ce carino questo post, lo vedo solo ora scusate

..allora in linea di massima io come Guido leggo la sera prima di dormire, spesso al posto di vedere la tv, nel mio lettuccio. E' molto difficile che io mi addormenti a meno che non è veramente veramente tardi, e se il libro non mi piace mi stufa semplicemente leggerlo e quindi ne leggo poche pagine. Ma in genere è l'unico momento della giornata in cui posso stare in tutta tranquillità e soprattutto in solitudine. Si, perchè - non so voi - ma io non ci riesco proprio a leggere quando sono in compagnia. Ad esempio in spiaggia. In spiaggia mi piace moltissimo leggere, ma lo riesco a fare solo quando vado da sola, il che vivendo a Palermo ed avendo il mare a due passi, non è infrequente. Io devo avere il mio "spazio psicologico" per leggere. Non mi interessa se c'è confusione o dove sono, ma devo essere da sola, altrimenti il mio "spazio psicologico" viene in un certo senso invaso da altri. Quindi diciamo che la mia lettura quotidiana è la sera a letto prima di addormentarmi. Poi, capita che leggo nel pomeriggio quando sono a casa, la domenica per esempio e per utilizzare il tempo in modo profiquo leggo. Mi è capitato anche di portarmi dietro i libri (quando sono leggeri, il che purtroppo capita sempre meno spesso) e anche a me di leggere nel traffico, durante le attese alla posta o in banca o dal dottore. Leggo anche in treno o in aereo, sulla metro. Leggo anche durante la notte quando per un motivo o per un altro mi sveglio nel cuore della notte e non riesco più ad addormentarmi... Insomma, se facessero tutti i libri veramente tascabili credo che leggerei anche mezza pagina nei momenti di pausa tra una cosa e l'altra: la vita è già tanto breve e ci sono un sacco di tempi morti di tragitti di fare che mi sembra tempo sprecato, almeno un libro lo rende utile e mai vano