SINOSSI
RECENSIONE
I vendicatori angelici di Karen Blixen è incentrato sul tema dell'apparenza. In apparenza ci troviamo immersi in un idillio vittoriano; in apparenza veniamo catapultati in una realtà dalle tinte gotiche; in apparenza il reverendo Pennhallow è un caritatevole uomo di Chiesa; in apparenza, infine, il romanzo può apparire un affresco d'altri tempi, un dramma ottocentesco dal sapore di fiaba edificante, con tanto di lieto fine. Ogni prematura certezza, tuttavia, è destinata a sgretolarsi pagina dopo pagina, come se l'autrice avesse pianificato di depistare il lettore disseminando falsi indizi. Solo negli ultimissimi capitoli, allorché Pennhallow si ritrova costretto a gettare la maschera rivelando la sua natura malvagia, si rende disponibile una chiave d'interpretazione affidabile. In primo luogo con un aggancio - evidente - alla contemporaneità della Blixen, che scrive nel 1944 con la sua Danimarca occupata dai nazisti. Ma più finemente, con la rappresentazione di un Male che si esprime attraverso una violenza più psicologica che fisica; un Male per questo molto più subdolo, una sorta di veleno capace di infettare l'animo in modo potenzialmente irreversibile. Di fronte a questa forza diabolica, la vera resistenza non è tanto quella dell'azione, bensì la risposta interiore che occorre cercare aggrappandosi al proprio rigore morale. La prevaricazione dei malvagi, in altre parole, si combatte con la rettitudine estrema e con la fiducia (tanto incrollabile quanto irrazionale) nella giustizia ultima. Lucan e Zosine si salvano perché resistono alla seduzione del Male, e diventano "vendicatori angelici" sconfiggendo l'oscurità senza farsi corrompere da essa.
Il messaggio che ne risulta è potente. È un appello a non abbassare mai la guardia, ad ascoltare la coscienza anche quando si è avvolti nelle tenebre. Il bene più prezioso, più ancora della nostra vita, è l'anima, che dobbiamo preservare nella sua purezza ad ogni costo. Con un atto volontaristico estremo, il Male può essere respinto. Anche quando tutto intorno a noi pare collassare, possiamo decidere di metterlo alla porta, di non farlo entrare nel nostro cuore. Blixen ci consegna un inno alla vera libertà dell'uomo.
[RECENSIONE A CURA DI GIGIMALA]
| Autore | Karen Blixen |
| Editore | Adelphi |
| Pagine | 368 |
| Anno edizione | 2026 |
| Collana | Gli Adelphi |
| ISBN-10(13) | 9788845941146 |
| Prezzo di copertina | 14,00 € |
| Categoria | Horror - Thriller - Mistero - Gotico |

