Un amore tormentato nasce tra Marianna, donna di origini modeste alla soglia dei trent’anni, e Simone Sole, un giovane bandito. Marianna desidera sposarlo, ma solo dopo che avrà scontato la pena per i reati commessi. Simone parte alla ricerca di un prete che possa sposarli. Marianna pensa a lui incessantemente: scorrono lenti i giorni nell’attesa di Simone, ma ogni volta che torna lei dimentica quanto abbia sofferto senza lui.
Stanca di aspettarlo, Marianna incarica un suo compagno di riferirgli che è un vile. Infuriato, il giovane torna da lei per difendersi, andando incontro a una sorte inaspettata.

Cent’anni fa, Grazia Deledda riceve il premio Nobel per la letteratura. Da allora, nessun'altra donna italiana ne verrà insignita. In questo romanzo l'autrice ci presenta l'universo arcaico e immobile della Serra nuorese, la durezza e l'inospitalità del clima barbaricino e un ambiente rurale e montano inconciliabilmente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono il paesaggio geografico e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra due personaggi - la possidente Marianna e il giovane bandito Simone - che tentano di violare l'incomunicabilità fra i ruoli imposti loro dal destino. L'eroina deleddiana, pur di rifiutare le immutabili leggi e consuetudini della propria terra, è disposta a legarsi a Simone "più per la morte che per la vita". In Marianna Sirca emerge la visione romanticamente pessimistica della grande scrittrice sarda, secondo cui nessuno può sfuggire all'infelicità e al destino, essendo tutti costretti nel carcere della propria condizione. Affermazione forte, quest'ultima. A settembre, nella condivisione di questa lettura sul forum, vogliamo provare, se non a sfatarla, perlomeno a contrastarla?

Autore Grazia Deledda
Editore Ecra
Pagine 260
Anno edizione 2018
Collana Letteratura
ISBN-10(13) 9788865582398
Prezzo di copertina 13,50 €
Prezzo e-book 0,49 €
Prezzo audiolibro 8,08 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico