Giovedì, 06 Agosto 2026

Resoconto dell'incontro del 30 luglio 2026

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06/08/2026 17:41 #74603 da Astrid
Resoconto dell'incontro del 30 luglio 2026 è stato creato da Astrid
Resoconto dell’incontro del 30 Luglio 2026 presso la Biblioteca del Comune di Bosnasco.L’incontro ha avuto inizio alle ore 20.00 e si è concluso alle 22.00 Il libro che abbiamo preso in esame è stato “Settembre nero” di Sandro Veronesi. Sandro Veronesi (Prato, 1959) è uno dei più importanti e apprezzati scrittori contemporanei italiani, noto per la sua capacità di indagare con profondità psicologica, ironia e sensibilità le fragilità, le perdite e la resilienza dell'animo umano. Tra le sue altre opere di rilievo si ricordano La forza del passato (2000, Premio Campiello e Premio Viareggio), Venire al mondo (1990) e Tutti i giovani tranne uno (1997), oltre a diversi saggi e reportage.L'ambientazione storica del romanzo Settembre nero (pubblicato nel 2024) è fondamentale per comprendere il senso di transizione, smarrimento e fine dell'innocenza che attraversa la narrazione.Il romanzo intreccia la microstoria di formazione del protagonista dodicenne, Gigio Bellandi, con la macrostoria italiana e internazionale di un momento di svolta del Novecento.La vicenda si svolge principalmente durante l'estate del 1972, un periodo di transizione epocale. È un'Italia ancora immersa nelle abitudini del benessere stabilizzato del dopoguerra, ma che comincia a scorgere le prime crepe della crisi e delle tensioni politiche degli anni Settanta.L'estate rappresenta la classica stagione di passaggio: per Gigio è il momento della scoperta dell'amore, della letteratura e della musica; per la società italiana è il momento in cui l'innocenza della spensieratezza estiva si scontra con la violenza del mondo reale.Il romanzo è ambientato a Fiumetto, in Versilia, il luogo d'elezione per le ferie della classe media borghese dell'epoca. La routine prevede mesi di mare per le madri e i figli (luglio e agosto), con i padri che raggiungono la famiglia in estate solo nel fine settimana.Il titolo del romanzo richiama direttamente uno dei fatti di cronaca più drammatici del XX secolo: l’attentato alle Olimpiadi di Monaco (Settembre 1972): Il commando palestinese "Settembre Nero" fa irruzione nel villaggio olimpico prendendo in ostaggio e uccidendo gli atleti israeliani. L'evento irrompe nelle case italiane attraverso gli schermi della televisione, interrompendo la pax olimpica e segnando uno shock collettivo. La metafora del "Settembre nero": La tragedia geopolitica che si consuma in Germania coincide temporalmente con la rottura drammatica della pace familiare e personale di Gigio, trasformando il "settembre" nella fine definitiva della sua infanzia.l'ambientazione di Settembre nero funziona come una capsula del tempo: il ritratto meticoloso e nostalgico di un'Italia sospesa tra la dolcezza della provincia balneare e l'impatto improvviso della realtà che brucia.Gigio è un personaggio complesso, delicato e profondo, tratteggiato da Sandro Veronesi come la figura centrale di un classico — ma personalissimo — romanzo di formazione. La caratteristica distintiva più forte di Gigio è la sua straordinaria sensibilità per il linguaggio. Gigio è un ragazzino che vive immerso nelle parole e nella loro traduzione.  Figlio di un avvocato italiano di idee socialiste e di una madre di origini irlandesi, cresce in un contesto bilingue.: la sua abilità con l'inglese lo porta spesso a fare da ponte linguistico e culturale tra i suoi genitori e le persone che li circondano. Non si limita a parlare l'inglese, ma ne analizza le sfumature, le etimologie e i modi di dire. Le parole sono per lui uno scudo per fare ordine nel caos dell'adolescenza e un modo per interpretare gli adulti.L'estate del 1972 segna per Gigio l'incontro con Astel una ragazza poco più grande di lui che frequenta la stessa spiaggia in Versilia. Il sentimento per Astel non è solo un'attrazione giovanile, ma si nutre di complicità e conversazioni profonde. Per colpire e comunicare con lei, Gigio ricorre alla poesia e alla traduzione, trasformando i versi dei grandi poeti anglosassoni e italiani in messaggi d'amore.Gigio vive all'interno di una dinamica familiare sfaccettata, dove la figura maschile di riferimento non è solo il padre, ma anche lo zio Giotti, un personaggio carismatico, colto ed eccentrico con inclinazioni anarchiche. Lo zio rappresenta per Gigio una guida intellettuale e affettiva anticonformista, capaci di aprirgli orizzonti diversi rispetto alla classica visione borghese.La traiettoria di Gigio nel romanzo segue l'impatto frontale tra la spensieratezza dell'infanzia e la durezza della realtà: Nel settembre del 1972, mentre il commando palestinese sconvolge il mondo con l'attentato alle Olimpiadi di Monaco, anche nella vita personale e familiare di Gigio si consuma una frattura dolorosa e irreversibile. Il crollo delle certezze infantili lo costringe ad abbandonare la protezione dell'infanzia. Gigio scopre che le parole, per quanto precise e bellissime, non sempre riescono a riparare il dolore o a spiegare l'irrazionalità del mondo adulto.In sintesi, Gigio Bellandi incarna quella breve stagione della vita in cui ci si sente incredibilmente ricettivi, pronti a scoprire la bellezza del mondo (l'amore, la letteratura, il mare), prima che gli eventi della vita facciano irruzione a cambiare le carte in tavola per sempre. L'illusione dell'estate perfetta a Fiumetto si infrange quando emerge l'infedeltà del padre di Gigio, stimato avvocato. Per Gigio, che fino a quel momento ha visto il padre come un punto di riferimento solido e rassicurante, la rivelazione dell'adulterio rappresenta uno shock profondo. È la rottura dell'ordine e della fiducia cieca che i bambini ripongono nel mondo degli adulti.Di fronte al tradimento, la madre di Gigio — donna di origine irlandese, fino a quel momento figura mite e colta — reagisce con una rottura netta e senza appello. La donna decide di recidere ogni legame con la vita italiana e di portare con sé Gigio in Irlanda, nella sua terra d'origine.  Per Gigio la partenza significa abbandonare improvvisamente tutto ciò che costituiva la sua giovinezza: la Versilia, il mare, la routine familiare, ma soprattutto Astel, il suo primo e grande amore estivo, e lo zio Giotti, suo mentore intellettuale.L'arrivo in Irlanda trasforma radicalmente il romanzo e il percorso di formazione di Gigio: In questo "esilio", la padronanza dell'inglese e l'amore per la traduzione cessano di essere un semplice gioco d'ingegno o un modo per fare colpo su Astel: diventano uno strumento di sopravvivenza emotiva. Tradurre parole e poesie gli permette di metabolizzare il dolore per la separazione dei genitori, l'amarezza del tradimento paterno e la nostalgia per ciò che ha dovuto lasciarsi alle spalle.In questa sezione finale, la scrittura di Veronesi mostra come la fuga non sia solo una fine, ma l'inizio di una ricomposizione personale: Gigio impara a stare al mondo attraverso la crepa della ferita, trasformando la perdita in consapevolezza e maturità.La conclusione di Settembre nero rappresenta la chiusura perfetta del cerchio narrativo ed emotivo del romanzo. Sandro Veronesi affida le battute finali a una densa simbologia affettiva e vegetale, in cui la narrazione abbandona la cronaca del trauma per approdare a una dimensione quasi mitica di riconciliazione.Se la figura del padre rappresenta la frattura e il tradimento, e quella della madre incarna il dolore dello sradicamento, la sorella di Gigio costituisce il vero punto d'ancoraggio e di continuità affettiva per il protagonista.  Dopo il trasferimento, i due fratelli sviluppano una forma di complicità profonda, fatta spesso di sguardi, silenzi e condivisione dell'incomprensibile mondo adulto Tra loro si crea un patto implicito di protezione reciproca, dove il dolore individuale trova un rispecchiamento confortante nell'altro.Il romanzo si chiude con una nota di toccante e matura accettazione. Il "settembre nero" di Gigio — l'intreccio drammatico tra la tragedia della storia (Monaco '72) e il crollo della propria famiglia — trova nella figura dell'albero e nell'abbraccio con la sorella una vera e propria messa in sicurezza del ricordo. Non si può tornare indietro all'innocenza di quell'estate in Versilia, ma si può imparare a stare saldi, con le radici ben piantate nel dolore attraversato e la chioma aperta verso ciò che deve ancora venire. 2 Agosto 2026 



 

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Avatar di mulaky mulaky - 06/08/2026 - 08:05

Bravo Giuseppe, adesso sbloccati anche con le recensioni :D

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/08/2026 - 00:23

Grande Giuseppe! Così si fa! I'm very proud of you! :D ;)

Avatar di Mattia P. Mattia P. - 03/08/2026 - 17:22

Carissimi, approfittando dei crediti donatimi, entro domattina proporrò i titoli per il libro del mese di settembre.

Avatar di Hansytea Hansytea - 30/07/2026 - 07:55

Ciao a tutti, sono Elisa, e sono di Biella, ma per lavoro vivo in quel di Torino.Che bello trovare un forum di un argomento interessante dopo tanti anni. Mi piacciono i gialli, ma leggo di tutto.

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 27/07/2026 - 15:54

Ciao sono Giorgia...amo Hurakami.. però credo che tutti i libri siano da scoprire, essendo degli strumenti meravigliosi per ritrovarci noi stessi. Un saluto a tutti/tutte

Avatar di Scalpo fluente Scalpo fluente - 24/07/2026 - 17:22

mulaky nella mia copia il libro che citi si chiama La mano sinistra delle tenebre, uno dei più belli di Ursula. Oggi però ho un attacco di nostalgia, rileggo la saga di Earthsea, scelgo l'usato sicuro lol

Avatar di mulaky mulaky - 24/07/2026 - 11:01

Puoi chiedere consigli di lettura QUI. Quel libro non l'ho letto, sorry

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 24/07/2026 - 10:38

Grazie Mulaky. Allora mi sono perso i suggerimenti di lettura che avevo chiesto. In compenso ho iniziato a leggere "La torre segreta delle aquile" di Marcello Simoni. Lo conoscete?

Avatar di mulaky mulaky - 23/07/2026 - 17:33

@Licandri Hai già fatto un post sul Forum, chi vorrà risponderà. Ti chiedo, per favore, di non spammare. Grazie!

Avatar di mulaky mulaky - 23/07/2026 - 17:31

@massi No, non è possibile vedere lo storico. La chat fa vedere solo gli ultimi 10 messaggi

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