images/rubrica-letteraria/podcast-letterari.jpg

Di discussioni riguardo la sempre più frequente chiusura di librerie ne sono state fatte tante negli ultimi anni, ma, data la tendenza crescente a chiudere, viene da chiedersi se la colpa non sia da attribuire soltanto ad Amazon, quanto piuttosto a un disinteresse diffuso verso luoghi che rappresentano un punto di scambio, di incontro nel panorama letterario.

Il mancato interesse per i libri viene spesso giustificato dalla sempre maggior dipendenza dalla tecnologia, e sono tante le idee che autori, librai e appassionati al problema hanno realizzato negli ultimi anni per cercare di rimanere al passo.

Tra questi nuovi strumenti vi sono i podcast letterari, che, seppur nati ormai vari anni fa, stanno conoscendo solo di recente la diffusione che meritano, rivelandosi un utile mezzo per immergersi nel mondo dei libri e al contempo sentirsi molto tecnologici.

Ben fatto è ad esempio il podcast bisettimanale Copertina, tenuto dallo scrittore Matteo B. Bianchi. Si presenta come "un podcast pensato per chi ama leggere e ha sempre bisogno di nuovi consigli", ma in realtà offre anche qualcosa in più. La struttura delle puntate garantisce varietà di temi, punti di vista e consigli. I podcast sono organizzati in tre parti e durano complessivamente circa mezz'ora. Una puntata si apre con una frase tratta da un libro, cui segue un commento di Matteo Bianchi che serve da introduzione ai libri che verranno trattati. Le puntate non sono tuttavia tematiche, quindi spesso vengono raccontate opere che hanno poco in comune l'una con l'altra, rendendo il podcast adatto a un pubblico variegato. Segue quindi la prima parte: Matteo Bianchi presenta tre libri che sta leggendo o ha concluso di recente, novità editoriali che lo hanno colpito. Ne racconta la sinossi, introducendo l'autore e dando un personale commento all'opera. Si continua poi con la rubrica "Fidati di chi ne sa", in cui Bianchi intervista librai indipendenti (come la libraia della libreria Acqua Alta a Venezia), i quali non solo consigliano alcuni libri, ma parlano anche di come è nata la libreria e della propria esperienza di librai in generale. È una sezione divertente per i tanti aneddoti raccontati, ma che fa venire anche il buon umore per l'entusiasmo di questi librai per la loro attività. Nel 2020 alcune puntate hanno visto questa rubrica dedicata ai librai sostituita con interviste a blogger e booktuber, che raccontano le proprie idee su come attrarre il pubblico tecnologico verso il mondo letterario. La terza parte delle puntate consiste nella presentazione da parte di uno scrittore italiano di un libro che consiglia al pubblico di Copertina. Qui non interviene Matteo Bianchi, il quale rispunta sul finale per ricapitolare i libri consigliati e di cui si è parlato nella puntata.

Oltre a Copertina, la scelta di podcast letterari è al momento vastissima, spaziando tra i diversi generi e argomenti letterari, e differenziandosi per formato e lunghezza delle puntate. Sono per la maggior parte gratuiti e rappresentano un ottimo strumento per avere nuovi spunti di lettura e aggiornarsi sul panorama letterario, anche mentre si fa jogging o si sta guidando!

(articolo a cura di Beatrice Prozzo)

Se vuoi collaborare con la Rubrica Letteraria del Club del Libro, segnalarci iniziative interessanti o semplicemente comunicare con noi, scrivici a:

Mail