SINOSSI

Se qualcuno ti dicesse che per uno strano gioco del destino ti ritroverai a trascorrere del tempo in compagnia di un anziano monaco e dei suoi meravigliosi gatti, ci crederesti? Che percorrerai un viaggio iniziatico, costellato di incontri che ti porteranno a scoprire, attraverso un vortice di emozioni, l'immensa bellezza della tua anima, ci crederesti? Se qualcuno ti dicesse che prima di trovare l'amore dovrai scoprire l'amore in te stesso, e che tutto ciò che hai appreso può essere osservato da un'altra prospettiva, ci crederesti? Quando il protagonista di questa storia, Kripala, si mette in viaggio, non sa cosa gli riservi il futuro, ma sa cosa vuole lasciarsi alle spalle: un lavoro perduto, un amore finito. La sua destinazione è l'India, dove intende praticare lo yoga e spera di ritrovare l'equilibrio che la sua vita ha smarrito. Una volta arrivato, addentrandosi nel dedalo di viuzze di Varanasi, finirà per perdersi, ma proprio da quel momento inizierà a ritrovare se stesso. Nel ventre vitale e sacro di quella antica città si imbatterà in persone straordinarie nella loro apparente semplicità, umili nella loro natura ma abissali nella loro saggezza. Che si tratti di un maestro di arti marziali o di un pittore, di un'anziana che nutre i poveri o di una curatrice di giardini, ognuno di loro saprà lasciare a Kripala insegnamenti indelebili, parole che resteranno incise per sempre nella sua anima. Sopra tutti, a intrecciare destini come un abile tessitore, Tatanji: l'anziano monaco ritiratosi in un ashram in compagnia dei suoi gatti. Sarà lui a scuotere la polvere dagli occhi di Kripala, fino a indicargli che quella felicità di cui è in cerca l'ha già dentro di sé: deve solo imparare a riconoscerla.

RECENSIONE

"Capii che ogni essere è collegato all’altro e che ogni incontro era stato in realtà un incontro con me stesso. Compresi che l’Infinita Coscienza è fuori e dentro ogni cosa. Tutto è uno".
Kripala, il protagonista di questa storia, è ognuno di noi. Una persona come tante, che vive la sua vita e che si trova, a un certo punto, ad affrontare difficoltà e delusioni ed è proprio allora che il destino, o meglio, ciò che gli era destinato gli si mostra: un biglietto dato da un amico che gli indica un ashram in cui poter approfondire yoga e meditazione. Kripala parte così per Varanasi, alla ricerca di risposte alle sue domande e alla ricerca di se stesso. Sarà il caso che gli farà trovare l’ashram indicato sul biglietto consegnatogli dal suo amico, o meglio, non sarà il caso, ma la volontà dell’infinita coscienza che è in ciascuno di noi e in tutto ciò che ci circonda, che lo porterà a essere nel luogo giusto, al momento giusto, per incontrare il maestro che gli era destinato, in fin dei conti "ogni cosa avviene sempre nel tempo e nel luogo giusti. Ogni cosa avviene quando sei pronto a riceverla". Accompagnando Kripala nel suo viaggio, esteriore e interiore, apprendiamo quanto di sacro e unico ci sia in ciascuno e ognuno di noi; infatti, non è un viaggio di scoperta, ma uno di riscoperta quello che il protagonista e il lettore si trovano ad affrontare. Tutto ciò che serve è già dentro di noi, bisogna solo riscoprirlo, risvegliarlo e praticarlo. Sono le verità più banali e semplici a essere quelle più sacre: l’amare se stessi, la gratitudine, l’essere ed esserci, la consapevolezza. È proprio attraverso queste semplici ma grandi verità che il protagonista e il lettore risvegliano dentro di sé la loro natura più intima e profonda – "ciò che cerchi è già in te, devi solo esserne consapevole. Siamo anime immortali piene d’amore e avvolte di luce" – e attraverso essa hanno la possibilità di cambiare se stessi e il loro destino.
"Nel vuoto hai lo spazio per riempirti. Nel non avere, hai te stesso per essere. Om shanti"

[RECENSIONE A CURA DI STEFYYY]

Autore Corrado Debiasi
Editore Sperling & Kupfer Editori
Pagine 208
Anno edizione 2020
Collana Parole
ISBN-10(13) 9788820070786
Prezzo di copertina 13,90 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Altri generi