Secondo me non ha molto a che fare con l'essere giovani (d'altronde, il destinatario della lettera non sembra essere un giovincello e non sembra aver comunque mai amato

) quanto invece con quel che ognuno vede nell'amore, come lo definisce e come lo vive, come si immagina dovrebbe essere. E bè, io non riesco proprio a vedere amore nel sentimento che la sconosciuta prova verso la sua ossessione, neanche provando a dargli un'altra connotazione rispetto a quella che posso vivere io. Secondo me l'amore non è mai annullare il proprio io per qualcun altro: si può essere
sottoni, sì, essere
accollosi, sì, ma vivere nell'ombra in funzione di una persona e prendere ogni decisione della nostra vita solo in funziona sua: no. Perchè questo vuol dire neanche provare a lottare per quella persona, cercare di starle accanto; si può restare nell'ombra, ma cercando di stare accanto alla persona amata, aiutandola e sostenendola. Ma qui, come si manifesta questo amore? Nel concedersi ogni volta che lui la prende per una con cui passare la notte (cosa che lei fa comunque con tanti altri uomini, quindi in questo non dimostra per lui un sentimento particolare)? Si manifesta nel non dirgli che ha avuto un figlio che fa mantenere da altri "prostituendosi"? Perchè amore è lasciare in pace chi si ama ed evitargli fastidi?
Oltre a ciò, trovo comunque che si può parlare di amore solo quando si conosce una persona, altrimenti si è innamorati dell'immagine che ci si è creati. Spesso ci si sente molto più attratti da una persona che ci prende intellettivamente e neanche si nota l'aspetto fisico. Questo perchè secondo me l'amore non capita così, solo perchè uno si è trasferito nell'appartamento di fronte al tuo, bensi si determina con le attenzioni che si danno a coltivarlo e farlo crescere, portando un'infatuazione o un'attrazione a qualcosa di più profondo. Qua non mi sembra di aver visto in nessun modo l'evoluzione di un sentimento profondo, bensi solo l'ossessione di una donna che ha fatto delle sue fantasie la sua realtà.
Mi ritrovo però nelle tue considerazioni sul personaggio di lei più in generale. Leggendo il tuo commento ho infatti ripensato anche io ad alcune parti della lettera, trovandovi l'autocompiacimento di cui parli. E in effetti la sua lettera dà forse voce alla frustrazione che in fondo ha provato per tutti quelli anni, nonostante l'autoconvincersi di non volergli rinfacciare nulla. Con le parole dice una cosa, ma il tono e la forma della lettera, cosi come l'azione suicida sono di fatto una sorta di vendetta, di sfogo di frustrazione repressa.