Domenica, 30 Agosto 2026

I piatti dei romanzi

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26/04/2021 17:21 #52603 da Federico
Risposta da Federico al topic I piatti dei romanzi
Premetto che non si tratta di un piatto ma di un bicchiere di champagne, però riporto questa pagina di Pierre e Jean di Maupassant perché descrive benissimo quei sentimenti di tentazione, senso di colpa, piacere, vergogna e infine dolce abbandono che accomuna tutti i vizi, soprattutto il peccato di gola.

Si è a cena, e il figlio del signor Roland, il medico Pierre, prima dice al padre di non bere perché gli fa male, poi, visto che si stava celebrando un avvenimento che non svelerò, gli dice di fare come preferisce.

Ma papà Roland non beveva. Guardava il suo bicchiere colmo di vino luminoso e limpido, la cui anima leggera, pura e inebriante saliva dal fondo in bollicine rapide e fitte che evaporavano in superficie. Lo guardava con una diffidenza da volpe che trovi una gallina morta e sospetti una trappola.
[C'è uno scambio di battute in cui alla fine il figlio con indulgenza dà l'ok al padre]
Allora papà Roland alzò il bicchiere senza decidersi ancora a portarlo alle labbra. Lo contemplava dolorosamente, con desiderio e con timore; poi lo annusò, lo assaggiò, lo bevve a piccoli sorsi, assaporandolo, con il cuore pieno d'angoscia, di debolezza e di golosità, e infine di rimpianto, non appena fu vuoto.
[...]
Intanto papà Roland, di nuovo turbato dai fumi del vino, dimenticava già i consigli del figlio e guardava con occhio obliquo e tenero una bottiglia di champagne ancora quasi piena, accanto al suo piatto. Non osava toccarla per paura di nuovi rimproveri e cercava una malizia, una scusa per prenderla senza provocare nuove osservazioni di Pierre. Alla fine escogitò una semplicissima astuzia: prese con disinvoltura la bottiglia e tenendola per il fondo allungò un braccio attraverso la tavola; riempì per primo il bicchiere di Pierre che era vuoto, poi fece il giro degli altri e quando venne il suo turno si servì cominciando a parlare a voce molto alta, così se versò qualcosa nel suo bicchiere chiunque avrebbe giurato che aveva compiuto quel gesto inavvertitamente. Del resto nessuno vi badò.
Pierre, senza pensarci, beveva molto. Nervoso e irritato, portava di continuo alle labbra il lungo calice di cristallo dove si vedevano correre le bollicine del liquido vivo e trasparente. Lo beveva lentamente per sentire il fresco e leggero sapore del gas evaporare sulla lingua. A poco a poco lo invase un dolce calore: saliva dallo stomaco come un fuoco e invadeva le membra diffondendosi in tutto il corpo come un'ondata tiepida e benefica che dava gioia. Si sentiva meglio, più tranquillo e meno arrabbiato e l'idea di parlare al fratello quella sera stessa non gli sembrava più così urgente, non perché pensasse di rinunciarvi ma non voleva turbare subito il benessere che sentiva.

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29/04/2021 13:46 #52641 da Graziella
Risposta da Graziella al topic I piatti dei romanzi
GRANDE FEDERICO! 

"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)

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16/12/2022 20:18 - 16/12/2022 20:19 #61465 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic I piatti dei romanzi
È uscito da poco un libro che fa proprio al caso di questo topic, ovvero "Pranzi d´autore" di Oretta Bongarzoni, sentite come viene presentato:

Soltanto i libri che «trattano di cucina sono, da un punto di vista morale, al di sopra di ogni sospetto...Lo scopo di un libro di cucina è unico e inequivocabile. Non è concepibile che abbia scopo diverso da quello di accrescere la felicità del genere umano». Così scriveva Joseph Conrad.

Ma la cucina, come parte integrante della vita e della cultura di ogni individuo e di ogni gruppo sociale, si è spesso ricavata un proprio spazio anche all’interno della grande letteratura: chi non ricorda il timballo di maccheroni del Gattopardo, o le quaglie in crosta del Pranzo di Babette?

Guidata dalla curiosità e dalla frequentazione quotidiana con i grandi classici della letteratura, Oretta Bongarzoni ha costruito un elenco di ricette godibile e pieno di notazioni, che prende le mosse da una convinzione profonda: «A seconda dei casi e degli autori, la presenza del cibo nei libri è una forma del tempo e dello spazio, un piacere sostitutivo o complementare del piacere amoroso, un ricordo, un’allusione, un gesto dimostrativo; una delle tante funzioni del ritmo narrativo. Oppure: un dettaglio di vita quotidiana come tanti altri, un codice sociale, un segno (bello o brutto) del carattere dei personaggi, una dedizione, un’impazienza, una libertà, una banalità».

L’omelette alle erbe di Sostiene Pereira, le quaglie en sarcophage del Pranzo di Babette, il Christmas pudding di Joyce, le melanzane all’amore di Márquez...Queste e tante altre ricette che hanno dato sapore alle nostre letture ora delizieranno anche il nostro palato.

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
Ultima Modifica 16/12/2022 20:19 da bibbagood.

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 29/08/2026 - 09:16

Ahahahah! Grande Massimo! Dalla tua presentazione qua sembra quasi che te l'abbia prescritto il dottore di venirci a trovare, buffo! :D Benvenuta Maria Rosaria! ;)

Avatar di Mery.03 Mery.03 - 28/08/2026 - 19:30

ciao, sono Maria Rosaria, ho 24 anni, sono napoletana ma vivo a Roma."purtroppo" sono molto selettiva con i generi letterari.mi piacciono gialli, thriller e storia di vita vissuta.

Avatar di ICARO ICARO - 27/08/2026 - 16:56

Mi chiamo Massimo e sono qui perché, a quanto pare, leggere un libro da soli non era abbastanza impegnativo: adesso bisogna anche parlarne! 😄Leggo di tutto, e non ho un genere preferito, scelgo un libro sulla base della prefazione e spesso anche dalla copertina, lo ammetto.Ho scelto di partecipare perché mi piace parlare di libri, scoprire nuovi autori e confrontare le mie idee con quelle degli altri. 🤔Sono felice di essere qui

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:53

GdL Cagliari

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:52

Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

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