Venerdì, 29 Maggio 2026

Stefan Zweig

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27/04/2022 23:38 - 27/04/2022 23:40 #58968 da davpal3
Risposta da davpal3 al topic Stefan Zweig
Ho finito "Lettera di una sconosciuta" di Zweig (incredibilmente in originale), che sarà il prossimo libro del mese del gruppo dei Letturati.
Ho letto i vostri commenti (Beatrice, Graziella e Lorenzo) e sono molto contento di averlo fatto, perché mi hanno chiarito molte cose che avevo già notato ma che nella mia mente erano ancora "nebulose".
Concordo con Beatrice quando dice che la storia non riguarda un amore, ma piuttosto un'ossessione. Anche io sono di questa idea. E non perché sia giovane o non abbia mai amato o non concepisca un amore non corrisposto, ma perché a mio avviso la sconosciuta non fa sostanzialmente nulla per instaurare una relazione amorosa. Prima di tutto, come pure dice Beatrice, non conosce davvero l'uomo in questione; la sua è pura idealizzazione. In secondo luogo, la protagonista non "rischia" mai: non esprime mai i propri sentimenti perché pensa di sapere già tutto (che lui la respingerà, che lui la odierà ecc.). Ma allora questo non è amore, ma solo forse l'idea di un amore che può diventare la colonna portante di una vita solo di una persona disturbata.
A questo proposito, faccio notare anche il rapporto "malato" con il figlio, che per lei non è altro che una immagine del padre e un mezzo per amarlo. Boh forse in passato la storia raccontata da Zweig poteva essere concepita come espressione di un amore, ma adesso i tempi mi sembrano cambiati.
Concordo però anche moltissimo con Graziella quando fa notare l'autocompiacimento della protagonista, che a mio avviso diventa perfino crudeltà, quando alla fine della lettera lei comunica che non gli avrebbe svelato la propria identità. Così il destinatario sarebbe per sempre vissuto nella consapevolezza della possibilità di un amore sconfinato, senza mai sapere da dove esso provenisse.
Quando la protagonista ripete ossessivamente "non ti accuso", in effetti non fa altro che accusarlo. Credo che la figura retorica si chiami preterizione. Mi ricorda il discorso di Marco Antonio nel Giulio Cesare di Shakespeare.
Mi sono piaciuti anche i vari paradossi sparsi nella lettera, come l'amante più sincera trattata letteralmente come prostituta.

Nel complesso, il libro mi è piaciuto, anche se non l'ho trovato eccezionale. Avevo qualche timore per l'incontro di sabato, perché non sapevo bene di che parlare, ma i vostri commenti mi hanno aiutato molto a ragionare :)
Ultima Modifica 27/04/2022 23:40 da davpal3.
I seguenti utenti hanno detto grazie : Graziella, Giami23

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28/04/2022 11:32 #58970 da Graziella
Risposta da Graziella al topic Stefan Zweig
Mi fa molto piacere che tu abbia potuto leggere "Lettera da una sconosciuta" in lingua originale. chissà che gusto.
Zweig è un grande, a me piace molto come avrai potuto constatare da quanto ne ho scritto. Spero che tu abbia altre occasioni per leggere questo grande conosciutore dell'animo umano.

"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)

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13/01/2026 13:13 - 13/01/2026 13:16 #73348 da Scalpo fluente
Risposta da Scalpo fluente al topic Stefan Zweig
Commento al racconto "Tramonto di un cuore" di Zweig
Buongiorno. Scrivo qui proseguendo l'argomento dei racconti di Zweig. (Spero che location vada bene )
Ho appena finito "Tramonto di un cuore" e come sempre nei racconti di questo autore mi sembra di vedere al microscopio ogni moto dell'animo, ogni delizia e ogni tormento. Però di delizie in quest'ultimo racconto ce  ne sono poche, di tormento invece ce n'è davvero tanto. Un benestante anziano impiegato austriaco, il signor Salomonsohn, è in vacanza con la moglie e l'unica figlia adorata quando scopre che quest'ultima, di notte, si incontra segretamente con un uomo. Il trauma della rivelazione lo porta dapprima a considerare con orrore il disonore della figlia, ma pian piano la delusione lo conduce ad analizzare freddamente ogni aspetto della propria vita familiare. Inizia così un processo graduale, inarrestabile e catastrofico in cui il nostro protagonista scompone ogni aspetto della propria esistenza in briciole amare di delusione e disincanto; egli percepisce ormai sé stesso come un uomo non amato, sfruttato e deriso dalla moglie e dalla figlia, senza più un vero motivo per vivere.
In questo racconto Zweig ci mostra quasi attimo per attimo le fasi di un processo mentale che, partendo dal trauma, arriva all'estrema dissociazione dal mondo e dagli affetti fino ad un momento culminante in cui Salomonsohn, somatizzando la propria sofferenza, diventa puro dolore e niente più:
<<Eppure qualcosa fumigava, là dentro.
Qualcosa cominciava a morire.
Tutto quel che aveva vissuto, tutto quel che aveva amato si spegneva in quella fiamma consumativa, bruciava nero e fumante prima di cadere disfatto in una nera fanghiglia di indifferenza. Qualcosa cadeva, egli lo sentiva, mentre rivedeva la sua vita.
Qualcosa finiva. Cos'era? Ascoltava dentro di sè e a poco a poco cominciò il tramonto del suo cuore
>>.
E' difficile, per un semplice lettore, riuscire a rendere in pieno con le proprie parole l'estrema drammaticità di questo racconto, in cui ad una trama molto esile si contrappone un crescendo di profondità che coinvolge e commuove anche chi - come me - non ha la lacrima facile.
Ma far risuonare in noi i sentimenti dei personaggi è una caratteristica che Zweig possiede in massimo grado.
Susy
 

There is a crack, a crack in everything
That's how the light gets in. (Anthem, Leonard Cohen)
Ultima Modifica 13/01/2026 13:16 da Scalpo fluente.

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Avatar di Crispytarsier Crispytarsier - 28/05/2026 - 22:49

Ciao a tutti, mi chiamo Donato, ho 40 anni e vengo da Matera, mi sono imbattuto in questo sito cercando il film tratto dal libro " Le nostre anime di notte" che ho appena terminato. Bellissima idea :D

Avatar di mulaky mulaky - 27/05/2026 - 17:04

QUA la sezione del forum dei gruppi, scegli quello che ti interessa

Avatar di mulaky mulaky - 27/05/2026 - 17:03

Ciao Maria, devi scrivere nella sezione del gruppo di lettura a cui vuoi partecipare, suppongo Palermo o Roma (i letturati)

Avatar di MDP MDP - 27/05/2026 - 16:17

Buongiorno, sono Maria e mi sono appena iscritta. Mi piacerebbe partecipare all'incontro di sabato 30 maggio. Cosa c'è da sapere a riguardo?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 12/05/2026 - 09:26

Ciao Martina, benvenuta!

Avatar di martina.rosati1 martina.rosati1 - 12/05/2026 - 08:59

Ciao a tutti e tutte, sono Martina! Prima volta in un forum di questo tipo e in un club del libro. Mi sembra un’esperienza analogica necessaria 🌸

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 02/05/2026 - 20:04

Luigi ha proposto la nuova rosa di libri tra cui scegliere il Libro del Mese di Giugno! Votate! ;)

Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

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