Martedì, 03 Febbraio 2026

"Anna Karenina" di Lev Tolstoj

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01/05/2020 13:52 - 01/05/2020 15:43 #43617 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Mi intrometto per dirvi che nel topic sulla letteratura russa ( www.ilclubdellibro.it/forum/8-parliamo-d...-otto-novecento.html ) sono stati fatti vari interventi su Anna Karenina che magari possono interessarvi :-). Purtroppo si parla anche di tanto altro, ma magari quelli su Anna Karenina offrono spunti per continuare la discussione qua (non utilizzate quindi il topic generico ;-)). E se volete potete riportare qui interventi concernenti Anna Karenina che trovate interessanti.
Buona lettura!

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
Ultima Modifica 01/05/2020 15:43 da guidocx84.
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01/05/2020 15:06 #43624 da Graziella
Risposta da Graziella al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Ci sono due filoni che in Anna mi hanno interessato: la sua vicenda amorosa con il bel ufficiale e il suo rapporto con il marito padrone e direi aguzzino. Stupisce è irrita molto ai giorni nostri. Poi non si capisce perché Anna faccia quella fine. Un amico dice che Tolstoj l'ha voluta salvare da un punto di vista morale
Personalmente questo personaggio di donna mi è abbastanza antipatico. Però mi rendo conto che la mia cultura mediterranea mi impedisce di entrare in empatia con questa eroina. Uno dei motivi per i quali non rileggo il romanzo è proprio l'antipatia profonda che ho nei confronti di Anna.
Per il resto trovo che Tolstoj anche in questo romanzo, ci ha regalato delle splendide pagine da gran romanziere. Leggendolo ancora una volta io ho ammirato la mano del grandissimo narratore, filosofo, e pedagogista. Io amo molto la letteratura russa per il suo carattere di descrizione umana profondemente psicologica. Quando incomincio a leggere un romanzo di Tolstoj o di Dostoevskij provo una grande ammirazione e noto subito la differenza tra altri scrittori così come l'ascolto della musica classica e le canzonette.
Beta sicuramente mi spostero sul sito della letteratura russa.

"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)
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01/05/2020 15:09 #43625 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj

Graziella ha scritto: Beta sicuramente mi spostero sul sito della letteratura russa.


No, è il contrario, continuate a scrivere qui, almeno sarà piè facile in futuro trovare subito consigli e pareri su questo libro :-). So che tu sei a conoscenza dell'altra discussione, ma le altre forse no e ho pensato di mettere il link nel caso volessero trovare altri pareri o altri temi su cui poi intavolare la discussione qui ;-)

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
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01/05/2020 20:02 #43632 da Audrey
Risposta da Audrey al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Confermo l'irritazione che mi suscita Anna Karenina anche se, più di lei, trovo molto frivola e superficiale Kitty. Spero che, proseguendo nella lettura, Tolstoj mi regali qualche colpo di scena smentendo l'idea che mi sono fatta di entrambe.
Sul marito di Anna mi riservo di dare la mia opinione al termine della lettura. Ho l'impressione che sia un personaggio più complesso di quello che si voglia fare credere all'inizio.
Anche io amo molto la letteratura russa, che posso eleggere tra le mie preferite. La disamina psicologica dei personaggi e la capacità di farne emergere isentimenti e pensieri più reconditi sono le cose che più mi entusiasmano degli autori russi.

Ci sono due momenti in cui un prigioniero non è in prigione: quando dorme e quando legge un libro. Con le pagine davanti al naso spariscono le sbarre, i muri, il chiasso e l'oppressione. (Erri De Luca)
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01/05/2020 21:21 #43633 da Graziella
Risposta da Graziella al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
O.K. BIbba. Grazie. Resto qui allora.

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03/05/2020 18:52 #43682 da ornella2000
Risposta da ornella2000 al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Anna Karenina è il mio romanzo preferito. Quando scelsi di leggerlo per la prima volta però ero molto diffidente. Pensavo: "Ecco il solito classico romanzone Ottocentesco". E invece già l'incipit del libro mi sorprese, svelando una modernità che non mi sarei mai aspettata da uno scrittore classico: "Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo". Descrivere le cose come sono, senza orpelli, è il punto di forza di questo romanzo secondo me. Il dramma di Anna, donna innamorata ma anche madre che senza il figlio sa di non poter sopravvivere. La delusione di Kitty, che vede morire improvvisamente il suo sogno adolescenziale durante quello che avrebbe dovuto essere il ballo della sua vita. La forza di Kostya, che nel lavoro nei campi e nella fatica ritrova l'antico legame con la terra. Dietro di loro, il paesaggio russo di fine ottocento descritto in dettaglio.

"Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo" Lev Tolstoj
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05/05/2020 13:25 #43723 da Audrey
Risposta da Audrey al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Ciao Ornella,
sono d'accordo nel ritenere che sia un romanzo classico in cui si intravedono sprazzi di modernità, soprattutto rispetto a quello che, secondo me, incarna Anna. Ella, diversamente da sua cognata Dolly, rompe gli schemi anche a costo di scontrarsi con la società dell'epoca e le sue convinzioni; atto questo di notevole coraggio solo se si pensi che personaggi del suo lignaggio vivono per affermarsi e restare ben saldi all'interno di essa.
Anna ha scelto di vivere, lontano dall'ipocrisia delle sue conoscenze che la vorrebbero devota moglie, di facciata, e amante passionale e capricciosa nel privato. Sotto questo profilo la società aristocratica in cui si collocano i personaggi mostra tutta la sua contraddizione, che potrebbe essere riassunta nel detto: "vizi privati, pubbliche virtù".

Anche a me è piaciuto tantissimo l'incipit del romanzo, che è ne è poi il leit motiv. Infatti, arrivata alla 665ma pagina, sono portata a pensare che anche Kitty e Levin a loro modo siano infelici anche se per frivolezze rispetto a quelle di Anna e Dolly. Basti pensare al fatto che, non appena ha iniziato a vivere intensamente la vita matrimoniale, le aspettative di Kostia siano rimaste un po' deluse.

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06/05/2020 17:32 #43745 da ornella2000
Risposta da ornella2000 al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Ciao Audrey,
mi piace molto la tua analisi dei personaggi, soprattutto quello di Anna. Fin dall'inizio lei non fa niente per piacere agli altri, anzi....eppure risulta così piacevolmente genuina nella sua coraggiosa lotta contro le convenzioni sociali, anche se poi quella libertà la pagherà con un prezzo altissimo.
Sono anche d'accordo con te nell'affermare che la relazione d'amore tra Kitty e Levin, pur essendo più positiva e costruttiva di quella di Anna e Vronskij, nasconde una sottile delusione rispetto alle iniziali aspettative, soprattutto quelle di Lenin.
La gioia di tutti i personaggi del romanzo è solo momentanea, dovuta a fortuiti attimi fuggenti rubati alla realtà che funesta irrompe sempre alla fine. Forse perché la gioia è tutta lì, in quegli attimi rubati e nel loro ricordo.

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07/05/2020 19:29 #43768 da Audrey
Risposta da Audrey al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Devo ammettere che ho impiegato un po' di tempo per iniziare ad apprezzare il personaggio di Anna.
Fino a qualche giorno fa non avevo avuto una buona impressione, la trovavo irritante, superficiale.
Poi, proseguendo nella lettura e in particolar modo dal momento della permanenza di Anna in campagna, sto imparando a conoscerla. Fermo restando che ci sono alcuni suoi comportamenti che ancora mi irritano come, ad esempio, la sua folle gelosia e il suo voler tenere stretta a lei Vronskj privandolo della sua libertà. In particolare, c'è una frase del romanzo che mi ha davvero infastidita. Mi riferisco a quando, dopo l'inganno di Anna che ha costretto Vronskj a ritornare dalle elezioni, Tolstoj scrive: "ma la sera tardi, quand'essi rimasero soli, Anna vedendo che era di nuovo padrone di lui (...)".
Del resto anche lo stesso inganno non è, secondo la mia onestissima opinione, da considerarsi un atto di amore. Anzi! È dimostrazione di grande egoismo nei confronti dell'altro

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29/06/2020 13:44 #44587 da Audrey
Risposta da Audrey al topic "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
Ho finalmente terminato la lettura del romanzo. In realtà l'ho conclusa a fine maggio ma ancora non ero riuscita a esprimere un giudizio complessivo.
Quando ho voltato l'ultima pagina del libro e nei giorni a seguire ho pensato e ripensato alla figura di Aleksej Aleksandrovic. ll suo personaggio mi ha davvero colpita e ritengo sia quello più complesso. Dipinto come una persona fredda, egoista, interessato esclusivamente alla propria carriera e poco alla famiglia dimostra un'umanità che nessun altro esprime. Nonostante l'abbandono da parte della moglie e, dopo la sua morte, prende sotto le proprie cure il frutto del tradimento addirittura, per come traspare dal romanzo, con trasporto emotivo.
Ma ancor prima, ciò che mi ha colpito è stata la reazione di Aleksej all'allontanamento della moglie, una sensazione di smarrimento, di dolore. La disperazione è tale da indurlo a mettersi totalmente nelle mani della contessa Lidia Ivanovna e di ergere un muro con suo figlio. A questo proposito ritengo che la distanza tra loro due non sia dettata dalla volontà di utilizzare Sergeji come capro espiatorio. Ritengo piuttosto che questi gli ricordi Anna Katerina e che ogni incontro con il figlio riapra vecchie ferite difficili da rimarginare.

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