SINOSSI
È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro. Età di lettura: da 8 anni.
RECENSIONE
La storia del Piccolo Principe ha ormai quasi settant'anni ma non smette di far sognare grandi e piccini.
Piccini che rimangono affascinati dalla storia di questo bambino curioso e dolce che vive sull'asteroide B612, insieme ad una rosa e a tre vulcani, che un giorno decide di esplorare l'universo, andando di pianeta in pianeta.
Grandi che rivedono, su ognuno dei pianeti visitati dal Piccolo Principe, lo specchio della civiltà moderna e di com'è e come vive l'uomo di oggi, con i suoi (pochi) pregi ed i suoi (tanti) difetti: il Piccolo Principe incontra infatti personaggi insoliti e particolari, come un ubriacone che beve per dimenticare la "vergogna di bere", un uomo d'affari che conta le “sue” stelle, sue perché nessuno, prima di lui, si è mai sognato di possederle, un geografo che non ha mai viaggiato e aspetta siano gli altri a descrivergli il mondo. Una volta giunto sul pianeta Terra, il Piccolo Principe incontra un serpente che gli spiega cos'è il male ed una volpe che gli insegna cosa sono l'amicizia e l'amore (nelle pagine, a mio avviso, più belle e commoventi di tutti i tempi) e fa inoltre la conoscenza di un pilota caduto tra le dune del deserto a seguito di un guasto dell'aereo, voce narrante del libro, che mai dimenticherà quell'incontro. Ed anche per il lettore sarà difficile dimenticare il Piccolo Principe: ben più di una lacrima scende, una volta arrivati al finale del libro!
"Tutti i grandi sono stati bambini – ma pochi di essi se ne ricordano". Dopo aver letto Il Piccolo Principe, si ha tanta voglia di mettere da parte il mondo degli adulti, così rigido e pieno di schemi, per abbandonarsi nuovamente alla spensieratezza ed all'ingenuità dell'infanzia.
Il romanzo è breve, lo stile essenziale e diretto. Semplicità e leggerezza: il modo migliore per spingere il lettore alla riflessione e per raccontare il vero senso della vita. Quanto abbiamo dimenticato crescendo? Sappiamo ancora guardare il mondo non con gli occhi, ma con il cuore?
[RECENSIONE A CURA DI ZIABETTY]
| Autore | Antoine de Saint-Exupéry |
| Editore | Bompiani |
| Pagine | 121 |
| Anno edizione | 2000 |
| Collana | Collana Tascabili ragazzi |
| Lingua | Italiano |
| ISBN-10(13) | 9788845247415 |
| Prezzo di copertina | 7,90 € |
| Prezzo e-book | 1,99 € |
| Categoria | Fantascienza - Fantastico - Fantasy |

