Giovedì, 16 Aprile 2026

"Mansfield park" di Jane Austen

Di più
28/12/2025 20:50 #73136 da Laura87
Risposta da Laura87 al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Ho cominciato a leggere il libro, grazie a questi giorni di ferie natalizi. All’inizio ho faticato un attimo a memorizzare i personaggi ma devo dire che a parte questo piccolo intoppo all’inizio la lettura sta proseguendo bene.
non avevo mai letto nulla delle Austen ma mi piace il suo stile di scrittura e dell’ironia con cui narra.
Trovo il personaggio di Fanny, a differenza di alcuni commenti antecedenti la nostra lettura, interessante. Una persona buona, insicura e che si fa tanta introspezione quindi per ora non mi dispiace. Continuerò con la lettura!
I seguenti utenti hanno detto grazie : lettereminute

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • mulaky
  • Avatar di mulaky
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
29/12/2025 10:10 #73140 da mulaky
Risposta da mulaky al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Ho iniziato anche io la lettura da poco e ho già letto più o meno 100 pagine. Devo dire che leggere la Austen, per me, è come tornare a casa! Il capitolo introduttivo è sicuramente il più ostico per capire le parentele, ma alla fine è tutto piuttosto semplice perché si parla di tre sorelle, il cui cognome da nubile era Ward: la signora Bertram (Maria, che è la zia ricca di Fanny), la signora Price (Frances, la mamma di Fanny) e la signora Norris (l'altra zia, quella taccagna, a cui la Austen non ha dato un nome mi pare XD).

Comunque, ho letto i primi 14 capitoli e sono volati come niente fosse, nonostante abbia una edizione "meh" (la Newton & Compton, che non brilla di certo per le traduzioni). Ripeto, per me è tornare veramente a casa! Ho ritrovato lo stesso spirito frizzantino di "Orgoglio e pregiudizio", forse un po' meno accentuato, ma la verve austeniana è quella! Certo, sicuramente non abbiamo personaggi di un certo calibro come Lizzie e Darcy... Fanny ed Edmund sono un pelo noiosetti, lei troppo introversa (la Austen ci ha abituato a protagoniste un po' più dinamiche e spigliate) e lui troppo retto (e convinto del proprio giudizio), la zia taccagna mi ricorda un po' la signora Bennet! Gli altri personaggi della famiglia (cioè Tom e le due cugine, oltre che lo zio e la zia ricca) sono piuttosto scemotti e/o scialbi, almeno fino ad ora. Penso malissimo di Miss e Mr Crawford, mi sembrano due arrivisti, ma vedremo...
Sono ai capitoli sulla rappresentazione teatrale e...
Attenzione: Spoiler!

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
02/01/2026 10:09 - 02/01/2026 10:13 #73186 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Eccomi! Ho letto i primi 5 capitoli e mi sento già molto coinvolta nella lettura. Anche per me entrare in un romanzo di Jane Austen è sentirmi a casa, tanto che me li sto centellinando. Sono molto contenta di avere iniziato l'anno entrando a Mansfield Park!

Come voi, mi sono impegnata particolarmente a memorizzare le parentele, sia nel capitolo 1 quando vengono introdotte le tre sorelle che daranno i natali ai protagonisti del romanzo, che nei momenti successivi quando vengono introdotti i Grant e poi i Crawford, dato che il cast si allarga. E poi ho letto già abbastanza di Jane Austen per sapere che il "circolo sociale" presentato nel romanzo è il vero protagonista, quindi non voglio farmi sfuggire nulla! :D

Anche a me, come Laura, piace Fanny. Penso che debba dare ancora il meglio di sé come personaggio, per ora è "solo" una ragazza in formazione, ma ho provato molta tenerezza leggendo dei suoi primi tempi a Mansfield Park! Come al solito, Austen è stata molto fine nel tracciare le dinamiche tra i protagonisti: per quanto sia evidente che i Bertram non siano cattive persone in sé e per sé e non la trattino male apposta, è inevitabile che una ragazzina così giovane, che cambia casa, famiglia, tutto si senta triste e insicura... anche se tutti le dicono che va a vivere in un posto migliore, potrà elevare la sua condizione ecc. ecc. Ma chi di noi a 10 anni dava peso a queste cose? Tutti gli adulti la trattano come se fosse un altro adulto, e in quanto tale che possa basarsi sulla razionalità, ma è ancora una bimba e le sue emozioni vengono completamente ignorate!

Per questo ho molto apprezzato gli interventi di Edmund in suo soccorso, che rivelano un animo molto sensibile, specie per un sedici-diciassettenne... ha una grande intelligenza emotiva! Per il resto non spicca, è vero, però lo si è visto anche pochino (almeno io, che sono al capitolo 5).

Tornando ad Austen e alla sua abilità, voglio sottolinearla di nuovo perché questa semplice dinamica che ci fa intuire (adulti che trattano bambini come altri adulti, pretendendo che si comportino di conseguenza) all'epoca era la prassi, perciò il fatto che lei la scavi un po' più a fondo secondo me è degno di nota. :)

Un'altra dinamica che mi sta facendo impazzire dal ridere, anche se mi esaspera, è l'intrusione di Mrs Norris nella famiglia della sorella. È vero che un po' ricorda Mrs Bennett di "Orgoglio e pregiudizio", ma Mrs Bennett me la ricordo super-ansiosa e pettegola, ma poco attiva; questa Mrs Norris mi sembra un po' più centrata e direzionata, nel senso che ha davvero delle buone idee e capacità strategiche, per così dire. Quello che però fa ridere è che è tutto sulle spalle degli altri; cioè, le piace combinare la vita degli altri ma si guarda bene dal prendersi anche solo una mezza responsabilità. Mi diverte molto perché un'altra volta Austen ritrae un "tipo umano" che secondo me prima o poi tutti abbiamo conosciuto, anche solo di sfuggita... 

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
Ultima Modifica 02/01/2026 10:13 da lettereminute.

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • mulaky
  • Avatar di mulaky
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
02/01/2026 11:49 - 02/01/2026 11:52 #73189 da mulaky
Risposta da mulaky al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Ho finito il romanzo e devo dire che mi è abbastanza piaciuto nel suo complesso. Ovviamente per me "Orgoglio e pregiudizio" è inarrivabile perché è più frizzante e i due protagonisti tengono la scena. Tuttavia, mi aspettavo di rimanere in qualche modo delusa perché "Mansfield park" non è uno dei romanzi granché letti e amati. Non mi sono ritrovata nei due protagonisti, Fanny ed Edmund, perché io sono un misto tra Lizzie e Darcy, ma li ho molto apprezzati rispetto agli altri.

Attenzione: Spoiler!

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare
Ultima Modifica 02/01/2026 11:52 da mulaky.
I seguenti utenti hanno detto grazie : lettereminute

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
03/01/2026 19:26 #73225 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Io invece sto andando più piano! Grazie, Giorgia, intanto, per la tua recensione... mi conforta sapere che Jane Austen non sbaglia mai, anche se il romanzo non finisce nella top three! :D

Comunque, più vado avanti più i Bertram mi risultano esasperanti, Mrs Norris compresa. Ma benedetta gente, possibile che Fanny debba sempre e sottolineo sempre starsene a casa mentre le cugine scorrazzano in giro? 

Io capisco il non trattarla al 100% come una figlia, nel senso che delle differenze sono inevitabili, specie se si tiene presente il contesto. Però così è proprio il trattamento Cenerentola...

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
I seguenti utenti hanno detto grazie : mulaky

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • mulaky
  • Avatar di mulaky
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Gattara e sostenitrice entusiasta del GdL Catania
Di più
04/01/2026 16:14 #73232 da mulaky
Risposta da mulaky al topic "Mansfield park" di Jane Austen

Comunque, più vado avanti più i Bertram mi risultano esasperanti, Mrs Norris compresa. Ma benedetta gente, possibile che Fanny debba sempre e sottolineo sempre starsene a casa mentre le cugine scorrazzano in giro? 

Io capisco il non trattarla al 100% come una figlia, nel senso che delle differenze sono inevitabili, specie se si tiene presente il contesto. Però così è proprio il trattamento Cenerentola...
 
Sì, ma infatti povera ragazza! Comunque la peggiore è Mrs Norris, non si capisce perché detesta 'sta povera nipote!

Un uomo dovrebbe essere ciò che sembra
e chi uomo non è, uomo non dovrebbe sembrare.

Otello - William Shakespeare

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
04/01/2026 17:19 - 04/01/2026 17:21 #73235 da Laura87
Risposta da Laura87 al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Complici queste giornate ancora di ferie ho terminato la lettura. Come anticipato non avevo mai letto nulla della Austen, lacuna che dopo questa piacevole lettura, mi riprometto di colmare! Anche se tra i miei propositi di lettura per il 2026 ci sono un sacco di cose  ..
Confermo la mia opinione su Fanny!! Mi e’ piaciuta soprattutto la coerenza che ha dimostrato dall’inizio alla fine, la sua capacità di analisi sia verso se stessa che verso gli altri. 
Verso Mary ho sempre nutrito dubbi della sua sincerità sia verso Edmund che verso Fanny, l’ho trovata un’opportunista!
Per quanto riguarda Henry ho pensato che davvero si fosse rinsavito, ma niente da fare!!
Per la zia Norris ho provato solo fastidio e antipatia, Lady Bertram non mi e’ piaciuta, l’ho trovata un po’ insulsa, ma invece ho apprezzato i cambiamenti positivi di sir Thomas verso Fanny, perché come avete detto anche voi, ok che non era la figlia ma mi sembrava trattata davvero in modo ingiusto!

p.s. da giunti ci sono dei cofanetti carini su alcuni libri della Austen!
Ultima Modifica 04/01/2026 17:21 da Laura87.

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
07/01/2026 14:47 - 07/01/2026 14:49 #73287 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Siete già alla finish line! Io invece vado avanti piano piano... :D Anche per me questo non è tra i romanzi più appassionanti di Austen. Ricordo che non riuscivo proprio ad appoggiare sul comodino "Orgoglio e pregiudizio" e "Emma", da quanto mi avevano preso, invece con questa storia mi stanco un po' di più.

Comunque la peggiore è Mrs Norris, non si capisce perché detesta 'sta povera nipote!


Mah, per quella sindrome che hanno tanti, ma tanti personaggi (intendo anche nella vita reale) la cui considerazione della gente ruota attorno ai soldi e allo status. Ossequiosi con "chi conta", insofferenti verso gli altri. Tra l'altro è paradossale, perché se i Bertram trattano Fanny sì con paternalismo, ma piuttosto bonario, quella che ci tiene di più a rimarcare la differenza sociale tra le cugine è proprio Mrs Norris, che nella scala sociale sta comunque un gradino più sotto. È pura e semplice deferenza verso i potenti. Mi ha fatto proprio arrabbiare quando ha rinfacciato a Fanny di essere un'ingrata solo perché non si piega a ogni loro desiderio... che poi, è una ragazza sempre così disponibile ed educata.

Verso Mary ho sempre nutrito dubbi della sua sincerità sia verso Edmund che verso Fanny, l’ho trovata un’opportunista!


A me è parsa tutto sommato gentile con Fanny, per esempio nell'occasione che citavo sopra (quando Mrs Norris rimprovera aspramente Fanny perché non vuole recitare nello spettacolo messo in scena dai cugini, umiliandola senza motivo) Mary si accorge dell'ingiustizia, si mette fisicamente di mezzo e la riempie di attenzioni positive... che è uno schieramento abbastanza netto, dato che Mrs Norris non si azzarderebbe a contraddire Mary. Lì l'ho apprezzata perché mi è parso che sapesse cosa stava facendo.

Però nel complesso non è un personaggio particolarmente profondo, e per i miei gusti si sforza anche troppo di fare la brillante. Insomma, è una ragazzina benestante e con poche preoccupazioni, sul modello di Maria e Julia. Anche, in paragone, se mi sembra un po' più sensibile e ricettiva.

P.S. Sono arrivata a quando lo spettacolo salta per il ritorno di Sir Thomas. Meno male, tutta quella faccenda mi stava annoiando! :D

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
Ultima Modifica 07/01/2026 14:49 da lettereminute.

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
08/01/2026 11:16 #73296 da elis_
Risposta da elis_ al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Sono arrivata a poco meno della metà e purtroppo, proprio quando si stava sbloccando un po' d'azione, ho deciso di accantonarlo un attimo per iniziare Cime tempestose, ma conto di finirlo entro gennaio! Devo ammettere che non è un libro che mi ha coinvolta subito, anch'io ho fatto un po' fatica a destreggiarmi tra le varie parentele e trovo che i protagonisti non siano particolarmente "frizzanti" come infatti faceva notare Giorgia rispetto a Orgoglio e pregiudizio, Fanny comunque non mi dispiace, anch'io la trovo una ragazza molto dolce e penso che prima o poi sboccerà e tirerà fuori il suo vero carattere, impossibile non fare il paragone con Cenerentola comunque, a tratti sembra davvero la stessa storia!   Mrs Norris invece è detestabile ma è proprio una macchietta, mi ha fatto molto ridere quando cercava in tutti i modi di darsi da fare al ritorno del padrone di casa! La narrazione risulta comunque il punto forte del romanzo a mio parere, è infatti uno di quei romanzi che sto apprezzando proprio per com'è scritto più che per la trama, ho trovato abbastanza noiosi tutti i capitoli sulla rappresentazione teatrale ma mi è piaciuto moltissimo il punto di vista di Fanny, che tutto osserva e tutti ascolta e nota che "e così, anziché trovarli tutti contenti e soddisfatti si rese conto che ognuno di loro aveva bisogno di qualcosa che non aveva" , Jane Austen è davvero bravissima a ritrarre gli animi umani. 
I seguenti utenti hanno detto grazie : lettereminute

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
13/01/2026 08:29 - 13/01/2026 08:31 #73346 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic "Mansfield park" di Jane Austen
Sono andata avanti un altro po'! Ho fatto fuori la parte più corposa del romanzo, ma vedo che mi mancano ancora diversi capitoli e che la risoluzione non è vicina.

Attenzione: Spoiler!


Per quanto riguarda i personaggi in generale, continuo ad apprezzare Fanny come protagonista atipica. È proprio il prototipo della ragazza introversa (estremamente introversa: non si apre facilmente, gli eventi con tante persone la agitano, preferisce le conversazioni profonde due a due al chiacchiericcio in gruppo) e osservatrice, il che la rende "difficile" come protagonista perché è poco proattiva. Ma penso che tante ragazze come lei possano immedesimarsi.

Edmund è sempre una presenza positiva, ma abbastanza evanescente, non riesco ad affezionarmici tanto. Diciamo che lo apprezzo, e i suoi errori sono piuttosto tipici di un ragazzo giovane e sentimentale. Interessante vedere che la cotta che prende per Mary gli offusca completamente il giudizio, per quanto in buona fede, mentre Fanny ci vede sempre lungo... i Crawford mi danno sensazioni ambigue. Sono sempre convinta che Mary non sia cattiva né opportunista in sé e per sé, ma per lei è tutto un gioco. Anche lui non sembra così male, ma è la classica persona che può metterti nei guai con leggerezza. Insomma, penso che siano due personaggi in cui possano ritrovarsi più facilmente le persone simili a loro: estroverse, spiritose, un po' anticonformiste.

Penso al modo in cui Mary parla dello zio ammiraglio, che tanto ha scandalizzato Fanny ed Edmund (anche se Edmund poi tenge a giustificarla): Mary non stima lo zio e non ne fa mistero, lanciandosi anche in alcune battute sarcastiche. Sparlare della famiglia non è un comportamento appropriato, specie in pubblico e con persone di conoscenza recente (nemmeno oggi, figuriamoci allora) però, da quanto ho capito, Mary è molto legata alla zia e questo zio le ha fatto patire le pene dell'inferno. Gli stessi Bertram non hanno particolare simpatia per questo ammiraglio. Ora, il motivo mi sfugge, non so se perché la cosa è appena accennata o mi sono persa un passaggio io, però si capisce che è uno che ha fatto parlare di sé e non bene. Quindi, a ben vedere, cosa fa Mary se non manifestare antipatia in maniera più aperta e diretta?

Credo che questo libro di Austen, ancora più degli altri, parli di moralità. Le storie d'amore sono meno coinvolgenti perché sono, di fatto, molto di più sullo sfondo. Qui ci sono più delle condotte morali e delle filosofie di vita opposte, che l'autrice sottolinea come rendano incompatibili le relazioni. Che Edmund e Mary si piacciano è indubbio, si capisce quasi subito. Però non basta: non stanno bene insieme. Lei lo sposerebbe subito se lui cambiasse idea su professione e stile di vita, ma non è poco... in pratica equivale a snaturarlo. E anche lui tende a vedere in lei qualcosa che non c'è, per farla più simile alla donna che davvero vorrebbe sposare (e che guarda caso somiglia a Fanny). Per questo non può funzionare.

Fanny, saggiamente, queste cose le capisce e se ne tiene alla larga. Questo però la emargina ancora di più: tutte le persone attorno a lei fanno conti ben diversi sul matrimonio, facendone una questione di status, rispettabilità, profitto.

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
Ultima Modifica 13/01/2026 08:31 da lettereminute.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Laura87, mulaky

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 13:26

Vorrei cancellari questi due messaggi che contengono un errore (secondo l'icona) ma non vedo come fare. Moderatore : puoi aiutarmi ?

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:59

Mi interesso anche di architettura, di musica classica e di cinema di contenuti.

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:58

Mi chiamo Bruno e sono venuto al Club del Libro per scoprire un autore o un'opera non ancora letto e per scambiare commenti con altri lettori.

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 09:00

Come stanno andando i buoni propositi 2026? Ne parliamo QUI

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 08:59

Ciao ragazzi, benvenuti nel Club! In questo momento stiamo leggendo "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj, ci farete compagnia? :)

Avatar di LeM LeM - 02/04/2026 - 08:13

Ciao a tutti! Mi chiamo Luigi,ho 30 anni e sono qui per disintossicarmi un pò dai social che lasciano sempre un senso di vuoto.

Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 31/03/2026 - 15:21

Mi chiamo Emilio Coppolino, sono appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ho dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano e del dialogo tra tra ragione e trascendenza

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Raccolta fondi

Nuove funzionalità sito Il Club del Libro

Ultimi commenti

audible adv

 

ilclubdellibro