Martedì, 07 Luglio 2026

Lettura digitale e lettura cartacea

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04/10/2024 17:44 #68199 da Galloway
Lettura digitale e lettura cartacea è stato creato da Galloway
Scrivo in Rete ormai da molti anni, questa mia volontaria ed indipendente attività giornaliera testimonia, con migliaia di articoli (si chiamano post da queste parti) pubblicati, mi ha portato a capire le molte cose che la scrittura può essere per quanto riguarda l’esperienza di vita e di lavoro di uno che, nato e cresciuto in una famiglia di tipografi, continua a cercare di capire, scrivendo, quello che pensa, non più sulle pagine di un diario di carta, ma sulla tastiera di un pc, un iPad o uno smartphone.

Aveva ragione Marshall McLuhan quando disse, senza sapere troppo quello che diceva cinquanta anni fa, ben prima che la nostra vita diventasse digitale, “il mezzo è il messaggio”. Mi piaceva aiutare mio Padre a lavorare nella sua piccola tipografia di provincia.

Lui era un grande tipografo, “don Antonio o’ stampatore”, così lo chiamavano nel paese della Valle dei Sarrasti. Lui stampava di tutto: manifesti di lutto e partecipazioni di nozze, manifesti elettorali e giornali parrocchiali, libri e libretti, testi universitari e memorie personali, biglietti da visita e storie di paese.

Le lettere di piombo prendevano forma, diventavano pagine e poi libri. Lui, quelle pagine le cuciva, perchè era pure un legatore. Il libro prendeva forma e nasceva nelle sue mani. Li rilegava e li restaurava quando il tempo li aveva consumati.

Se le cose stanno così, allora posso dire che il libro non è soltanto quello che dice questa immagine ma molte, molte altre cose ancora. La pagina che sto scrivendo sul mio Chromebook è una pagina molto diversa dalla sua. E’ una pagina-web.

Pagine di libri molto, molto diversi da quelli che mio padre ha stampato per tutta la sua vita. Questa “pagina” ha una “forma” imprevista. Non è come quelle “forme” che i giovani compositori allineavano nella stanza della composizione, una dopo l’altra, prima che venissero poi messe in macchina per essere “stampate”.

Questa pagina è scritta in “bits & bytes”, non fa parte di un libro come quelli, ha una natura “digitale”. Il termine deriva dall’inglese “digit”, che significa “cifra”, che in questo caso si tratta di un codice, un sistema numerico che contiene solo i numeri 0 e 1, che a sua volta deriva dal latino “digitus”, che significa “dito”: con le dita infatti si contano i numeri.

Un determinato insieme di informazioni viene rappresentato in forma digitale come sequenza di numeri presi da un insieme di valori discreti, ovvero appartenenti a uno stesso insieme ben definito e circoscritto.

Anche mio Padre usava le dita della mano per prendere le lettere di piombo dalle casse per formare le righe della forma che dava vita alla pagina. Una ad una, maiuscola e minuscola, in tondo o in corsivo, corpo otto o corpo dieci, carattere di piombo o in legno.

Le dita sporche d’inchiostro, le mie dita sulla tastiera, fanno la differenza. Quei caratteri impressi sulla carta davano vita alle pagine, le quali una volta cucite, facevano nascere il libro.

La pagina di questo post scorre sotto le mie dita e tra poco verrà trasmessa alla memoria digitale di Google per essere letta in Rete ed entrare a far parte della biblioteca digitale del mondo. I libri di mio Padre entravano in biblioteche molto diverse.

Quelle avevano un cuore di carta, queste hanno un cuore di “bits & bytes”. Sarei potuto diventare un libraio. Sono diventato, invece, un blogger. Ma di cosa è fatto il cuore di un libro? Un cuore di carta o di bits & bytes?

Che cos’è un bit’? Cosa significa? Qual è la sua forma completa? Bit sta per cifra binaria. Questa è la forma completa di Bit. È binario 0 o 1. Solo le due cifre. Non sono necessarie altre cifre.

I nostri dispositivi informatici sono abbastanza intelligenti da dare un senso alla combinazione di queste due cifre per elaborare enormi quantità di informazioni.

Un bit è l’unità atomica, più piccola, più elementare di dati/informazioni che viene espressa e comunicata nell’informatica.

Anche nelle telecomunicazioni. I nostri computer eseguono le istruzioni della macchina ed elaborano i dati sotto forma di bit.

La maggior parte dei dispositivi tratta 1 come un valore logico vero e 0 come un valore logico falso. Un cuore che dice il falso e uno che dice il vero.

Va bene, andiamo avanti… Ok, ora sappiamo cos’è un bit. Che cos’è poi esattamente un byte? E quanti bit in un byte? Un byte è una raccolta di 8 bit. Ma perché 8 bit?

Storicamente, byte è stato utilizzato per rappresentare/codificare un singolo carattere di testo in un computer. Di conseguenza, le architetture dei computer hanno preso il byte come la più piccola unità di memoria indirizzabile nell’informatica.

Nei computer, l’unità di archiviazione più comune è un byte. I dispositivi di archiviazione come dischi rigidi, DVD, CD, chiavette USB hanno tutti capacità sotto forma di byte anziché di bit. È anche molto più facile gestire unità di livello superiore che denotare le cose in bit ogni volta.

Da qui sono arrivati ​​kilobyte, megabyte, gigabyte ecc. La maggior parte dei linguaggi di programmazione utilizza i byte per memorizzare i tipi di dati primitivi. Ad esempio Java.

Ecco, due cuori a confronto. Il vostro cuore è di carta o digitale? Io non posso dimenticare quello di carta, ma è quello digitale che mi tiene in vita …

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16/10/2024 15:05 #68267 da LuxLibri
Risposta da LuxLibri al topic Lettura digitale e lettura cartacea
Ciao Galloway, forse perchè ci lavoro (sono sviluppatrice Java e Angular), io ho un cuore cartaceo... 
Posseggo un kindle che però a dirla tutta in questi 7 anni ho usato molto poco.
Ma in generale, da quando lavoro, cellulari, pc, tablet e simili cerco di evitarli in ogni modo.


La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda... di accendere la luce

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Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 29/06/2026 - 21:39

Ciao sono Emilio iscritto da poco ed a marzo ho pubblicato il mio primo libro, un breve saggio filosofico spirituale dal titolo "Il senso del Divino: perchè credere in Dio vale la pena". Un abbraccio

Avatar di Marley_2018 Marley_2018 - 28/06/2026 - 11:30

Ciao a tutti! Volevo augurare una splendida estate agli iscritti del Club del Libro! Nel caso non abbiate ancora scelto il libro da portare con voi in vacanza... contattatemi :P

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ciao a tutti i nuovi iscritti!

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Ciao a tutti! Sono un’appassionata di letteratura da quando sono piccola, mi piacerebbe frequentare un gruppo di lettura a Roma dal vivo, sapete indirizzarmi? Grazie mille.

Avatar di decicco.romina decicco.romina - 05/06/2026 - 20:43

Ciao a tutti, mi chiamo Romina, ho 49 anni e come voi amo leggere. Leggo molto per lavoro e mi è capitato anche di scrivere e pubblicare, ma solo libri di settore (pedagogia).

Avatar di Nady Nady - 04/06/2026 - 14:45

Buongiorno, sono Nadia e sono felice di far parte della Vostra grande community. Ho scoperto il Club del Libro dopo una ricerca online. Lo trovo stimolante, ricco di proposte e iniziative interessanti

Avatar di Rachelpines Rachelpines - 03/06/2026 - 23:11

Buona sera sono Rachel e attraverso i libro vorrei ritrovare una parte di me dimenticata..

Avatar di Enza28 Enza28 - 30/05/2026 - 18:59

Ciao a tutti mi chiamo Enza ho 36 anni di Salerno adoro leggere e vorrei farmi nuovi amici, adoro anche scrivere

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