Come ho scritto nel topic per la scelta del miglior libro per il 2025, ho recuperato alcune letture ed ho voluto cominciare da questa perché mi incuriosivano molto alcuni dei vostri commenti.
Innanzitutto non conoscevo molto della cultura cinese a livello socio-antropologico, a parte la politica del figlio unico. Ad esempio le demolizioni forzate che hanno sorpreso un po' tutti... Mi sono informato anche io come voi dopo la lettura e mi si è aperto un mondo. Non sorprendente, certo, ma sconcertante di sicuro.
La descrizione dell'Aldilà dei non-sepolti è molto bella e anche l'idea del corpo che si decompone insieme al cadavere non-sepolto mi è piaciuta molto.
La parte che ho preferito tra tutte è stata quella finale, molto poetica. Il rimando tra l'albero spoglio fuori dalla finestra del personaggio pronto a vendere un rene e l'albero con i ventisette cinguettii dei bambini morti nel crollo della strada mi ha commosso.
La madre adottiva, se così si può dire, è stata il mio personaggio preferito in assoluto.
Lirica anche la scena del padre che va a cercare il luogo dove aveva commesso il grande errore della sua vita... Commovente.
Devo dire che questo libro mi ha trasmesso tante emozioni. Sicuramente non è una lettura leggera, ma è stata davvero emozionante.
Il collegamento con La livella di Totò è encomiabile!
Il tema non sarà di certo originale, ma funziona sempre ed è declinato in maniera sicuramente originale.
Approfitto per citare un altro libro di un autore cinese, che ora vive negli USA se non ricordo male, ma che fa buon uso degli spiriti, che a quanto pare ritornano nella letteratura cinese. L'ho letto l'anno scorso e magari, se vi va, lo potete leggere: la tematica è l'emigrazione dei cinesi negli USA, abbinata all'accettazione dell'omosessualità (malvista in Cina e non ben vista nemmeno negli USA, almeno nelle comunità di cinesi). Si intitola Cinema Love ed è stato scritto da Jiaming Tang.
...in medio stat virtus...