Ho letto questo libro in un paio di giorni, in previsione del prossimo incontro a Milano del gruppo di lettura. E' un libro molto bello, che trasmette emozioni diverse: dalla rabbia verso David, un uomo maturo di età, ma che si fa sopraffare dagli istinti, paura, quando Lucy e David vengono aggrediti, tenerezza e pena quando David va a lavorare in officina, rabbia quando Lucy decide di non denunciare ed accettare la situazione, quasi immolandosi per qualcosa.
E' un libro che va molto ben contestualizzato, perché ambientato in Sud Africa, una terra dalla storia difficile, dolorosa, una terra di neri e di bianchi, che pur non essendoci più l'Apertheid, ne portano ancora il segno, soprattutto nelle differenze sociali.
L'autore è davvero molto fine. Non svela facilmente il colore della pelle: io ci sono diventata matta su questa cosa, perché pensavo io di perdermi dei pezzi dove se ne parlava, perché era chiaro che tra i personaggi ci fossero delle differenze: appunto, in realtà era chiaro per via di quello che facevano, della posizione in cui si trovavano. In questo romanzo il colore della pelle è tanto importante quanto poco casuale. Eccellente l'autore nella scelta appunto di non dare conferme sul colore della pelle o di darle molto avanti nel racconto, in modo voluto, tale da passare in modo più chiaro il messaggio delle differenze sociali. Credo fosse proprio questo l'obiettivo.
Un altro messaggio che ho recepito è che la ricca città è la terra dei bianchi, mentre la povera campagna, dove si lavora la terra, è dei neri. Quindi finchè si sta in città a farla da padrone è l'uomo bianco, ma in campagna le parti si invertono. Lucy, che decide di affermarsi in campagna quindi opta per una strada ricca di insidie, considerato il colore della sua pelle (bianca!). Quindi è per un fattore razziale che il padre non vede di buon occhio la sua scelta. Fattore razziale che è importante però, da un altro lato per capire la posizione di Melanie, che oltre ad essere una studentessa di David e di età moooolto più giovane (almeno 30 anni), è anche di colore, dove il potere lo hanno i bianchi.
Sia Lucy che Melanie quindi devono sottomettersi a chi ha il potere.
Molto bello come libro, da leggere cercando di coglierne davvero ogni messaggio e sfumatura.