SINOSSI

Agli inizi degli anni Quaranta, il maggiore delle SS Hans Lichtblau viene messo alla guida di un programma di ricerca che utilizza i prigionieri dei campi di concentramento come cavie, ma anche come assistenti, inquadrati nel Kommando Gardenia. Sullo sfondo degli esperimenti, la “soluzione finale del problema ebraico”, l’avanzata nazista in Russia e la colonizzazione dei territori dell’Est, poi, inaspettata, la disfatta e la caduta di Berlino. Del Kommando fanno parte Shlomo Libowitz, nato in uno shtetl polacco e convertitosi al sionismo nel Lager, e Anton Epstein, ebreo assimilato della borghesia praghese, convinto che l’unica risposta possibile alla barbarie sia il socialismo. Shlomo e Anton sopravvivono alla guerra e al trattamento di Lichtblau, testimoni scomodi di un mondo passato, eppure ancora capace di influire sul presente. A distanza di quarant’anni, per conto di mandanti diversi e in apparenza inconciliabili, i due reduci si mettono sulle tracce di Lichtblau, il quale, in America Centrale, combatte i sandinisti per conto della CIA, razzia villaggi e smercia droga. Quella di Anton e Shlomo è una vendetta tardiva, in una corsa contro il tempo, perché la vita potrebbe essere troppo breve per saldare tutti i conti.

RECENSIONE

Due ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti i quali, decenni dopo, raggiungono il loro aguzzino rifugiatosi in America Latina con l'intenzione di ucciderlo. Questa la trama essenziale e non troppo originale del racconto. In realtà la lettura risulta avvincente sin dalle prime pagine. Come dichiarato dallo stesso autore ("Quante Storie" su Rai 3), questo romanzo era nato nella sua mente come una spy-story, ma via via che la stesura procedeva ne vedeva aumentare il peso dell'elemento storico. La narrazione ha una struttura originale svolgendosi su due piani paralleli ma lontani nel tempo (1941-45 e 1982). Il susseguirsi degli eventi è incalzante, con scene a volte cruente. Vengono decritti, ad esempio, alcuni esperimenti "medici" ai quali venivano sottoposti i prigionieri da un ufficiale nazista alla ricerca del miglior metodo da adottare per la "soluzione finale". Lo stesso ufficiale che poi nei decenni a seguire si ricicla come trafficante di droga nell'America Centrale. E poi ci sono i due ebrei che si sono ripromessi di ucciderlo e che, per vie diverse si ritrovano proprio sulle tracce del criminale nazista. E qui prende il via la spy-story con l'intervento di servizi segreti e relativi agenti. Nella parte finale del romanzo si fa anche cenno alla nascita dello Stato di Israele con tutte le sue contraddizioni, con nuove storie di oppressi e oppressori. Dalla quarta di copertina: la cosa peggiore che può farti un nemico è renderti uguale a lui.

[RECENSIONE A CURA DI GIANLUCA88]

Autore Giaime Alonge
Editore Fandango Libri
Pagine 452
Anno edizione 2019
ISBN-10(13) 9788860445902
Prezzo di copertina 20,00 €
Prezzo e-book 13,99 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico