Buonasera, ho appena concluso la lettura e purtroppo devo confermare il mio parere iniziale, ovvero che il libro non mi è piaciuto per nulla, tanto che non so nemmeno da dove partire con questo commento.
Innanzitutto il personaggio di Kitty è veramente brutto: l'ho trovato totalmente piatto da un punto di vista psicologico. All'inizio sembra avere un minimo di personalità, che però si sbriciola di fronte alla prospettiva che la sorella si sposi prima di lei. Da quel momento in poi Kitty è sempre costantemente in balia dell'influenza di chi la circonda, Charlie prima, poi Walter, poi le suore, poi di nuovo Charlie e non è in grado di avere una sua personale evoluzione. Il fatto che alla fine rivaluti il marito che aveva deliberatamente cercato di ucciderla la dice proprio lunga sul personaggio. Nella sua caratterizzazione non ho percepito lo sguardo cinico di Maugham, ma la mano di un autore maschile che ha fallito nel tentativo di creare un personaggio femminile credibile.
Più in generale il libro, superata pagina 80, mi ha proprio annoiata: leggere del periodo di tempo che passano nel posto del colera è stata una vera sofferenza che i continui moraleggianti che a quanto pare piacciono tanto all'autore hanno contribuito a peggiorare. Le suore fanno la morale, Maugham è decisamente molto giudicante e anche Walter, che ripeto è un potenziale assassino, pensa di dover impartire una lezione a Kitty, rea di aver tradito un marito noioso e privo totalmente di empatia.
Walter, e fatti un esame di coscienza, eh su. Che noia che barba che barba che noia.
Anche la trama mi ha lasciata alquanto perplessa, soprattutto, come fanno notare Davide e Mulaky, nell' ultima parte del libro:
Poi si dipanano tutta una serie di risvolti veramente degni di una telenovela che hanno come unico scopo quello di dare una mazzata finale al personaggio di Kitty. Per aggiungere un tocco di assurdità in più, nelle ultime due pagine Kitty, che fino a quel momento aveva dimostrato di non vedere ad un palmo dal naso, si scopre anche fine psicologa e riesce praticamente a leggere nella mente del padre.
Senza ombra di dubbio per me questo è il libro peggiore che ho letto finora di Maugham e un po' mi dispiace perché avevo grandi aspettative