Eccomi! Con il weekend fuori, ho potuto approfittare solo delle sere e ho letto, per ora, i primi due capitoli. Una volta preso il ritmo, si legge davvero bene: il primo molto introduttivo, già dal secondo ci si comincia ad appassionare. I personaggi sono vivi, ben delineati e comunicativi. Ho apprezzato moltissimo il confronto tra Scarlett e il padre, Gerald: tra loro c'è complicità e hanno un carattere simile, schietto e diretto, nonché orgoglioso. È apprezzabile vedere una simile relazione padre-figlia così moderna... se si esclude, naturalmente, il contesto storico, con tutti i discorsi che si porta dietro: ruoli uomo/donna estremamente marcati, matrimoni combinati ecc. Contestualizzato questo, si vede che c'è affetto e rispetto.
Scarlett è per ora un'umanissima ragazza di sedici anni molto viziata e che ancora sa poco della vita. Ha già una personalità molto determinata. Ammira la madre, più raffinata e altruista del padre, ma senza dubbio assomiglia molto di più a quest'ultimo. Eppure gli O'Hara mi risultano simpatici, anche se mi ha fatto molto ridere il discorso di Gerald su Ashley e tutti i Wilkes: famiglia di svitati... leggono e vanno all'opera, decisamente hanno qualcosa che non va!
la prima dissonanza con lo stesso mi è apparsa considerando l'età di Rossella, chissà se dovuta alla mia giovanissima età al momento della visione del film, ma ricordavo una ragazza sui 25 piuttosto che una ragazzina di sedici...
Hai ragione Marialuisa, la dissonanza è dovuta al fatto che l'attrice, Vivien Leigh, aveva 26 anni quando ha recitato questa parte. Dovendo reggere da sola tutta la narrazione, che parte dall'adolescenza di Scarlett per arrivare alla sua vita adulta, è stato inevitabile... diciamo che hanno fatto tutto quello che potevano per trasmettere l'immagine di una ragazza molto giovane (la stessa Leigh è molto brava nella parte dell'adolescente, devo dire) però si vede che è una donna adulta.
Per questo spesso ha trasmesso l'immagine, anche un po' irritante, di ragazza molto immatura (mentre nel romanzo è di fatto una ragazzina).