Giovedì, 16 Luglio 2026

"Jane Eyre" di Charlotte Brontë

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07/02/2021 15:21 #50670 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë
Avete avuto modo di dare un'occhiata ai link che vi ho mandato? Se si quale preferite leggere? Chiaramente a Marzo così che abbiamo il tempo per procurarcelo e non ci incasiniamo con le letture di questo mese

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)

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07/02/2021 15:32 #50671 da Margarethe
Risposta da Margarethe al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë

Giami23 ha scritto: Avete avuto modo di dare un'occhiata ai link che vi ho mandato? Se si quale preferite leggere? Chiaramente a Marzo così che abbiamo il tempo per procurarcelo e non ci incasiniamo con le letture di questo mese


Come disegni mi ispira di più il secondo

"Sentii un peso intollerabile opprimermi il petto, l'odore della terra umida, la presenza invisibile della corruzione vittoriosa, la tenebra di una notte impenetrabile..."

Joseph Conrad, "Cuore di tenebra"

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07/02/2021 15:39 #50672 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë

Margarethe ha scritto:

Giami23 ha scritto: Avete avuto modo di dare un'occhiata ai link che vi ho mandato? Se si quale preferite leggere? Chiaramente a Marzo così che abbiamo il tempo per procurarcelo e non ci incasiniamo con le letture di questo mese


Come disegni mi ispira di più il secondo


Mi trovi d'accordo ;)

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)

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02/07/2022 21:53 #59648 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë

Margarethe post=50079 userid=5087
E qui stavo giusto pensando che di solito questi sentimenti sono associati a personaggi maschili, e infatti continua così...

"In genere si crede che le donne siano molto quiete. Le donne invece provano gli stessi sentimenti degli uomini. Hanno bisogno di esercitare le loro facoltà, e di provare le loro capacità come i loro fratelli; soffrono come gli uomini dei freni e dell'inattività, e fa parte della mentalità ristretta dei loro compagni più fortunati il dire che si devono limitare a cucinare e a far la calza, a suonare il piano e far ricami. è stupido condannarle o schernirle, se cercano di fare di più o imparare di più di quello che è solito al loro sesso."

 

Ho finalmente iniziato a leggere questo classico e sono quasi a metà. Anche a me la frase che ha riportato Greta ha colpito molto, perchè incarna la voglia di indipendenza di Charlotte, la sua modernità, e la caparbietà di Jane nel volersi affermare come essere pensante, di non subire e non sottomettersi.

Ho rimandato a lungo questa lettura perchè in seconda elementare avevo visto il film e ne sono rimasta traumatizzata, ho avuto incubi per settimane. Poi nel corso degli anni ho approfondito l'opera delle sorelle Bronte, leggendo anche una biografia di Charlotte (bellissima), e la storia di Jane Eyre ho imparato a conoscerla nei dettagli, quindi non ero molto curiosa di leggerlo. Pur conoscendo le varie scene, il libro mi sta prendendo tantissimo, trovato perfetti i vari passaggi tra le fasi della vita di Jane, la descrizione dei vari tasselli che la portano a diventare la donna che colpisce così tanto Rochester.

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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09/07/2022 11:59 #59726 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë
Terminata la lettura, e come sempre è bello tornare a un bel classico inglese ottocentesco, in cui incredibilmente si viene immersi in una storia in cui, come avete detto voi, c'è un po' di tutto, e tutto sviluppato molto bene. La personalità di Jane mi sembra già ben definitiva fin da piccola, ma è comunque descritto bene il percorso di crescita che fa, rimanendo quella che ha, ma contemporaneamente divenendo anche più razionale, acquisendo una consapevolezza più completa di quello che è e vuole essere. è un libro che è piaciuto molto anche a me e non ripeto gli aspetti positivi che avete già descritto bene voi.
Commento quindi gli aspetti diciamo "negativi" o a cui mi sento di guardare con un po' di criticità. 
Jane è un bel personaggio, ma spesso mi sembra che sia decisamente troppo orgogliosa. Va bene la voglia di indipendenza (anche se la storia di come verstirsi per il matrimonio, la scena dello "shopping" insieme a Rochester, mi è sembrata appunto troppo da persona orgogliosa che per partito preso non vuole cedere a niente), ma quando deve mendicare l'orgoglio domina senza sforzo sull'umiltà; sinceramente non penso ci sia niente di male a chiedere aiuto, invece lei si dimostra secondo me veramente troppo orgogliosa e in quelle pagine non mi è piaciuta un granchè 


Attenzione: Spoiler!

La scena di Bertha è così terrificante che è appunto il motivo per cui mi ha traumatizzato la visione del film da piccola tanto da non aver avuto interesse a leggerne il libro fino ad adesso 

Riguardo alla seconda parte del commento di Greta, è quel che ha lasciato di amaro anche a me e mi sembra sia un po' anche il finale di Shirley: anche qui, una donna indipendente, intelligente, che ha lottato fino all'ultimo per i suoi ideali e per non piegarsi, aspira a diventare una moglie docile e a stare a casa tutta la vita. 

Infine, il personaggio del cugino non ha entusiasmato neanche me molto, o quanto meno nelle parti in cui cerca di manipolare Jane pensando di essere Dio....perchè lui si esprime veramente come se fosse convinto che lui sa quello che Dio vuole e solo lui sa cosa è giusto e cosa sbagliato; è sempre deprimente vedere come la religione diventa motivo di irrazionalità, il cugino tutto dimostra fuorchè amore per il prossimo bensì unicamente un egoismo incredibile, che poco ha a che fare con gli ideali che dice di rappresentare.
 

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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13/03/2023 21:53 #62721 da Eburnea
Risposta da Eburnea al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë
Ho terminato ieri questa lettura, o meglio rilettura. La prima volta avevo dodici anni, ero reduce da quella meraviglia che è Cime Tempestose e mi avventuravo nella produzione della sorella dell'adorata Emily. A distanza di diciotto anni è come soffermare una volta di più lo sguardo nel cielo notturno, riconoscendo stelle che per la loro estrema lontananza erano rimaste inosservate, o dimenticate. Per esempio, avevo completamente perduto Adele, non me ne ricordavo: la mia Jane Eyre era istitutrice del nulla. E a dodici anni non avevo saputo distinguere il carattere vispo di certe sue affermazioni: Jane è sì una fanciulla dalla moralità adamantina, ma non le manca la capacità di civettare e provocare il signor Rochester - che, devo ammetterlo, non amo particolarmente come personaggio, pur non avendolo in antipatia.
Bertha, anima oscura del romanzo, aveva ai tempi traumatizzato anche me. Ora che ci penso, può darsi che alla base della mia impressionabilità di fronte alle figure femminili di Guillermo Del Toro - e degli horror in generale - ci sia proprio la mia esperienza con Mrs. Mason...

Attenzione: Spoiler!


La potenza di Bertha, secondo me, sta nel suo essere un personaggio molto visivo, caratterizzato dal contrasto cromatico dei capelli nerissimi e degli occhi di brace. Ma credo che il mio personaggio preferito in assoluto sia St.John. Lui è... sonoro. Chiaro, biondo e ceruleo, St.John si tiene in piedi per mezzo del fuoco dell'ambizione e di tutte le parole che vomita addosso alla gente. Ha tantissimi difetti e quel che è peggio, non se ne accorge. La sua moralità cristiana non conosce empatia...

Attenzione: Spoiler!


Sotto un certo punto di vista, confrontandolo con Cime Tempestose, St.John è quasi il rovescio di Heathcliff: se l'antieroe di Emily è l'assoluta oscurità, l'immoralità in cui un minuscolo puntino di luce - l'amore - dirige la sua progressiva corruzione, allora St.John è un diamante di virtù che acceca, ma il cui nucleo è consumato, come da un cancro, dalla voracità nera del suo ego. Mi piace per la crepa che lo attraversa.
Un ultimo punto che vorrei approfondire con voi riguarda la prima parte del romanzo: ho sempre pensato che l'infanzia e la crescita a Lowood occupassero troppo spazio, che nel contesto editoriale contemporaneo un romanzo così avrebbe perso in fase di editing le prime cento pagine. Vero che le esperienze dolorose della piccola Jane hanno contribuito a formare il carattere della Jane cresciuta, ma non saprei. Non ho letto molti romanzi di formazione, ma in quei pochi ho sempre sentito che l'infanzia era affrontata in maniera troppo prolungata e generica. E sulle pagine di Jane Eyre aleggerà sempre uno spiritello di nome Helen Burns, il cui messaggio forse necessitava di protrarsi ancora un po', magari a spese di altre scene. Ho anche pensato che in quei capitoli si andasse sì ad "allestire" la grandezza del perdono che Jane avrebbe poi avuto la forza di dispensare a quella gente; ma anche che, in un certo senso, si anticipassero le vicende della trama principale: che alla figura da finto moralista di Mr. Broklehurst si dovesse per esempio contrapporre la fede accecante (e accecata) di St.John.
Concludendo, continuo a preferire la sorellina Emily, più acerba e passionale; ma sono molto contenta di averlo riletto. Ho riscoperto una Jane molto intelligente e moderna su molti punti di vista. E infine...

Attenzione: Spoiler!
I seguenti utenti hanno detto grazie : Novel67, Margarethe

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15/03/2023 19:08 #62739 da Novel67
Risposta da Novel67 al topic "Jane Eyre" di Charlotte Brontë

Ho terminato ieri questa lettura, o meglio rilettura. La prima volta avevo dodici anni, ero reduce da quella meraviglia che è Cime Tempestose e mi avventuravo nella produzione della sorella dell'adorata Emily. A distanza di diciotto anni è come soffermare una volta di più lo sguardo nel cielo notturno, riconoscendo stelle che per la loro estrema lontananza erano rimaste inosservate, o dimenticate. 
Faccio i miei complimenti a chi ha scritto questa recensione. Non solo per i contenuti, ma anche per la forma (stilistica): indiscutibilmente bella.

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Avatar di SERGIO TAMMACCO SERGIO TAMMACCO - 15/07/2026 - 20:02

QEUSTA FEROCE BELLEZZA di Giuseppe Galliani.Oltre il buio: la ferita aperta di Questa feroce bellezzaCi sono libri che si leggono e libri che, semplicemente, accadono. Ti franano addosso, cambiano il ritmo del tuo respiro e ti lasciano addosso un’eco che fa fatica a spegnersi. Questa feroce bellezza non è un romanzo da sfogliare: è un'esperienza da attraversare a cuore aperto.Se cercate una trama lineare o una consolazione facile, guardate altrove. Questo libro è un corpo a corpo con la vita.Perché questo libro fa male (e fa bene):Un dolore che non chiede scusa: Non c'è traccia di vittimismo o di retorica. Il dolore qui è nudo, spigoloso, reale. Ti costringe a guardare dritto in faccia quelle zone d'ombra che spesso preferiamo ignorare, rendendole incredibilmente umane.La commozione come risveglio: Non si piange per tristezza, ma per l'improvvisa accensione di una verità condivisa. È quella commozione profonda che nasce quando ci si sente compresi, stanati nei propri angoli più segreti.La poesia come unico argine: La scrittura è una lama avvolta nella seta. Ogni frase pulsa di una musicalità rara, una poesia che non serve a decorare la sofferenza, ma a darle un senso, a trasformare il fango in luce."Ci vuole coraggio per accettare che la bellezza sia feroce. Che per splendere debba, a volte, fare a pezzi tutto il resto."Se avete voglia di una lettura che vi scuota dalle fondamenta, che metta a nudo la fragilità e la trasformi in un canto di resistenza, date una possibilità a queste pagine. Vi farà male, sì. Ma sarà il dolore più salvifico che avrete provato da molto tempo a questa parte.

Avatar di GreenComet GreenComet - 15/07/2026 - 19:28

;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 15/07/2026 - 14:49

Ottimo, allora aspettiamo tutti ;)

Avatar di GreenComet GreenComet - 14/07/2026 - 21:13

Ciao a tutti, anche io aspetto le vostre proposte per il mese :)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 15:13

Ciao Bea , io seguo sempre il libro del mese ,scrivo poco nel forum ma lo leggo tutti i mesi , fa parte della mia quotidianità . Se qualcuno si propone e ha bisogno di un sostegno io ci sono

Avatar di bibbagood bibbagood - 14/07/2026 - 14:53

Se vuoi sei ancora in tempo per proporre Cris_cros :D avete tempo fino al 15 per poter proporre ;-)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 12:42

Ciao a tutti .. forse mi sono persa la scelta per il libro del mese di agosto oppure nessuno ha formulato una proposta ?

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:32

Per favore, abbiate rispetto di questo luogo. Registrazioni con più utenti e post multipli per promuovere lo stesso libro… suvvia… così lo screditate… leggete il regolamento prima di postare. Grazie.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:30

Il forum è stato creato per i lettori, dai lettori. Agli scrittori che cercano visibilità, mettiamo a disposizione il form e la sezione Spazio Autori. Messaggi promozionali insistenti saranno rimossi

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 08/07/2026 - 12:13

Ciao a tutti!Ieri sera ho completato la lettura, in anteprima, di un romanzo sci-fi scritto da un emergente davvero molto bravo.Adesso ho bisogno di un titolo nuovo, magari low fantasy. Proposte?

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