Ho letto questo libro per il punto 26 della challenge. Ne avevo sentito parlare per molto tempo e avevo grandi aspettative che purtroppo sono state in gran parte deluse.
Francamente non capisco come questo libro abbia potuto diventare un classico così popolare. In realtà la storia centenaria di una famiglia condannata all'eterna solitudine ha un grande potenziale narrativo, solo che è stata eseguita, a parere mio, male.
Prima però vorrei dire che è un libro intelligente, unico e molto creativo. Il linguaggio è molto piacevole, e ho gradito gli elementi culturali della storia, che nonostante la presenza di componenti magiche, si è attenuta bene alle vicende storiche dell'epoca. Ammiro la fantasia e la creatività di questo autore, la capacità di giostrare così tanti personaggi con caratteristiche diverse e tutti i loro retroscena. Questo è stato per me un punto positivo di questo libro.
Il mio MA è questo: c'è davvero poco dialogo, cosa che in sé non mi disturba troppo, perché quello che mi ha infastidito di più è il sesso onnipresente. Ci sono stati pochi capitoli in cui ho potuto prendere un po' di fiato da stupro, incesto, pedofilia e chi più ne ha più ne metta. So bene che lo scopo dell'autore era quello di illustrare la storia di una famiglia condannata a un ciclo vizioso senza fine dal momento in cui è stato commesso il primo incesto, ma che senso ha tutto quel sesso? Sono del parere che il fulcro della storia poteva essere messa su carta in maniera più coinvolgente, sì cruda e realistica, ma anche più sobria, senza quella spinta irrefrenabile di far sfociare tutto in una volgarità gratuita.
Ho letto in giro che tanti hanno avuto difficoltà nel seguire la cronologia degli avvenimenti per tutti quei salti temporali tra presente, passato e futuro, resa ancor più complicata dai personaggi con gli stessi nomi, ma tutto sommato poteva essere peggio, l'ho trovato uno stile narrativo molto interessante.
Alla fine il significato del libro mi è rimasto, l'ho afferrato del tutto, ma è stato rovinato dalla sua esecuzione. L'esperienza negativa che ho avuto non significa però che non proverò a leggere altre opere dello stesso autore.