ANNE HOLT, LA PAURA (2009)
Editore Einaudi Stile libero 2017
Traduzione di Giovanna Paterniti
Quarta di copertina:
Mentre la neve scende su Oslo l’ultima domenica dell’Avvento, una serie di omicidi spezza l’incanto del Natale .E catapulta in prima linea due veterani del corpo di polizia, il profiler Jhoanne Vok e suo marito, il commissario Yngvar Stubo.
Il primo a essere ritrovato è il cadavere di un giovane rifugiato, ormai irriconoscibile, che galleggia nelle acque gelide della baia. Nessuno si era preso la briga di denunciarne la scomparsa, nessuno si presenta a reclamare il corpo. Una settimana più tardi, Eva Karin Lysgaard, vescovo di Bergen, viene accoltellata a morte per strada. Eva era una figura pubblica, molto stimata, strano che fosse in giro da sola la vigilia di Natale.
Infine il tossicodipendente, trovato morto di overdose in una scantinato. Una serie di avvenimenti in apparenza scollegati tra loro, ma che pazientemente Johanne e Ingvar cominciano a mettere in relazione.
Da questo romanzo, la fortunata serie tv Modus.
Terza di copertina:
Hanna Holt (1958) avvocato, giornalista e dal 1996 al 1997 ministro della Giustizia Norvegese, è tra le autrici scandinave più famose. Le sue due serie, quella incentrata sui detective Johanne Vik e Ingvar Stubo, e quella con protagonista l’ispettore di polizia Hanne Wilhelmsen, hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo. Della prima serie Stile Libero, ha già pubblicato Quello che ti meriti, Non deve accadere e La porta chiusa; della seconda, La dea cieca, La vendetta, L’unico figlio, Nella tana dei lupi, Il ricatto, La ricetta dell’assassino, Quale verità, Quota 1222 e La minaccia.
Descrizione e impressioni della lettrice
Il romanzo inizia con una bimba che si trova al centro di una strada del centro di Oslo, è a piedi nudi, indossa una camicia da notte, la temperatura è a 3°. La gente per strada sta festeggiando e nessuno sempre accorgersi della bambina, canticchia un ritornello. Un tram si sta avvicinando alla bambina, il tramviere è a sei metri dalla bambina ma non l’ha ancora vista. Compare la madre che urla il nome dalle figlia, ma è un uomo tra la folla che sembra spuntare dal nulla che afferra la bambina per un braccio e la porta in salvo.
Questo l’inizio, il romanzo prosegue fino a 525 pagine, e non ci si annoia certo. E’ pieno di imprevisto, di colpi di scena, in cui compaiono diversi personaggi che hanno un grosso segreto da nascondere, la loro omosessualità, e un’organizzazione americana, con al soldo Killer disposti ad uccidere queste persone in nome della religione, della decenza. Fino all’ultimo i nostri due investigatori, marito e moglie, non riusciranno a venirne a capo, sembra quasi che il killer responsabile di quegli omicidi riesca a svignarsela senza che nessuno lo conosca, ma all’ultimo……
"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)