbital
Personalmente a me piace un tipo di libri che non mi dà delle risposte, ma che mi permette di pormi nuove domande, o vecchie domande in modo diverso. 
In questo caso ho apprezzato il libro proprio perché, nell'esperienza di ogni personaggio, c'era uno spunto di riflessione su cui mi potevo soffermare interrompendomi. 
Metto i miei spunti sotto spoiler, perché comunque è ancora l'inizio del mese...
Attenzione: Spoiler!

Sicuramente è un libro che poteva soffermarsi di più sulle cose, anzi credo che se fosse stato ancora più profondo l'avrei apprezzato ancora di più...
Ma forse l'autrice temeva proprio che fosse troppo ricco di spunti per poterlo approfondire ancora. Non so...
Sicuramente non lo definirei "narrativa", anche se pure questo dettaglio andrebbe analizzato, perché la Harvey gioca proprio col fatto che nello Spazio il tempo viaggia diversamente e sulla Terra, in realtà, è passato solo l'arco di un giorno, cioè quello del tifone.

Diciamo che questi sono stati i miei spunti di riflessione. Mi ha fatto interrogare molto. Ripeto che però secondo me la forza di questo libro sta proprio nel non darti risposte, ma nel porti delle domande in modo diverso, con la prospettiva del viaggio nello Spazio, che è una prospettiva di per sé affascinante. 

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05/11/2025 18:41 #72530 da lisa_96
Risposta da lisa_96 al topic Novembre 2025 - Orbital
Non potrei essere più d’accordo con @Francis
Ho appena finito (“in ritardo”​@bibbagood) il libro e confermo ciò che ho già commentato mentre ero a metà lettura; una grande scoperta, per me un grande viaggio all’interno di questa navicella spaziale che ospita i sei astronauti/cosmonauti. Un viaggio nello Spazio che mi ha trasmesso molta claustrofobia, (io essendo claustrofobica morirei a stare rinchiusa mesi in uno spazio stretto e angusto come quello di una navicella spaziale), nonostante l’infinito e l’immensità dell’Universo. Sicuramente l’animo umano dei nostri astronauti poteva essere analizzato maggiormente, analizzando meglio il loro vissuto. Nonostante questo, per me questo libro è stata una grande scoperta e una grande boccata d’aria “rarefatta”. Come dice la traduttrice nelle ultime righe delle sue Note, “ il fatto che mi ha affascinato di più di questo libro è che, parlando del cosmo, ci fa innamorare della Terra, e facendoci entrare nella testa degli astronauti, che sono senza dubbio persone speciali, ci fa innamorare delle persone comuni”. 

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09/11/2025 17:50 #72605 da guidocx84
Risposta da guidocx84 al topic Novembre 2025 - Orbital
Ci sono anch'io!  

Lo sto leggendo in e-book e sono appena al 15% di avanzamento. Purtroppo, al momento, devo aggiungermi anche io al gruppo di voi che non lo sta apprezzando, anche se è veramente presto per me per dare un giudizio definitivo.

Premessa: adoro lo spazio, sono affascinato dalla fisica dell'Universo e da tutto ciò che ci consente di esplorarlo, quindi ho un'aspettativa altissima nei confronti di questo libro. I film ambientati nello spazio sono tra i miei preferiti, così come i documentari.

Al momento però, l'unica nota positiva che riesco a riconoscere al libro, è l'originalità dell'ambientazione: non mi era mai capitato infatti di leggere un libro ambientato nella stazione spaziale internazionale.

Al netto di questo però, anche io sto trovando la narrazione un po' troppo lenta, così come la caratterizzazione dei personaggi praticamente assente.

Affascinante la visione della Terra dallo spazio e, nelle prime pagine del libro, la si apprezza.

"La Terra, da qui, è un paradiso. Trabocca di colori, un'esplosione di colori pieni di speranza. Quando siamo su quel pianeta guardiamo in alto e pensiamo che il paradiso sia altrove, ma ecco cosa pensano gli astronauti e i cosmonauti, a volte: forse tutti noi che siamo nati su quel pianeta siamo già morti e ci troviamo nell'aldilà".

Poi però, andando avanti, provo una sensazione di ripetitività che mi infastidisce. Dopodiché mi addormento e mi risveglio il giorno dopo con il Kindle a giro nel letto 

Questo, così come i commenti di quelli di voi che lo hanno già finito e che non lo hanno apprezzato, non mi fermerà ovviamente. Andrò avanti, anche perché il libro indubbiamente sa regalare anche qualche perla.

"Sai cosa sarò felice di ritrovare, quanto torniamo? Le cose di cui non ho bisogno. Inutili. Tipo un ninnolo su una mensola. Un tappeto. Roman ride. Non alcol o sesso, solo un tappeto. Non ho detto cosa farei sul tappeto. Giusto, dice Anton. E non dirlo, per favore. Cosa faresti? chiede Nell. Chie gli strizza l'occhio. Dai Pietro, cosa faresti? Me ne starei lì disteso, dice Pietro. A sognare lo spazio."

Ad ogni modo, concordo con Edo quando dice:

Non mi aspettavo né volevo un libro di fantascienza; avrei voluto, invece, vivere più direttamente l'atmosfera dello stare a bordo di una stazione spaziale e avere una visione più introspettiva dei personaggi.

Tra l'altro ho pensato ad una cosa (da investigare). Secondo voi l'autrice per scrivere questo libro ha parlato effettivamente con qualche astronauta oppure si sarà unicamente documentata per poi provare ad immaginare le sensazioni di un essere umano da lassù?

«Heaven goes by favor. If it went by merit, you would stay out and your dog would go in.» Mark Twain

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09/11/2025 18:03 - 09/11/2025 18:06 #72606 da lisa_96
Risposta da lisa_96 al topic Novembre 2025 - Orbital

 Tra l'altro ho pensato ad una cosa (da investigare). Secondo voi l'autrice per scrivere questo libro ha parlato effettivamente con qualche astronauta oppure si sarà unicamente documentata per poi provare ad immaginare le sensazioni di un essere umano da lassù?

Ti riporto quello che ho trovato Guido

Come ha condotto la ricerca Samantha Harvey su Orbital?
”Gran parte del libro è stata scritta durante il lockdown dovuto al COVID, durante il quale Harvey ha guardato molte ore di filmati online della Stazione Spaziale Internazionale. In un'intervista al programma Front Row di BBC Radio 4, Harvey ha dichiarato: "Mentre scrivevo, avevo sempre sul mio desktop filmati della Terra in orbita terrestre bassa. Era il mio principale punto di riferimento. È stata una gran liberazione poterlo fare ogni giorno, quando allo stesso tempo stavo scrivendo di sei persone intrappolate in una scatola di latta. Mi è sembrato che ci fosse qualcosa di simile tra questo e la nostra esperienza di lockdown, all'impossibilità di sfuggire l'uno all'altro e anche all'impossibilità di raggiungere altre persone".

Sicuramente in qualche modo deve aver reperito i vari tecnicismi, sono troppo specifici.
Ultima Modifica 09/11/2025 18:06 da lisa_96.
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09/11/2025 20:47 #72608 da Ciro64
Risposta da Ciro64 al topic Novembre 2025 - Orbital
Finito oggi, ma non ne sono entusiasta. Il libro inizia, svolge la sua trama, arriva alla fine, termina e... non ti rimane nulla. Chiudi il volume e dici: e allora? Ma c'era proprio bisogno di questo libro per parlare di astronauti, cosmo, Luna, viaggi interstellari o bastava già Se il sole muore di Oriana Fallaci? Il volume parte da una premessa pretenziosa, dare la possibilità ai vari personaggi messi in una situazione di stress intenso di parlare di loro, dei loro rapporti, del loro volere diventare astronauti, di quello che hanno lasciato sulla Terra, delle loro aspettative, dei loro sogni, delle loro speranze, ma è stata solo un'occasione perduta. Nel libro c'è una descrizione minuziosa, ripetuta, continua dei passaggi della stazione spaziale sopra la Terra e niente di più. Ogni tentativo di disegnare un carattere, un personaggio, un pensiero viene abortito dopo poche righe e rimane così, sospeso nel vuoto... cosmico. Una parola però ritengo possa sintetizzare tutto il contenuto del libro: stupore. Stupore per la Terra vista dall'alto, stupore per il fluttuare dentro la stazione spaziale e fuori di essa in assenza di gravità, stupore per il cambio di luce e buio, stupore per il tempo che passa in modo diverso che sul nostro pianeta... stupore e nient'altro. Peccato. 

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Avatar di SERGIO TAMMACCO SERGIO TAMMACCO - 15/07/2026 - 20:02

QEUSTA FEROCE BELLEZZA di Giuseppe Galliani.Oltre il buio: la ferita aperta di Questa feroce bellezzaCi sono libri che si leggono e libri che, semplicemente, accadono. Ti franano addosso, cambiano il ritmo del tuo respiro e ti lasciano addosso un’eco che fa fatica a spegnersi. Questa feroce bellezza non è un romanzo da sfogliare: è un'esperienza da attraversare a cuore aperto.Se cercate una trama lineare o una consolazione facile, guardate altrove. Questo libro è un corpo a corpo con la vita.Perché questo libro fa male (e fa bene):Un dolore che non chiede scusa: Non c'è traccia di vittimismo o di retorica. Il dolore qui è nudo, spigoloso, reale. Ti costringe a guardare dritto in faccia quelle zone d'ombra che spesso preferiamo ignorare, rendendole incredibilmente umane.La commozione come risveglio: Non si piange per tristezza, ma per l'improvvisa accensione di una verità condivisa. È quella commozione profonda che nasce quando ci si sente compresi, stanati nei propri angoli più segreti.La poesia come unico argine: La scrittura è una lama avvolta nella seta. Ogni frase pulsa di una musicalità rara, una poesia che non serve a decorare la sofferenza, ma a darle un senso, a trasformare il fango in luce."Ci vuole coraggio per accettare che la bellezza sia feroce. Che per splendere debba, a volte, fare a pezzi tutto il resto."Se avete voglia di una lettura che vi scuota dalle fondamenta, che metta a nudo la fragilità e la trasformi in un canto di resistenza, date una possibilità a queste pagine. Vi farà male, sì. Ma sarà il dolore più salvifico che avrete provato da molto tempo a questa parte.

Avatar di GreenComet GreenComet - 15/07/2026 - 19:28

;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 15/07/2026 - 14:49

Ottimo, allora aspettiamo tutti ;)

Avatar di GreenComet GreenComet - 14/07/2026 - 21:13

Ciao a tutti, anche io aspetto le vostre proposte per il mese :)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 15:13

Ciao Bea , io seguo sempre il libro del mese ,scrivo poco nel forum ma lo leggo tutti i mesi , fa parte della mia quotidianità . Se qualcuno si propone e ha bisogno di un sostegno io ci sono

Avatar di bibbagood bibbagood - 14/07/2026 - 14:53

Se vuoi sei ancora in tempo per proporre Cris_cros :D avete tempo fino al 15 per poter proporre ;-)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 12:42

Ciao a tutti .. forse mi sono persa la scelta per il libro del mese di agosto oppure nessuno ha formulato una proposta ?

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:32

Per favore, abbiate rispetto di questo luogo. Registrazioni con più utenti e post multipli per promuovere lo stesso libro… suvvia… così lo screditate… leggete il regolamento prima di postare. Grazie.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:30

Il forum è stato creato per i lettori, dai lettori. Agli scrittori che cercano visibilità, mettiamo a disposizione il form e la sezione Spazio Autori. Messaggi promozionali insistenti saranno rimossi

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 08/07/2026 - 12:13

Ciao a tutti!Ieri sera ho completato la lettura, in anteprima, di un romanzo sci-fi scritto da un emergente davvero molto bravo.Adesso ho bisogno di un titolo nuovo, magari low fantasy. Proposte?

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