Ho giusto un po' di tempo per il mio commento finale su questo libro. Devo dire innanzi tutto che, nonostante sul Forum ci siano stati vari utenti a cui non è piaciuto molto questo libro, sono stato contento di vedere tanta partecipazione a questo thread. Questo vuol dire che indipendentemente dai gusti di ciascuno, si è interessati davvero a condividere le proprie emozioni, sensazioni e idee con gli altri iscritti. E' questo lo scopo per cui è stato creato il Club e quindi il primo voto lo do proprio a tutti voi: 10! Per quanto riguarda il libro, non vorrei ripetermi o dilungarmi troppo su alcuni aspetti che ho già commentato in precedenza, come le descrizioni infinite. Sapete come la penso. Se sono utili ben vengano. Se servono solo a fare sfoggio della propria bravura di scrittore... non posso apprezzare in pieno. Voglio però fare un plauso a Lawrence che in fondo, se ci pensiamo, tramite questo romanzo ci ha parlato di una cosa non banale e nella quale non ci si imbatte facilmente a meno che non si ricerchino testi specilistici: il complesso di Edipo. Abbiamo letto di come Paul sia arrivato ad annullarsi totalmente per sua madre. E tale comportamento non è fantasia dell'autore (come la storia). E' una "malattia" esistente nella realtà e che sinceramente ha suscitato il mio interesse... anzi... la mia curiosità. Per quanto riguarda il libro in generale però, vuoi per la sua lentezza, vuoi per i capitoloni enormi che a me non piacciono, vuoi per tanti altri motivi... non riesco a dargli più di un 6. Tra le frasi che mi sono rimaste maggiormente impresse ho rilevato queste due:
1) "Sai, quando si ama veramente una persona anche questa ci ama" "Ah! E' come mi diceva la mamma quand'ero piccola, allora: amore genera amore". "Dovrebbe essere così almeno". "Io lo spero, altrimenti l'amore sarebbe una cosa terribile". "Per molti lo è infatti".
2) "La differenza non sta nella diversità di classe, ma negli individui. Le idee partono sempre dalle classi superiori, ma il calore, la vita vera si trovano nel popolo. E i sentimenti del popolo, odio e amore che sia, sono sempre sentiti, autentici".
«Heaven goes by favor. If it went by merit, you would stay out and your dog would go in.» Mark Twain