Con poco più di una settimana di ritardo eccomi qua per un resoconto dell'ultimo incontro del gruppo di lettura.
Il nostro gruppo continua a crescere, a rimpicciolirsi, a fare modifiche, a leggere libri diversi per genere, dimensione e bellezza, ma c'è una cosa che resta immutata. Il nostro gruppo
ha una sola certezza: se scegliamo come luogo di incontro il parco SIAMO CERTI CHE QUEL GIORNO PIOGGIA, GRANDINE, FULMINI E TROMBE D'ARIA COME NON SE NE VEDONO DAL 2013 SI ABBATTERANNO SU TORINO.
Anche il 18 luglio abbiamo perciò rinunciato al tanto agognato incontro al parco, per ritrovarci nel nostro confortevole "solito posto".

I protocolli vari di sicurezza (misurazione temperatura, gel igienizzante, distanza e mascherine) non hanno smorzato il nostro entusiasmo, è stato bello rivedersi dopo mesi e parlare di libri.
Il libro del mese: Tre piani di Eshkol Nevo
"In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Il parcheggio è ordinatissimo, le piante perfettamente potate all’ingresso e il citofono appena rinnovato. Dagli appartamenti non provengono musiche ad alto volume, né voci di alterchi. La quiete regna sovrana. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore. Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane – Es, Io, Super-io – della personalità, Tre piani si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E, come nella Simmetria dei desideri, l’opera che ha consacrato sulla scena letteraria internazionale il talento di Eshkol Nevo, dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare."
Questo libro ci ha colto di sorpresa, una raccolta di racconti (per scelta il nostro gruppo ha deciso di non proporre raccolte di racconti, ma questo libro ci ha fregati perchè non sembrava) che in un certo senso sono collegati tra loro, ma che potrebbero essere letti singolarmente. Quasi tutti concordi nel definirla una lettura scorrevole e gradevole e nel ritenere il terzo racconto quello più intenso e il secondo quello meno coinvolgente. Dal confronto è emerso come da ciascun racconto siano scaturite sensazioni ed emozioni diverse in relazione alle storie di vita personali di ciascuno di noi ampliando sempre di più gli sguardi su una lettura che a primo giudizio sembrava semplicemente gradevole e scorrevole.
Al momento sono aperte le votazione per il libro del mese di Settembre....forse forse si riparte con un classico