Venerdì, 22 Novembre 2019

Gennaio 2018 - Niente ci fu

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30/12/2017 16:49 #1 da guidocx84
Sono aperte le discussioni sul Libro del Mese di Gennaio 2018: Niente ci fu di Beatrice Monroy.

La moderatrice della discussione questo mese sarà Claudia1221.

Buona lettura a tutti e buon inizio dell'anno! Che sia denso di letture interessanti e stimolanti per tutti noi!


"Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere." Gustave Flaubert
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02/01/2018 13:45 #2 da VFolgore72
Finito il breve libro, un libro direi atipico per come e' stato strutturato e che pone diversi quesiti.

Il primo, direi principale, anche se sarebbe bello sapere il motivo, il fatto che la protagonista del libro, Franca Viola si discosta dalla trama (fonte Wikipedia che andrebbe presa per le pinze).

Secondo quesito, e' la strutturazione del libro, che si può' suddividere in tre parti. La prima riguarda la storia di Franca Viola, la seconda sezione invece e' dedicata ad un mini dizionario che tocca, principalmente, i temi della violenza sulle donne, dell'omertà', della mafia e dell'inattualità' del codice Rocco (i due fatidici punti del codice penale, che riguardano il cosiddetto matrimonio riparatore (articolo 544) e l'adulterio della donna (articolo 559), mentre l'ultima parte del libro, l'autrice scrive una favola "amara" incentrata sulle tematiche già' trattate nella prima parte biografica.

Terzo quesito, e' un libro che pone ulteriori domande, direi dubbi, piuttosto che dare un taglio netto e deciso su quello che e' successo negli anni '60 ad Alcamo.

Ultimo quesito, invece e' il ruolo tutt'altro che trascurabile, del padre di Viola. A quanto pare, Franca non fu da sola nel momento in cui rifiuto' il matrimonio riparatore, ma fu appoggiata dalla famiglia.

Sorprende, comunque come negli anni '60 il problema dell'arretratezza della società' civile su certe tematiche, siano poi state risollevate solo tardivamente, addirittura nel 1981, sopra tutto l'abolizione dell'articolo 544 sul matrimonio riparatore.

E voi cosa ne pensate?

Ringrazio vivamente Claudia per la proposta di un libro interessante, facendomi scoprire fatti di cui ne ignoravo completamente l'esistenza.

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02/01/2018 15:45 #3 da SARA1984
Risposta da SARA1984 al topic Gennaio 2018 - Niente ci fu
finito anche io questo libro si legge in brevissimo tempo ma ti lascia un pò la bocca amara come se in realtà nulla fosse concluso o nulla è chiaro tranne il ruolo della donna... che vuoi o non vuoi non ha ruolo in questa vicenda la stessa protagonista non ha voce in capitolo perchè in fondo è il padre che dice no fino all'ultimo a quest'unione la stessa Franca Viola non capisce bene cosa stia succedendo e quando viene trascinata su per i tetti è lei stessa che grida "fermi lui è già mio marito" quindi la poverina si trova un pò immischiata in una storia di potere tra uomini più grande di lei .Ed è il padre che esige il rispetto di tutti per se e per la famiglia no più accettando un matrimonio riparatore ma confermando la sua posizione iniziale non piegandosi ..... ma per fare questo, da quel che ho capito, fa incontri ed unioni con persone non molto "chiare"....comunque per me la favola amara che troviamo alla fine del libro ne rispecchia in pieno l'anima..... la donna , non per sua volontà è sempre vittima per quanto sia buona , onesta e umile diventa sempre una preda troppo facile e una cosa da lasciare al suo destino senza voltarsi indietro........ questo libro mi ha molto rattristata .......dalla vicenda di franca sono passati anni e leggi ingiuste sono state cambiate ma ............ la natura umana non è cambiata un gran che basta guardare le cronache degli ultimi periodi...

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02/01/2018 15:55 #4 da Graziella
Risposta da Graziella al topic Gennaio 2018 - Niente ci fu
Il libro della Monroy mi è molto piaciuto, sia nello stile e nell'impianto narrativo, sia per il suo contenuto.
Vorrei spendere qui un approfondimento sulla persona di Danilo Dolci, da me conosciuto a Trappeto nel 1971.
Dolci è nato a Triste nel 1924 e morto a Trappeto nel 1997.
Nel 1952 si trova già in Sicilia dopo aver fatto parte del gruppo di Don Milani a Nomadelfia.
Nel 1953 sposa la vedova di un uomo vittima dei banditi, che ha già cinque figli, dalla quale avrà altri cinque figli.
In Sicilia viene un po' canzonato per una scelta del genere e anche quando viene arrestato per aver dato vita ad uno sciopero alla rovescia i sindacalisti non lo aiutano, anzi viene criticato.
A Partinico Dolci si costruisce, usando i soldi del Premio Lenin per la pace che l'Unione Sovietica gli conferisce nel 1957, il "Centro Studi e iniziative per la piena occupazione"
Negli anni '60 molti giovani italiani e del nord Europa si recano a Partinico per imparare e sperimentare una sorta di educazione sociale, rivolta ai bambini ma anche agli adulti.
Molti studiosi famosi, passano per la Sicilia di Dolci, per portare il loro contributo intellettuale e anche economico. Dolci aveva anche molti sostenitori economici fra gli svedesi.
Ringraziano per il messaggio: Katya, pallina

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02/01/2018 16:50 #5 da SARA1984
Risposta da SARA1984 al topic Gennaio 2018 - Niente ci fu
Grazie Graziella,
non conoscevo questo personaggio e scopro grazie a te che ha una storia veramente interessante e da approfondire, sicuramente un uomo che ha cambiato la storia che ha lasciato il segno...

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02/01/2018 17:36 #6 da Claudia1221
Ragazzi avevo scritto un commento lunghissimo e il computer si è spento... ci riprovo più tardi -.- che amarezza!


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"Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?"
Harper Lee, Il buio oltre la siepe .

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06/01/2018 15:24 #7 da Claudia1221
Buongiorno a tutti! Io sto centellinando la lettura del libro. È molto piccolo ma molto denso. Ho sottolineato parecchie frasi che mi hanno colpita. Sono ancora all’inizio e già si delineano bene le situazioni. Quanta rabbia fa, vedere che in paese si sapesse già tutto ancor prima che ne fosse informato il padre? Mi ha molto colpita quando la scrittrice ha parlato delle donne che attraversano la
Piazza. Osservata, studiate e messe in imbarazzo. È una situazione tanto lontana da quella attuale?


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06/01/2018 17:29 #8 da Graziella
Risposta da Graziella al topic Gennaio 2018 - Niente ci fu
Si secondo me è molto diversa, perché nel romanzo è descritto molto bene come questa osservazione viene fatta da soli uomini e non allo scopo di ammirare una bellezza, ma allo scopo di cercare di carpirne i segreti. E' un modo di essere osservati che solo chi l'ha provato lo può capire. L'autrice lo sa e lo ha descritto benissimo. Nella nostra società attuale non si è neppure guardati e comunque pochissimi sono interessati veramente a vedere!

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06/01/2018 18:09 #9 da guidocx84
Risposta da guidocx84 al topic Gennaio 2018 - Niente ci fu
Anche io l'ho iniziato e sono circa ad un quarto della lettura. Tornerò presto a commentare qui con voi quanto sto leggendo, anche perché già nei primi post di questo topic mi pare siano emerse importanti osservazioni e ottimi spunti di riflessione. Vorrei darmi però ancora un po' di tempo per entrare ancor di più nella storia, per essere trascinato nel racconto.

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06/01/2018 21:54 #10 da Kira990
Risposta da Kira990 al topic Gennaio 2018 - Niente ci fu

Claudia1221 ha scritto: Buongiorno a tutti! Io sto centellinando la lettura del libro. È molto piccolo ma molto denso. Ho sottolineato parecchie frasi che mi hanno colpita. Sono ancora all’inizio e già si delineano bene le situazioni. Quanta rabbia fa, vedere che in paese si sapesse già tutto ancor prima che ne fosse informato il padre? Mi ha molto colpita quando la scrittrice ha parlato delle donne che attraversano la
Piazza. Osservata, studiate e messe in imbarazzo. È una situazione tanto lontana da quella attuale?


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Beh la parte del camminare in piazza io l'ho capita in modo diverso: ti scrutano non per te in quanto donna a cui fanno apprezzamenti più o meno volgari e più o meno velati, come ho visto accadere e come é accaduto anche a me.
Qui il loro lavoro in piazza, da quanto ho capito, é guardare e riportare tutto quello che accade. Scrutando ugualmente maschi e femmine solo che la donna, per via della sua condizione di inferiorità anche di fronte alla legge cerca di passare inosservata per non passare guai. A quanto pare essere notati dalle persone sbagliate tinrovina la vita.
Poi correggetemi pure se ho inteso male.

Io sono già arrivata alla fine, non ho potuto staccarmi.
Mi piace molto lo stile di scrittura usato, un pò meno quello che viene raccontato.
Mi lascia tristezza che la ribellione sia comunque stata decisa da un uomo, il padre di Franca. Ammirevole e coraggioso, figura sicuramente positiva, ma la stessa Franca era arresa al suo destino orribile perché ti è stato insegnato che così va la vita e la devi accettare. Grande fortuna avere un padre come il suo. Era solo una ragazzina ed è dovuta crescere troppo in fretta.

La cosa che più mi fa rabbia é che la donna subisce la violenza ed è ancora sua la colpa, e purtroppo questo non é cambiato da allora, anzi forse è peggiorato il mondo perché ora non è solo violenza fisica ma anche psicologica che ti arriva addosso anche se non frequenti posti o gente strana: basta stare seduti dietro ad un computer

Non si mette la vita nei libri, la si trova - Alan Bennett (la sovrana lettrice)

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Avatar di Barbaforcuta Barbaforcuta - 17/11/2019 - 15:57

Già letto, purtroppo, "Quer pasticciaccio" e lo rileggerò probabilmente, ma tra qualche anno. Posso solo dirvi che non è scorrevolissimo, ma riesce a mostrarsi intrigante.

Avatar di marta72 marta72 - 16/11/2019 - 21:20

Buonasera, io sto leggendo "Gli amici di una vita" di Enrico Brizzi, genere noir. Ormai sono quasi alla fine del libro. Se riesco poi leggerò il libro del mese.

Avatar di aleinviaggio aleinviaggio - 16/11/2019 - 13:37

io e bibbagood leggeremo insieme "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana" a partire dal 23/11, se qualcuno vuole unirsi :)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 15/11/2019 - 23:04

Benvenuti a tutti i nuovi iscritti! ;)

Avatar di mario ggk mario ggk - 14/11/2019 - 17:26

sto leggendo "la vita bugiarda degli adulti" molto interessante

Avatar di mario ggk mario ggk - 14/11/2019 - 17:10

buonasera,appena iscritto mi piace leggere e condividere suggerimenti .un saluto a tutti

Avatar di Antigone87 Antigone87 - 11/11/2019 - 12:24

Ciao a tutti, mi chiamo Laura e mi sono appena iscritta. Non sono molto pratica di forum ma amo leggere (ovviamente!) e mi piacerebbe condividere con altri appassionati i miei pensieri. A presto!

Avatar di Blache_Francesca Blache_Francesca - 10/11/2019 - 20:33

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca e mi sono iscritta , perchè mi piace molto leggere, condividere le mie letture ed accettare suggerimenti da altri lettori. Un saluto a tutti e a presto! Francesca

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 09/11/2019 - 11:02

Ciao a tutte e benvenute! Certo che portiamo pazienza! Non vi preoccupate! Dovete sentirvi a casa qui ;) Se avete bisogno fatemi sapere. A presto! Ci leggiamo a giro! ;)

Avatar di marta72 marta72 - 08/11/2019 - 21:14

Buonasera a tutti, sono Marta e mi sono appena iscritta. Sono lettrice e leggo quasi tutto. Portate pazienza se sbaglio qualcosa perché è la mia prima esperienza di forum. ?

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