Ben ritrovati amici! Il prossimo incontro di aprile del Gruppo di Lettura di Bologna "Una Torre di Libri",
espressamente dedicato alla letteratura femminista, avrà ad oggetto l'analisi di
"Stai zitta. E altre nove frasi che non vogliamo sentire più", nato dalla graffiante penna di Michela Murgia nel 2021.
Disuguaglianza, subordinazione, svantaggio lavorativo, inferiorità, debolezza, vulnerabilità e sfruttamento, sono solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato la condizione femminile nel corso della storia. Nonostante i numerosi progressi fatti nel campo della disparità di genere, ancora sono molte le battaglie da combattere al fine di sradicare stereotipi e discriminazioni; basti pensare alle innumerevoli frasi che tutt’ora le donne sono costrette ad ascoltare nella loro vita quotidiana: commenti, considerazioni sul loro modo di vestire, opinioni su cosa dovrebbe o non dovrebbe fare una buona donna di casa, consigli su come dovrebbero comportarsi a lavoro e molto altro.
Non si parla di violenza fisica, dunque, ma di una violenza che passa attraverso un altro canale, quello verbale, quello fatto di parole che a volte possono essere talmente forti e potenti da avere la stessa intensità di uno schiaffo. Sono soprattutto quelle parole che vengono considerate “normali”, quelle che siamo abituati ad ascoltare, che ricorrono nella vita quotidiana a contenere e trasmettere discriminazioni e stereotipi, ed è proprio questa la convinzione da cui parte Michela Murgia nella stesura del suo libro “Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più”.
Lo scopo che l’autrice si è prefissata con la stesura di questo testo è dunque quello di fornire uno strumento che sia in grado di evidenziare il legame che esiste tra le ingiustizie subite dalle donne e le parole che sentiamo; per farlo ha elaborato un breve compendio di espressioni e frasi argomentate con grande vigore, che le donne si sentono spesso rivolgere e che, nonostante vengano spesso banalizzate, riflettono appieno la realtà in cui viviamo.
Di questo meraviglioso libro parleremo domenica
13 aprile, alle
h. 16, presso il
"Nuovo caffè del Porto", sito a Bologna in via Guglielmo Marconi 71a.
A presto!!