.Alcune piccole parti dalla prefazione di Giorgio Montefoschi.
In un articolo dell'8 marzo 1950, tre giorni dopo la morte di Edgar.L. Masters, sul Corriere della Sera; Montale scrisse che era morto un poeta celebre e sconosciuto: un convincente epitaffio , forse non privo di una sottile malizia, per il più celebre autore di epitaffi poetici del XX secolo, l'Atologia di Spoon River, che in realtà moriva sconosciuto. L'articolo di Montale, però, al di là delle parole tombali, bisognava leggerlo per intero. spiegava infatti, in poche righe, parecchio. "Celebre", scriveva, "perchè nessun poeta americano moderno ha avuto una così larga diffusione fuori dai confini degli Stati Uniti, è stato tanto tradotto e ha esercitato tanta influenza sui poeti d'oggi che cercano di evadere dalle forme tradizionali della poesia classica, giudicata (a torto o a ragione) troppo legata a contenuti inerti di pura contemplazione, riecheggianti una somma di atteggiamenti lirici ormai insuperabile nei suoi grandi modelli.
Spoon River fu scritto nel 1914
Trascrivo una poesia tradotta in italiano ma che ha il testo originale a fronte.
TRAINOR IL FARMACISTA
Solo un chimico può dirlo,e non sempre,
cosa risulterà dalla combinazione
di fluidi o di solidi.
E chi può dire come uomini e donne reagiranno
insieme, e che figli ne usciranno?
Prendiamo Benjamin Partier e sua moglie,
buoni in sé, ma l'uno per l'altro nefasti:
lui ossigeno, lei idrogeno,
il loro figlio un fuoco devastatore.
Io, Trainor, il farmacista, mestatore di sostanze chimiche ,
morto in un esperimento,
vissi senza sposarmi.
A ricordo di tutti i nostri morti, 2 novembre
"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)