Se siete dei perfezionisti e amate riconoscervi nei personaggi questo è il libro che fa per voi.
TRAMA: Un giovane ufficiale dell'esercito russo di bellissime speranze lascia tutto per farsi monaco: tale decisione, forse più che dalla vera fede, è scatenata dalla voglia di primeggiare e ergersi a un livello ancora più alto di quello dei nobili: nessuno potrà arrivare più in alto di lui giacché la via di Dio è la più alta e la più stretta. Casus belli: la fidanzata amata, una nobile, confessa al giovane di non essere più illibata. Tuttavia tale scelta di vita, quando fatta con queste premesse, sarà causa di tribolazioni, ma anche di profonda conoscenza di Dio per il giovane soldato.
COMMENTO: Mi piacerebbe paragonare questo libro al Mastro-don Gesualdo di Verga o al Grande Gatsby di Fitzgerald. Secondo me, infatti, tutti vivono nel futuro: Gesualdo spera di cambiare la propria condizione sociale attraverso la ricchezza, Jay Gatsby di (ri)ottenere la donna amata attraverso l'autoperfezionamento e la ricchezza e padre Sergio, padre Sergio sperava, quando era un ufficiale, di salire sempre più in alto in ceto sociale, rispetto e cultura. Voleva essere il migliore di tutti in tutto quello che faceva: (parafrasando) quando ebbe delle lacune nel conversare in francese, tanto fece che riuscì poi a parlarlo fluentemente... ecc.. Egli è forse, dei tre personaggi sopra citati, il più ossessivo: compie un cambiamento di vita solo per poter dire: ''non c'è onore più grande di vivere per Dio, ed ecco io lo faccio in toto, senza compromessi e sono perciò migliore di voialtri, tutti, ufficiali, professori, zar, che non riuscite a transumanare, non riuscite a liberarvi delle passioni carnali." Tuttavia così facendo, anziché capire che chi vuole essere il primo deve essere servo come insegna la Bibbia, vive con Dio per la gloria degli uomini, gloria da cui tenta di fuggire, è vero, ma non soccomberà tanto alla gloria forse, quanto alla passione. Conoscenza,ricerca di Dio, gloria, passione: non sono queste cose forse che assillano l'animo umano fin da tempi prediluviani? Beh, se leggerete questo libro, potrete dar loro uno sguardo più da vicino.
JayGatsby92
'Non ho alcun talento particolare. Sono solo appassionatamente curioso.'- A. Einstein