bibbagood ha scritto: La Fazi ha pubblicato un racconto di Natale di Daisy Icardi, Il fantasma del lettore passato, con i personaggi de L'annusatrice di libri, scaricabile gratuitamente dal loro sito:
store.fazieditore.it/it
. Penso di leggerlo nei prossimi giorni
Io l'ho letto proprio in questi giorni (ringrazio per la segnalazione), ma ad essere sincero credo che d'atmosfera natalizia qui se ne respiri forse appena un po'. Dal punto di visto del contenuto, lo si può considerare un'ennesima variazione sul tema de
Il canto di Natale, che resta comunque inarrivabile, mentre sotto il profilo stilistico poco ci si discosta dai classici stereotipi tradizionalmente legati ad un "genere" letterario che stenta ormai a proporre qualcosa di nuovo.
Anche perché in questo caso - è giusto riconoscerlo - il lettore non è affatto interessato a scoprire qualcosa di nuovo, intento com'è a cercare di riesumare - anche solo per un momento - un passato più o meno mitico e/o mitizzato. Mi chiedo allora se questo proliferare di "nuove" storie di Natale abbia senso, quando forse ne basterebbero poche, od addirittura una soltanto. E queste già sono state scritte, purtroppo o per fortuna.
Tutto questo per dire che non conoscevo Daisy Icardi e solo grazie a questo racconto ho scoperto che ha scritto anche altro, forse anche di originale. Originalità che ne
Il fantasma del lettore passato non ho invece riscontrato e che neppure è stata compensata da una rievocazione di antiche emozioni: ed è sicuramente questo il difetto più grande.