Margarethe ha scritto: Sono appena all'inizio e mi ha colpita, nella prefazione, la frase: "Vedere con i propri occhi vale più di mille racconti". Mi sembra un pensiero in continuità con quello di Aime, che ha ripetuto svariate volte che bisogna viverle le esperienze non solo leggerle.
intanto in questo periodo ci portiamo avanti 
Io fino a due anni fa sono stata una grande viaggiatrice, e posso dire due cose:
una che è vero che le esperienze vanno vissute, ma
due, non basta, prima di vivere un viaggio è necessario prepararlo e leggere assolutamente una guida che ci spieghi il luogo, ci consigli cosa vedere, ci metta sulla strada giusta con informazioni preziose. Io personalmente mi sono affidata alle Guide verdi del Touring Club e ovviamente alla carte stradali automobilistiche ad alta risoluzione, e anche a quelle più particolareggiate di 1:25.000.
Vi posso assicurare che anche la preparazione è un lavoro a volte faticosa, al quale bisogna dedicare parecchio tempo.
Nel 2000, sono partita con il camper, da Milano, a Venezia, lì ho preso il traghetto per Igoumenizta (Grecia), da lì, via terra per il Monte Mezzovo fino a 1400 metri, passando per le Meteore, avanti per Salonicco, passando per la Calcidica, tutti luoghi già visti più volte, Turchia, anche quella già vista e finalmente Siria, 15 giorni per città, luoghi archeologici, deserto, poi Giordania, stessa cosa, e Israele, per tre settimane. Il ritorno, non potendo più passare dalla Siria, a Haifa, abbiamo preso un traghetto, che ora non c'è più, e siamo tornati al Pireo, facendo uno scalo di qualche ora a Cipro poi a Creta, già vista in anni precedenti, per arrivare al Pireo, Grecia nostra meta estiva.
Col Camper si può andare ovunque, basta avere il coraggio, un mio amico è stato in Pakistan, da solo con moglie e cane.
Viaggiare è bellissimo, chi lo può negare.
C'è una parte di popolazione italiana, che ama farlo in camper, e i più coraggiosi si sono spinti fino a Samarcanda, magari in un gruppetto di quattro o cinque camper, ma senza lacuna agenzia.