Io ho terminato il primo racconto (
Un sogno di Natale e come si avverò) e sono a metà del secondo (
Un Natale in campagna). Conto di finire il libro entro fine mese ovviamente.
Posso già dire, relativamente al primo racconto, che è stato piacevole ritrovare un "aggancio" al Libro del Mese di Dicembre 2016. Mi riferisco a
Canto di Natale di Dickens che la Alcott, nel suo racconto, richiama continuamente.
Secondo me questo può essere considerato un racconto adatto ai bambini per i temi che tratta e per come li sviluppa.
Pierbusa nel suo post ci fa capire che è "appeso al cappio" di una di quelle frasi che, nel mio caso, ho ritento essere adatta per la lettura ad un bambino. Per gli adulti risulta troppo stucchevole ma forse è perché crescendo perdiamo la nostra innocenza e vediamo il mondo con occhi diversi. Anche a me ha fatto un effetto strano... stucchevole... ma credo sia normale.
"
Trovo sempre un mucchio di regali nella calza. Alcuni non mi piacciono, e quelli che mi piacciono presto mi stufano. C'è sempre una grande cena, e mangio troppo, tanto da sentirmi male il giorno dopo".
Questa frase potrebbe essere un buon espediente per spiegare ad un bambino il consumismo.
Il secondo racconto (che come dicevo non ho terminato) è più da adulti. Come dice Giulia è interessante vedere come la Alcott descrive l'atmosfera in questa casa. Non ho mai letto niente di questa autrice il cui stile di scrittura mi pare descrittivo ma al contempo limpido e mai noioso.
Il punto 5 della tua lista Giulia è interessante. Se pensi a cosa è successo con il libro di Mascheroni che a luglio non era disponibile e che a fine anno è stato finalmente oggetto di ristampa... non sarà stato tutto merito nostro... ma secondo me è stato anche merito nostro e di chi, pur non discutendo con noi delle nostre letture del mese, ci segue e ogni tanto legge i libri che proponiamo