SINOSSI

Completamente paralizzata e incapace di parlare per lo shock dovuto all'apparente suicidio del figlio, Nora Manson gode delle migliori cure possibili grazie alla sua ricchezza. È circondata da infermiere e domestici che l'accudiscono a tempo pieno, da medici, marito, parenti e amici premurosi. Ma lei vive in uno stato di paura mortale, perché sospetta che il figlio, un aspirante scrittore, non si sia tolto la vita, e percepisce di essere sulla lista del killer, solo che non sa quando e come colpirà. Il minimo segno di vita non farebbe poi che avvicinare la sua fine. E allora come fare per comunicare con qualcuno che le dia fiducia e uscire dalla trappola mortale che la tiene prigioniera? Da questo libro è stato tratto il film The Long Silence di Alfred Hitchcock.

RECENSIONE

Nelle loro mani di Hilda Lawrence è un romanzo giallo della casa editrice "Le Assassine", che pubblica letteratura gialla tutta al femminile con l'intento di promuovere autrici contemporanee, ma anche riscoprire quelle che non ci sono più. In distribuzione dal settembre del 2023 e tradotto da Maria Grassini, Nelle loro mani è un giallo deduttivo con protagonista Nora Manson, un'anziana e ricca signora. Il romanzo, cui si è ispirato il film The Long Silence di Alfred Hitchcock, si apre in modo classico con Nora ridotta ad una triste condizione fisica, a causa del forte trauma subito dopo la morte del figlio Robbie, che gli ha immobilizzato gli arti e interdetto la parola. La donna vive in camera sua isolata dal mondo esterno, divisa tra il letto e la sedia a rotella, una gabbia dorata costruita intorno a lei con l'intento di proteggerla da ulteriori shock. Nora non può fare nulla in autonomia, ma per fortuna può contare su una folta schiera di aiutanti, oltre che su suo marito Ralph, il medico personale Babcock, la governante Emma, la cuoca Hattie, il massaggiatore Breitman, alcuni amici di famiglia e soprattutto Milly Sills, l'infermiera che si prende cura di lei notte e giorno. La dolce ed empatica Milly non la lascia quasi mai da sola e sembra essere l'unica a riuscire a decodificare il "non detto" della sua signora. In Nora serpeggia un forte senso di inquietudine: vive, infatti, con la paura di essere la prossima vittima dopo Robbie. Custodisce dentro di sé un terribile segreto che, giorno dopo giorno, la convince che la sua fine sia vicina. La paura diventa ancora più viva quando, dietro al paravento nella sua camera, fanno capolino due grandi mani gialle. Di chi sono queste mani? Il lettore non potrà fare a meno di porsi questa domanda per tutto il romanzo. La narrazione si dipana tra i dialoghi che si scambiano i vari personaggi della storia e le riflessioni di Nora, grazie alle quali si riesce a ricostruire gli ultimi momenti di vita di Robbie e la sua tragica fine. Lo stile narrativo della Lawrence è fluido e chiaro, e rievoca molto la penna della maestra del giallo Agatha Christie. Tutti i personaggi sono tratteggiati in maniera essenziale ed efficace: ognuno di loro è incastonato nella storia in una posizione precisa per consegnare al lettore un giallo enigmatico e dalle tinte noir. Il quesito "Chi è stato?" solletica la curiosità del lettore e lo inchioda alle pagine del libro, fino alla fine. Hilda Lawrence ha imbastito la trama, intrecciando con maestria i fili e ha regalato al lettore un giallo dallo storytelling molto coinvolgente, in cui è impossibile non empatizzare con la protagonista. Un romanzo che tiene con il fiato sospeso gli appassionati del genere, trascinati sempre di più nella storia, sentendosi protagonisti anch'essi. Tra brividi e colpi di scena, un finale a sorpresa svelerà il vero colvepole.

[RECENSIONE A CURA DI ANNA900]

Autore Hilda Lawrence
Editore Edizioni Le Assassine
Pagine 176
Anno edizione 2023
Collana Vintage
ISBN-10(13) 9788894979497
Prezzo di copertina 17,00 €
Categoria Giallo - Poliziesco - Noir