Sono contenta che il libro ti sia piaciuto Guido!
Ho rimpianto anche io di non essere riuscita a fare l'esperienza a cavallo perché la nostra tabella di marcia era molto piena, ma doveva essere bellissimo
e resta un mio sogno nel cassetto, anche perché, dopo aver scoperto l' America dell'ovest ci siamo promessi, prima di rientrare, che saremmo tornati per fare il sentiero degli indiani.
Trovo inspiegabilmente autentica e intensa poi la scultura "L'appello al Grande Spirito". Ci credo che non riuscivi a smettere di guardarla!
La storia dei nativi mi fa riflettere. O meglio nello specifico mi fa riavvolgere il nastro sulla storia tutta fino ai giorni nostri. C'è da chiedersi, ma perché ogni volta ricommettiamo gli stessi errori? Perché siamo sempre come Caino con Abele, perché aggrediamo la nostra Terra?
Non so cosa ci spinge sempre in quella direzione e mai nell'altra, ne potremmo parlare per ore. Forse neanche con il senno di poi potendo tornare indietro avremmo potuto o voluto cambiare le cose.
Sembra che l'uomo punti a una sola meta, l' autodistruzione. Darwin lo sapeva ?
Abbiamo smarrito il nostro attaccamento a ciò che siamo e siamo stati e non c'è forza di gravità che tenga, aleggiamo e agiamo con inerzia senza opporre resistenza agli oltraggi e senza fare nulla per evitare le nostre offese. Preserviamo l'energia che ci resta per sopravvivere, attaccandoci all'illusione che si possa forse un giorno tornare a quando si stava meglio, e se.
Allora me lo voglio spiegare cosi, che quello che chiamiamo il nostro lato peggiore, è la spinta che l'uomo ha e deve avere necessaria per evolversi perché altro non sa fare, anche sacrificando parti di se e pezzi del mondo. Ma poiché questo mondo corre sul filo di un tempo che è destinato a finire l'uomo deve correre al ritmo di quel tempo determinando da se quella fine.
Questo modo di vederla tanto quanto un altro mi serve perché non posso accettare che l'uomo possa scegliere e sceglie sempre di fare la cosa sbagliata.
Io leggo piano ho bisogno di restare ancora un po' con gli indiani