Venerdì, 31 Luglio 2026

Libro del mese di luglio 2026 - Il domani che ci appartiene -

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31/07/2026 13:28 - 31/07/2026 13:38 #74560 da Meri
Martedì 28 luglio il gruppo di lettura “Una reggia di libri” di Caserta si è riunito presso il locale “Feola bistrot”, per confrontarsi sulla lettura del romanzo “Il domani che ci appartiene”, di Ambra Serpieri e Ida Esposito. Il confronto è iniziato analizzando l'esperienza di lettura del gruppo. Sebbene il romanzo non sia stato completato da tutti i partecipanti, è stato apprezzato dalla maggior parte dei presenti, che hanno definito la narrazione scorrevole e, al tempo stesso, ricca di significato. Alcuni lettori hanno riferito di aver divorato le quattro storie tutte d'un fiato, catturati dal desiderio di scoprire il finale. Quasi tutti hanno trovato un pizzico di se stessi in ogni personaggio, rispecchiandosi parzialmente nelle loro vicende senza tuttavia identificarsi mai del tutto in nessuno. C’è però un aspetto che è stato poco gradito dalla gran parte dei partecipanti: la descrizione psicologica conclusiva dei personaggi inserita a fine libro. Questa scelta editoriale ha convinto poco, in quanto ha tolto spazio alle interpretazioni e alla libera immaginazione che ogni lettore aveva autonomamente elaborato durante la lettura. Il romanzo è ambientato nella città di Napoli che la descrive in modo molto suggestivo e realistico, si passa dal centro storico che pullula di vita, fino a Posillipo dove regna la calma assoluta. In questa cornice si sviluppa la quotidianità di quattro personaggi profondamente diversi per età ed estrazione sociale, accomunati dal fatto di nascondere profonde ferite emotive. Le vite di questi personaggi vanno in qualche modo ad intrecciarsi. Il dibattito è entrato nel vivo analizzando la storia di Matteo, il quale vive in una lussuosa casa di proprietà del compagno Lucio. Questo legame permette a Matteo di riscattare le proprie origini sociali, ma il dibattito si è acceso sulla sua reale volontà: si tratta di uno scalatore sociale o semplicemente di un uomo fragile e confuso? L’attenzione dei presenti si è poi focalizzata sulla tragica fine del personaggio, al quale è stato impedito di compiere il proprio destino. Emerge così il tema centrale del romanzo: il fato. Quanto incide il destino sulle nostre vite? Quanto siamo davvero artefici del nostro futuro? I lettori hanno concordato sul fatto che il destino offra delle opportunità attraverso punti fissi e inevitabili, guidati da forze ancestrali. Spetta poi a noi cogliere queste occasioni e gestirle per farle fruttare e realizzare la nostra vita. A tal proposito, una lettrice ha citato una frase emblematica posta all'inizio di un capitolo: “Non possiamo controllare il nostro destino, ma possiamo controllare chi diventiamo” (Anna Frank). Il peso del destino emerge con forza anche nelle altre storie, in particolare in quella di Maddalena, uno dei personaggi più apprezzati e definiti "veri" dai lettori. Donna affascinante, forte ma profondamente emotiva, Maddalena scappa dalla solitudine rifugiandosi in una vita di eccessi e in un costante bisogno di affetto maschile che la porta a consumare incontri fugaci. In realtà, dietro questa sregolatezza, nasconde il dolore di un passato difficile che ha segnato la sua esistenza. Il destino la porta a incontrare Massimo, il quale se ne innamora ma rimane bloccato proprio dal vissuto della ragazza. Questo aspetto ha spinto il gruppo a riflettere su una mentalità retrograda ancora purtroppo diffusa oggi: il pregiudizio secondo cui una donna con molte esperienze sentimentali debba essere etichettata come una poco di buono. Il personaggio di Bianca incarna l'immagine della classica donna esemplare: madre amorevole, lavoratrice impeccabile e moglie devota. Eppure, non ama il proprio aspetto, si sente insicura e invidia la bellezza di Maddalena; a sua volta, Maddalena invidia Bianca per la splendida famiglia che ha saputo costruire. Questa dinamica rivela come, agli occhi di ognuno, la vita altrui appaia sempre idilliaca. In realtà, Bianca è esausta del ruolo che le è stato cucito addosso e desidera evadere da quella perfezione apparente. Ci prova, ma comprende presto di non essere fatta per un'esistenza diversa da quella che ha edificato. Il destino le offre la possibilità di cambiare rotta, ma lei sceglie consapevolmente la propria famiglia e la semplicità di sempre: le tre figlie adolescenti da crescere, il marito, il teatro e il volontariato con le letture per i bambini in ospedale. Infine Luca è risultato, agli occhi dei lettori, un personaggio estraneo al contesto del romanzo se paragonato agli altri profili; alcuni hanno attribuito questo distacco alla sua differenza d'età rispetto agli altri protagonisti. Sessantenne segnato da un abuso infantile rimastogli nascosto dalla zia per gran parte della vita, Luca è cresciuto come orfano sotto la tutela di quest'ultima. Oggi appare come un uomo anaffettivo, incapace di dimostrare affetto ai propri figli pur volendone. Al suo fianco ha però una moglie forte e comprensiva, che sceglie di non invadere i suoi momenti di solitudine, aspettando pazientemente che sia lui a farsi avanti. Per superare questo grave evento che ha segnato la sua vita Luca decide di affidarsi all’aiuto esperto e competente della psicoterapia.Concludo affermando che le vite dei personaggi sono state segnate da eventi difficili, dettati dal destino o forse dalle scelte altrui; tuttavia, ognuno di loro è riuscito a riprendere in mano la propria esistenza e a risorgere, anche grazie al supporto e alla vicinanza di chi ha scelto di accompagnarli in questa evoluzione. 
Ultima Modifica 31/07/2026 13:38 da Meri.

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Avatar di Hansytea Hansytea - 30/07/2026 - 07:55

Ciao a tutti, sono Elisa, e sono di Biella, ma per lavoro vivo in quel di Torino.Che bello trovare un forum di un argomento interessante dopo tanti anni. Mi piacciono i gialli, ma leggo di tutto.

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 27/07/2026 - 15:54

Ciao sono Giorgia...amo Hurakami.. però credo che tutti i libri siano da scoprire, essendo degli strumenti meravigliosi per ritrovarci noi stessi. Un saluto a tutti/tutte

Avatar di Scalpo fluente Scalpo fluente - 24/07/2026 - 17:22

mulaky nella mia copia il libro che citi si chiama La mano sinistra delle tenebre, uno dei più belli di Ursula. Oggi però ho un attacco di nostalgia, rileggo la saga di Earthsea, scelgo l'usato sicuro lol

Avatar di mulaky mulaky - 24/07/2026 - 11:01

Puoi chiedere consigli di lettura QUI. Quel libro non l'ho letto, sorry

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 24/07/2026 - 10:38

Grazie Mulaky. Allora mi sono perso i suggerimenti di lettura che avevo chiesto. In compenso ho iniziato a leggere "La torre segreta delle aquile" di Marcello Simoni. Lo conoscete?

Avatar di mulaky mulaky - 23/07/2026 - 17:33

@Licandri Hai già fatto un post sul Forum, chi vorrà risponderà. Ti chiedo, per favore, di non spammare. Grazie!

Avatar di mulaky mulaky - 23/07/2026 - 17:31

@massi No, non è possibile vedere lo storico. La chat fa vedere solo gli ultimi 10 messaggi

Avatar di Licandri Licandri - 23/07/2026 - 16:09

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeNKg874xxV1q-bk2-XrYCxOJofpsptDoTFw2lxI2BrNXFbgA/viewform?usp=header

Avatar di Licandri Licandri - 23/07/2026 - 16:08

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeNKg87.../viewform?usp=header

Avatar di Licandri Licandri - 23/07/2026 - 16:07

Sale lettori, sono uno studente universitario che sta raccogliendo dati statistici.Ho creato un sondaggio ANONIMO di circa 1 minuti per voi: Spero che possiate accorrere in tanti!

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