michxk.4 ha scritto:
Volevo ricollegarmi alla domanda di Guido sul porsi degli obiettivi con una citazione di Ofir (capitolo 4 se non mi sbaglio) che mi ha colpito:
"ci poniamo delle mete e ne diventiamo schiavi. Siamo talmente impegnati a realizzarle, che non ci rendiamo conto che nel frattempo sono cambiate."
Grazie per aver condiviso questa frase! Mi hai fatto pensare a un'altra frase tratta da una canzone, cioè "La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti". Secondo me gli obiettivi sono importanti, ma è anche vero che nel momento in cui diventano l'unica spinta e l'unica meta si perde completamente la bellezza di tutto il resto del percorso. Che ne pensate?
Bella riflessione!
Credo che non necessariamente ponendosi degli obiettivi ci si perda la bellezza di tutto il resto. Credo che dipenda molto da come si vive il percorso, ciò che ci arricchisce maggiormente e che poi ricorderemo con più piacere. Secondo me è questione di carattere.
A quanti di voi è capitato come a me di porsi un obiettivo che, una volta raggiunto, ti lascia la felicità addosso per qualche giorno per poi essere rapidamente sostituito da un altro obiettivo?
Su questo devo ammettere che a livello caratteriale dovrei migliorare concedendomi più tempo per celebrare i miei successi.
Però, per mia natura, mi capita di gioire dell’obiettivo raggiunto per poco tempo e passare subito ad un altro obiettivo.
A me ad esempio è capitato durante gli anni di studi universitari.
Obiettivo di lungo termine: la laurea.
Tanti obiettivi di breve termine: i vari esami.
Ogni esame superato, gioia immensa che poi spariva nel giro di 24 ore circa quando iniziavo a pensare all’esame successivo.
E via così fino alla laurea, ottenuta la quale la gioia è durata qualche giorno in più ma è stata pur sempre archiviata dopo poco tempo rispetto a quello che ho impiegato per ottenerla.
A distanza di tempo, se penso a quegli anni e al percorso che mi ha portato a raggiungere quel traguardo, credo che avrei dovuto/potuto godermelo di più in effetti…
Cambiando totalmente discorso, proseguendo con la lettura si inizia a parlare dell’eterna guerra tra israeliani e palestinesi e ci sono riferimenti al periodo di leva dei ragazzi. La scorsa settimana per l’appunto mi è capitato di vedere questo reportage che consiglio. Lo avete visto anche voi? Cosa ne pensate? A me ha lasciato senza parole e con una tristezza addosso incredibile