Intanto premetto che adoro Lansdale e sapevo cosa trovarmi di fronte e "La Foresta" ha confermato le mie aspettative. Un libro "leggero" in cui passare delle piacevoli ore di lettura. Punti di forza del libro, l'ironia, i dialoghi ed una trama scorrevolissima, senza grosse pretese.
Interessanti i pochi spunti di riflessione citati dai vostri precedenti interventi, anzitutto l'uso delle armi e la loro presunta sicurezza nel mondo "insicuro" di oggi ed in misura maggiore il problema della diversità e di come il prossimo si pone (il colore della pelle di Eustace e l'altezza di Shorty, il nano del gruppo).
Leggo che Guido ha fatto una dura autocritica per la proposta di questo libro, il che mi ha lasciato personalmente basito e sorpreso. Poi leggendo più avanti, ho capito anche i motivi che hanno portato ad una scelta così dura e drastica, sopratutto in merito alla funzione che ricopre il "gruppo di lettura". Funzione di cui ne ignoravo l'esistenza (perdonatemi ma non avevo letto il vademecum sulla scelta del libro del mese e di cui ringrazio Guido per averlo riproposto in auge).
Ciò non toglie che mi ha portato a diverse considerazioni :
- un libro per essere proposto come libro del mese deve per forza essere serio?
- per chi propone la lista dei 3 libri, deve averli già letti tutti e tre perché possa soddisfare l'esistenza e le funzionalità del gruppo di lettura?
- in un libro "leggero" come questo di Lansdale, siamo proprio sicuri che abbia non fornito strumenti di riflessione, pur ovviamente con i distinguo del caso?
- il "gruppo di lettura" con i suoi obblighi e doveri, di per se non diventa culturalmente razzista, proprio perché evita certi tipi di libri? Penso, rimanendo sempre a Lansdale, a certi utenti che non lo conoscevano, ma che sono rimasti comunque folgorati e che vogliono leggere altri libri dello scrittore, dove se si fosse attenuto agli obiettivi del "gruppo di lettura, non avrebbero mai potuto conoscere questo autore.
Voi cosa ne pensate"
”NON RINNEGARE, NON RESTAURARE”