Ho appena finito di leggere anch'io Un natale in campagna (l'unico che ho perché presente in un'altra raccolta). In parte mi ha ricordato un altro racconto della Alcott di una raccolta che ho appena terminato di leggere: Alloro di montagna e Capel venere contenuto in Una ghirlanda per ragazze (e c'è pure una corrispondenza di nomi, due Emily entrambe ragazze frivole di città e di qua una Ruth e di là una Rebecca con i nomi dai richiami biblici a impersonificare due ragazze di campagna, semplici e di buon cuore).
A me questo racconto è parso molto meno stucchevole di altri della Alcott, ha avuto anche momenti tragici con protagonista sempre Saul e momenti veramente allegri culminati nella festa in costume.
Sono d'accordo con Ariel e forse siamo due ingenue in un mondo di cinici ma leggere di storie che spingono a essere persone più semplici, più buone, persone che non hanno paura di sporcarsi le mani e di darsi da fare anche e soprattutto per gli altri invece che pensare solo alle cose frivole mi fa sentire che c'è sempre speranza, non lo trovo banale.
Inoltre qui non ci sono buoni o cattivi, ci sono persone che a contatto con l'esperienza altrui e con un mondo di vivere diverso si rendono conto dell'inutilità della loro vita e ne preferiscono una più reale e concreta (questo è il caso di Sophie).
E ci sono altre persone che pur non cambiando di molto, come Emily e Randal diventano consapevoli però dei sentimenti dentro loro e magari cominceranno a cambiare alcune piccole cose senza stravolgere le loro vite. Ruth poi è semplice e innocente ma non troppo ingenua visto come vanno le cose.
Non lo considero affatto un romanzo per bambine, la scena della guerra con gli uomini che gridano dal dolore con gli arti strappati o rotti, il freddo che penetra le ossa e l'interminabile attesa è straziante.
Inoltre non mi soffermerei troppo sulla frase finale di Sophie, quella dell'esercito di donne devote che per un millesimo di secondo ha infastidito anche me, ma contestualizziamo la frase e vediamo anche il rovescio della medaglia ovvero che l'uomo che si è scelto sarà devoto a sua volta, è un amore reciproco che vedo svilupparsi paritario. Non fermiamoci alla superficie di questi racconti semplici ma cerchiamo di andare al cuore delle cose.
E poi, tanto per farci una risata, Sophie non è per nulla stolta, si è scelta il vichingo biondo e muscoloso dal cuore d'oro, direi che ha vinto la lotteria.
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