Giovedì, 01 Gennaio 2026

2021 - La biblioteca di mezzanotte. Discussione

  • Bibi
  • Avatar di Bibi
  • Assente
  • Staff
  • Staff
  • Grafica & Social media manager
Di più
15/01/2023 11:29 - 15/01/2023 11:43 #61877 da Bibi
Non si vedono molto bene, non so perché una volta caricate la risoluzione diminuisce 



      
Ultima Modifica 15/01/2023 11:43 da Bibi.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Giami23

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
15/01/2023 11:56 #61879 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic 2021 - La biblioteca di mezzanotte. Discussione
Ah no, aspetta, questi non sono miei! Io ho fatto i disegni direttamente sulle pagine quando c'erano dei vuoti, sono delle illustrazioni piccole, solo a matita. Questi non li ho visti, sono stati inseriti da qualcun altro dopo di me in ordine di lettura. Sono dolcissimi! 

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
15/01/2023 18:43 #61886 da elis_
Sono molto felice che il libro vi sia piaciuto e vi abbia fatto riflettere, grazie per averlo reso così bello anche visivamente, i disegni sono meravigliosi!

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
16/01/2023 10:42 #61897 da SARA1984
Risposta da SARA1984 al topic 2021 - La biblioteca di mezzanotte. Discussione
il libro itinerante è la più bella iniziativa del club ti lascia sempre qualcosa dentro che va al di la del libro in se ci sarà sempre e per sempre una parte di noi in questo libro lo renderà unico come le nostre esperienze nel leggerlo 
ps i disegni sono stati super la ciliegina sulla torta

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
02/02/2023 16:50 #62194 da valeriamartalo
Risposta da valeriamartalo al topic 2021 - La biblioteca di mezzanotte. Discussione
Finito! è sempre bello leggere un libro itinerante (è il primo con questo forum ma ne seguivo tanti in passato su altri forum di bookcrossing). bellissimi i disegni, complimenti all'autrice.

In generale devo dire che il libro l'ho trovato scorrevole, ben scritto, ma un po' banale nella trama: al minuto 1 avevo capito già che 
Attenzione: Spoiler!
.

A parte questo, un libro godibile, MA personalmente metterei un grande trigger warning per chi si approccia alla lettura (un po' come si fa ormai per i film o le serie tv): per chi ha esperienze simili a quelle di Nora, può essere una lettura difficile. Personalmente sapevo a cosa andavo incontro perché conosco l'autore e so bene cosa ha passato, ma sicuramente la lettura di questi giorni ha influito sul mio umore. Leggere di depressione, autolesionismo, ansia e antidepressivi mi ha sicuramente scossa nel profondo.

Una nota sugli antidepressivi: mi ha intristito vedere tra i commenti che avete considerato "negativa" la presenza dei regolatori dell'umore in tante delle vite di Nora: curarsi non è un cattivo segno, anzi è prova della forza di Nora di volerne uscire. Così come l'assenza di medicinali nella penultima "vita" non indicava per forza che tutto era risolto per sempre e che era felice al 100%. Lo stigma sociale di prendere antidepressivi è ancora molto forte, tanto che la maggior parte delle persone si vergogna e non ammette di prenderli, né ammetterebbe mai di vedere uno psicologo. Ma sono entrambi segnali super-positivi e indici della voglia di tornare a vivere. Su questo tema vi consiglio l'ascolto del podcast Guscio di Mariachiara Montera.

Una cosa che mi ha fatto ridere: l'autore pensa di saperne qualcosa di radici pugliesi, ma poi mi cita come piatti tipici gli spaghetti e la pasta con i broccoli (
I seguenti utenti hanno detto grazie : Giami23, elis_

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
06/02/2023 12:25 - 06/02/2023 12:27 #62229 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic 2021 - La biblioteca di mezzanotte. Discussione

Una nota sugli antidepressivi: mi ha intristito vedere tra i commenti che avete considerato "negativa" la presenza dei regolatori dell'umore in tante delle vite di Nora: curarsi non è un cattivo segno, anzi è prova della forza di Nora di volerne uscire. Così come l'assenza di medicinali nella penultima "vita" non indicava per forza che tutto era risolto per sempre e che era felice al 100%. Lo stigma sociale di prendere antidepressivi è ancora molto forte, tanto che la maggior parte delle persone si vergogna e non ammette di prenderli, né ammetterebbe mai di vedere uno psicologo. Ma sono entrambi segnali super-positivi e indici della voglia di tornare a vivere.


Ciao, e grazie per questo contributo, preziosissimo! Sono d'accordo con te sul fatto che si dovrebbe lavorare, e tanto, sullo stigma degli psicofarmaci, che tanto possono fare specialmente quando la situazione è molto compromessa. I regolatori dell'umore, per quanto ne so e ho capito (non sono un'esperta) aiutano per esempio a creare un'opportunità di uscita, o per meglio dire una "finestra di lavoro" che altrimenti, sfinito dalla depressione o da un altro disturbo dell'umore, non hai, rischiando di restare schiacciato. Concordo anche sul fatto che impegnarsi in una terapia, anche farmacologica, è un segnale positivo. 

Al tempo stesso, capisco la considerazione, se vuoi "banale", dell'assenza di psicofarmaci come di un segnale di salute ritrovata, o riconquistata. Se ce la fai senza, è evidente che il tuo equilibrio è un po' più stabile e hai più autonomia, quindi mi sembra uno scenario ancora migliore! :) Chiaramente, "farcela senza" non vuol dire in questa interpretazione "sforzarsi a tutti i costi mentre in realtà stai malissimo" (controproducente) mi riferisco al suo senso più piatto, diretto, cioè di riuscire davvero in autonomia, magari perché cambi ambiente o relazioni, o perché scopri nuovi punti di vista o risorse in te stesso, e quindi diventa una conquista più permanente.

Mi sento anche di aggiungere che il discorso psicofarmaci forse è un po' delicato anche perché delicato è il loro uso. Io per esempio sono a conoscenza del fatto che in certi casi siano davvero molto utili, anche perché nella pratica dovresti essere seguito bene e ben monitorato (es. dagli approcci integrati che vedono collaborare psicologi psicoterapeuti e psichiatri). Ma è una conoscenza che per me rimane a livello teorico, mentre in pratica ho avuto esperienza (diretta e indiretta) di persone che hanno avuto effetti collaterali anche piuttosto pesanti, e ne ho avuto paura. Lo ammetto candidamente. Quindi sappi che faccio sempre un piccolo sforzo razionale per difenderne e promuoverne l'uso. Sono convinta che siano degli strumenti da adoperare, ma con estrema cautela. Ecco perché anche per me "senza è meglio": senza malizia, proprio come considerazione pratica. :)

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
Ultima Modifica 06/02/2023 12:27 da lettereminute.
I seguenti utenti hanno detto grazie : valeriamartalo, pallina, Giami23, davpal3

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • mulaky
  • Avatar di mulaky
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
13/06/2023 10:23 #63739 da mulaky
Ho finito di leggerlo domenica e l'ho trovato molto bello. Mi sono rivista in tante cose della protagonista, non so quante frasi ho sottolineato (tra cui molte evidenziate anche da voi).
Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autore tratta argomenti seri e importanti, sulla carta dovrebbero essere pesanti e impegnativi ma lui li rende delicati. L'ansia penso sia provata da tutti oggi come oggi perché la società occidentale ci vuole sempre scattanti e performanti, prima o poi arriva il punto in cui arranchiamo e non riusciamo a tenere quel passo e lì si insinua l'ansia di non farcela (iniziamo già a scuola!), di non essere abbastanza bravi/belli/intelligenti/magri/alti/prestanti/ecc. Dolore, tristezza e senso di vuoto li ho sperimentati anche io a seguito di un lutto molto importante e, sebbene poi mi sia ripresa da sola dopo qualche mese mettendomi di impegno per superare questo momento della mia vita, per me era difficile pure alzarmi dal letto e andare a lavoro. E, confesso, in alcuni momenti di sconforto o di rabbia (in vari anni), alcune volte ho pensato "e se non ci fossi più, non sarebbe meglio per tutti?" esattamente come Nora. Io mi sono limitata solo al pensiero e poi ho buttato tutto giù sul diario, di fatto scaricandomi e svuotandomi di queste emozioni, ma comprendo come sia facile sguazzare in certi buchi neri e poi venirne risucchiati.
E poi ci sono i rimpianti. Chi non ha rimpianti? Chi non si fa schiacciare da essi? L'idea di una biblioteca che ti fa vivere delle vite parallele è bella, ma alla fine ciò che conta non è la vita in sé ma come tu ti approcci alla vita che hai. Ognuno è artefice della propria felicità, bisogna cambiare punto di vista, fare qualche modifica (anche piccola) che ci permette di guardare le cose da un'altra prospettiva e che ci apra la mente. Insomma, come direbbe Silente "La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce".

Comunque, il finale era citofonato, cioè dopo tutte queste vite, spiegazioni, ecc., era inevitabile tornasse alla sua realtà però, in un certo qual modo, ha senso e non è scontato né banale. Da un lato avrei preferito la vita con Ash e la bambina ma, a ben guardare, a parte la "stranezza" che la stessa Nora provava, questo finale avrebbe vanificato tutto il discorso che Matt Haig ci fa nel corso del libro: avrebbe significato scappare, rifugiarsi altrove, invece di vivere la propria vita.

Personalmente ho apprezzato un paio di richiami alla filosofia (sebbene io non l'abbia studiata a scuola), ho capito pochissimo il discorso della fisica quantistica, ma mi è piaciuto moltissimo il discorso sul pedone degli scacchi! Non sono mancati neanche i piantini... penso che leggerò altro di questo autore.


Molto bello poi leggere tutte le vostre considerazioni nel libro e vedere i disegni

 

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare
I seguenti utenti hanno detto grazie : Bibi, davpal3, Marialuisa, elis_, lettereminute

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di Mrosaria Mrosaria - 31/12/2025 - 17:19

Ciao a tutti, mi sono iscritta per provare un'esperienza di lettura condivisa. Buon anno insieme!

Avatar di Panadia Panadia - 30/12/2025 - 23:45

Ciao a tutti,Sono una lettrice non molto assidua, mi sono appena iscritta con l' intento di farmi ispirare da voi dai vostri consigli.

Avatar di paolacelio61 paolacelio61 - 29/12/2025 - 11:31

Scusatemi ieri ho sbagliato ed addirittura confuso il giorno l'incontro era il 28 e non il 29. Quindi vorrei prepararmi per il prossimo mi dite dove posso trovare le informazioni, grazie.

Avatar di callmeesara callmeesara - 25/12/2025 - 22:13

Buon Natale!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 21/12/2025 - 16:13

Ciao Stefania, certo che può esserle d'aiuto. Qua leggiamo e scriviamo, ci confrontiamo e col tempo ci apriamo. La lettura diventa strumento di condivisione e crescita. Vi aspettiamo ;)

Avatar di Cerry Cerry - 18/12/2025 - 00:20

Ciao sono Stefania mamma di una 23enne booklover amante di romance e thriller Mi sono iscritta al club perché ho bisogno di capire se può essere di aiuto a mia figlia in questo periodo difficile

Avatar di mulaky mulaky - 06/11/2025 - 08:33

Vi aspettiamo nel topic di SORPRESE LETTERARIE, il gioco di novembre!!! :D

Avatar di mulaky mulaky - 29/10/2025 - 10:03

Buongiorno! Se qualcuno avesse ancora problemi di login, dovete prima cancellare la cache del pc/smartphone, ricaricare la pagina, riaccettare i cookies e poi fare il login ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 27/10/2025 - 19:21

Ciao Cristina, in che senso? Oggi sei riuscita a scrivere sul forum :-/ scrivimi una mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) con l'errore che ti esce quando provi a fare cosa ;)

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Ultimi commenti

audible adv

 

ilclubdellibro