Terminato ieri... il genere mi piace molto per cui non ho faticato a completare la lettura che ho trovato estremamente scorrevole.
La suddivisione in brevi capitoli è stata funzionale all'arena del ritmo narrativo che talvolta ha sofferto annaspando come Hannah nella torba!!
L'idea di base mi è parsa buona, ma alcuni aspetti non mi hanno convinta fino in fondo... l'idea accennata che il bel tenebroso, all'apparenza perfetto, soffrisse della disapprovazione paterna e che forse (almeno io ci ho letto questo tra le righe) il suo approccio alle relazioni ne fosse condizionato, mi ha lasciata perplessa...
L'insieme di squallidi comportamenti che guarda caso lo vedono protagonista in entrambi i casi citati..mah....è vero che" se c'è una pistola, prima o poi deve sparare" ma mi è sembrato tutto un po' forzato... sia Hannah che Jules hanno sorelle che incappano nello stessa trappola, ci sta ...ma con lo stesso individuo...mi sembra troppo...
La wedding planner invece sì che mi è apparsa credibile, la storia dello sconto in cambio della pubblicità sulla rivista non mi è sembrata plausibile da subito ...come del resto il fatto che avesse visto tutte le puntate del reality: davvero non mi sembrava il tipo... ma la tensione costruita intorno al suo personaggio è stata per me davvero efficace!
Charlie l'ho trovato fatuo, e del resto anche nel sui caso l'accenno alla sua facilità nel perdere il controllo sotto l'effetto dell'alcool, mi è parsa fine a se stessa, senza appigli con la storia...
Johnno è il gregario per eccellenza, ma all'occorrenza dirotta tutto il gruppo nella goliardata ai danni dello sposo al suo matrimonio...insomma una riscossa la sua poco credibile , come il gesto finale che mi è sembrato della serie:
in ultima analisi il libro non mi è dispiaciuto, ne ho apprezzato l'intreccio, il setting che si presta secondo me tantissimo ad una trasposizione cinematografica....ma avvicinarlo a "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie...a me sembra quasi un "sacrilegio"!!!