Novel67 ha scritto: Grazie d'aver soddisfatto la mia curiosità. Dunque, vogliamo vedere se abbiamo approfondito la nostra conoscenza e se è vero che "noi siamo ciò che ascoltiamo"?
Non sono uno psicologo né ho letto libri sull'argomento, ma giusto per il piacere di fare altre due chiacchiere, in base a ciò che avete scritto, proverò a tracciare un breve profilo del vostro carattere; così per come lo immagino, ovviamente. Vediamo se almeno in parte vi ci riconoscete. Ovviamente ognuno è libero di apportare tutte le correzioni del caso. Procederò in ordine alfabetico:
Bibbagood: acqua cheta. Ascolta musica di sottofondo, di genere classico-strumentale, che lei definisce noiosa ma che – al di là delle semplici apparenze – sappiamo invece essere molto varia, per chi è in grado di ascoltare. Nella musica classica sono compresi infatti un’infinità di tempi o movimenti, che vanno dal larghissimo (lentissimo) al prestissimo (velocissimo) e che contemplano un’infinità di sfumature. E’ un po’ come osservare un oceano: ci sono momenti di calma piatta, ma poi all’improvviso si scatenano onde e tempeste. In altre parole, per me Beatrice è una persona apparentemente calma e tranquilla, ma anche riflessiva e profonda, e con un pizzico di follia che la rende assolutamente imprevedibile e interessante.
Claudia: passionale e anticonformista. Più che nel look (difficile immaginarla nei panni di Freddy Mercury, ma nei gusti la vedrei vicina a Bowie: elegante e raffinata, ma certo non banale), nelle idee che fieramente sostiene. Non ha paura d'esporsi e di esprimere le proprie opinioni, anche gridando, se necessario. Trascinatrice di folle, solitamente si guadagna scrosci d'applausi, mentre le critiche inizialmente la indispettiscono. Poi però, dietro le quinte, ci rimugina su e torna sul palco, per cantare a squarciagola Don't Stop Me Now! Insomma: le canzoni possono non piacere, ma lei resta comunque una grande Artista!
EmilyJane: romantico-nostalgica. Ci ha voluto depistare con una spruzzata di pop-rock, ma il suo cuore batte forte per Gigi … No, scherzo: il romanticismo di Emily s'ispira più alla brumosa e indefinita campagna inglese che alla solarità napoletana. E pur toccando a volte punte da Baci Perugina, questo carattere romantico nasconde spesso una vena malinconica che a volte può diventare persino rabbiosamente disperata, tipo Sturm und Dang letterario o, musicalmente parlando, come One degli U2, Wake me up when September ends dei Green Day o - meglio ancora - Shadow of the Day dei Linkin Park.
Marioluca: sfuggente. Non esprime chiaramente i suoi gusti, ma li custodisce gelosamente, come un segreto. Eppure ogni tanto sente il bisogno di comunicare: ma riservato com'è, preferisce ricorrere al linguaggio criptico-poetico di Battiato e De Gregori; eppure secondo me, sotto sotto, possiede un'anima neomelodica!
Niggle: sognatrice. Dice di essere una consumatrice occasionale e inesperta, ma poi cita solo artisti d’alto profilo e di nicchia, dalla cui musica evocativa (McKennit, in particolare) si lascia placidamente cullare, per farsi trasportare su isole che non ci sono, ma che lei non riesce comunque a smettere di sognare. Tracce di questi sogni si ritrovano in alcuni suoi bellissimi post, che sono il segno tangibile del suo passaggio sul nostro pianeta ... 
Ciao Novel67, stavo leggendo ora questa chat e mi sono incuriosita! Se siamo ciò che ascoltiamo, vediamo cosa dici di me

Io ascolto di tutto, soprattutto a seconda dei miei stati d'animo, per cui in una giornata potrei passare dai classici tormentoni estivi spagnoleggianti stile Alvaro Soler, ai miei idoli negrita e jax, ritorno al passato con limp Bizkit, linkin Park, offspring, green day, Aerosmith, e addirittura quando sono particolarmente infastidita da qualcosa (o meglio qualcuno) metallica, korn, ma soprattutto marylin Manson! Sentiamo un po che mi dici!!
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