Ciao ragazzi, anche io sto leggendo il Libro del Mese e sono contenta di questa lettura, non leggevo qualcosa di King da un po’ e per me è sempre una garanzia.
Ho terminato la prima parte del libro e ho sottolineato solo tre cose, che potrebbero essere comunque tre argomenti da approfondire:
“La vita di un nero è importante, gli avevano spiegato i genitori, ma non sempre per la polizia.”
Mi ha colpito molto come i due ragazzi di colore scappano appena vedono l'auto della polizia e mi è venuto in mente che negli ultimi anni, spesso al TG si sente di polizia che si scaglia a prescindere contro gente di colore con più violenza di quanta ne userebbero se si trattasse di un uomo bianco. “[…] la gente di questa città, e in particolare i genitori di bambini piccoli, è arrabbiata e terrorizzata. Vuole che arrestiamo subito il colpevole, per potersi sentire di nuovo al sicuro.” Questo è un po' il tema che ha colpito tutti. Anch'io sarei più tranquilla se, dopo un avvenimento del genere, arrivasse presto la notizia che hanno trovato il responsabile e lo hanno arrestato. Anche perché tendiamo a fidarci della polizia, quindi se lo hanno arrestato significa che è lui il responsabile. Eppure ci sono tantissimi casi, anche in Italia, in cui dopo anni e anni ancora non si ha la certezza assoluta che gli assassini siano effettivamente gli assassini. Mi viene in mente Rosa e Olindo, Yara, Sara… “Non sembra un mostro, vero?”
E poi ancora questo tema che ha colpito anche voi. Mostri che non sembrano mostri. E anche in questo caso i TG italiani sono pieni di storie…
Per quanto riguarda invece la pena di morte, anche io sono contraria, però mi chiedo se sapere di andare in contro a una pena tanto severa, in qualche modo può dissuadere dal fare il male. In ogni caso penso che pene più severe anche per reati meno gravi non facciano male.. ormai, davvero, si uccide per niente!
Continuo la lettura che, confermo anch’io, risulta scorrevole e accattivante.