Sono contento che vi sia piaciuto!! Davvero!!

Ho cercato di tenere un tono più leggero, perché già l'introduzione del libro è alquanto pesantina!! Hai ragione, Margarethe!!!

Però non fatevi scoraggiare dall'argomento poetico!! Per la prossima lettura vi proporrò la prosa, però penso che se queste poesie le leggiamo insieme, come stiamo facendo, diventano gradevoli e più vicine a noi.

Ad esempio
vi propongo una cosa divertente legata trasversalmente al tema della poesia:
Dismettendo per un attimo i panni da tenore lirico e da appassionato di musica classica, vorrei far riflettere su una cosa che a me fa sempre pensare, sempre restando nell'argomento "canzoni/poesia".
L'anno scorso passava per radio in maniera incessante un tormentone di Laura Pausini,
E.sta.a.te. Quando sentivo il secondo ritornello pensavo sempre a questa cosa: la poesia, che è chiamata
lirica perché anticamente veniva accompagnata con la lira (strumento musicale a corde), ha delle strutture sillabiche e degli accenti che non possono essere diversi da quelli che sono, perché devono seguire un ritmo preciso.
Se ci fate caso il titolo è strano, ma è scritto apposta così per giocare tra
ESTATE e
E STA A TE. La motivazione è proprio di carattere metrico, perché nel secondo ritornello, quando dice, "Ed è già estate" il ritmo la porta a pronunciare così: "Ed è
già esta
tè", con l'accento alla fine perché ha scelto un metro che prevede tre sillabe di cui l'ultima accentata. Anche se provi a pronunciare e
state in quel ritmo non si sente (o almeno è difficile da rendere).
Vi propongo queo passaggio (in calce il link allegato):
"Toc(1)ca-a(2)
te(3) co(1)min(2)
cia(3)re-in(1)se(2)
guen(3)do(1) la(2)
lu(3)ce(1), il(2)
ghiac(3)cio(1) si(2)
scio(3)glie(1), ti(2)
co(3)glie(1) la(2)
se(3)te-ed(1) è(2)
già(3) e(1)sta(2)
te(3), ed(1) è(2)
già(3) e(1)sta(2)
te(3). (pausa)(1) la(2)
vo(3)glia(1) di(2)
not(3)ti-in(1)fi(2)
ni(3)te sta a te" (alla fine tutto accentato, cambio di ritmo tipico delle chiuse di alcune poesie che nell'ultimo verso per concludere cambiano ritmo).
Avrei potuto farvi mille esempi con la musica classica, che conosco sicuramente meglio, ma ho apprezzato il fatto che il compositore della canzone abbia giocato appositamente sull'errore ritmico rendendo la cosa originale (per amore di precisione:
testo di Laura Pausini e Virginio Simonetti, musica di Paolo Carta, pubblicazione: 2018).
Lo so che è un po' da nerd.... ma io ogni tanto compongo musica, quindi ci ho fatto l'orecchio e trovo questa cosa sempre molto interessante!!!
Questo esempio è al minuto 1.38 del video che vi linko.
E.STA.A.TE