Martedì, 27 Gennaio 2026

Può un libro cambiarci la vita?

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01/02/2015 08:26 - 01/02/2015 08:26 #15423 da pierbusa
Può un libro cambiarci la vita? è stato creato da pierbusa

Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.

Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979


Apro questa discussione non per discutere dei libri che ci sono piaciuti o che abbiamo amato o odiato. Qui mi piacerebbe che si parlasse dei libri che ci hanno coinvolto al punto tale da cambiarci la vita. E in che modo questo cambiamento è avvenuto.

A me è successo e presto ne parlerò proprio qui...

(Su Anna Karenina) È un'opera d'arte perfetta, che arriva assai a proposito; un libro assolutamente diverso da ciò che si pubblica in Europa: la sua idea è completamente russa.Fëdor Dostoevskij
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Ultima Modifica 01/02/2015 08:26 da pierbusa.
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01/02/2015 14:52 - 01/02/2015 14:56 #15430 da niggle
Risposta da niggle al topic Può un libro cambiarci la vita?
Può. Eccome se può :cheer: Per me è stato il Signore degli Anelli.

Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai principi dei Nani nelle loro rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la tristre morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
Nella Terra di Mordor dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor dove l'Ombra cupa scende.


Avevo sedici anni, era il primo sabato dopo le vacanze di Natale ed ero uscita prima da scuola perché non stavo bene. Mi misi a letto (avevo 40.4 di febbre!) e aprii questo librone enorme che avevo ricevuto per Natale. L'ho amato da subito, dal famigerato prologo-stronca-lettori sugli Hobbit e l'erba pipa fino all' ultimo sospiro di Sam. Il suo "Sono tornato" valeva anche per me: a fine libro ero tornata da un viaggio lunghissimo e, come tutti i lunghi viaggi, non ero più quella che ero stata alla partenza. Forse fu complice l'età, forse la solitudine assoluta di quei giorni (perché, dopo esami e analisi varie, venne fuori che avevo una super polmonite che mi tenne chiusa in casa fino alla fine di marzo :S), chissà...
In ogni caso il Signore degli Anelli è stato il primo libro che ho sentito amico.
E' una storia che è il contrario di tutte le storie, che racconta di una vittoria pagata con la sconfitta, con la perdita, e che mi ha insegnato che se vuoi davvero salvare qualcosa o qualcuno allora devi accettare perderlo.
La finisco qui, che mi sono dilungata pure troppo. Scusatemi, quando entro in modalità Tolkien-fan perdo il senso della misura :blush:

:cheer:

" Amo solo ciò che difendo" Faramir in J.R.R. Tolkien, Il signore degli Anelli, Le due torri.
Ultima Modifica 01/02/2015 14:56 da niggle.
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01/02/2015 17:39 #15436 da pierbusa
Risposta da pierbusa al topic Può un libro cambiarci la vita?
Si niggle quello che è successo a te a me è successo con IT di Stephen King. Per vari motivi mi sono molto identificato con il protagonista e nei momenti difficili o di particolare stress la lettura della prima parte del libro mi ha molto giovato, potenza della parola scritta!

Qualcosa di simile è successo anche quando ho letto prima lo "Hobbit" e poi "Il Signore degli Anelli".

Però questi libri che ho citato non mi hanno veramente cambiato la vita, mi hannosolo accompagnato in vari momenti della mia esistenza ed in loro ho ritrovato in qualche modo forza e coraggio.

C'è invece un libro che la vita me l'ha proprio cambiata o forse sarebbe meglio dire mi ha fatto cambiare la mia personale percezione della vita e della morte.

Di questo libro però, come già accennato, ve ne parlerò più in là. :)

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01/02/2015 17:49 #15437 da Claudia1221
Risposta da Claudia1221 al topic Può un libro cambiarci la vita?
Io non ho mai letto un libro che mi ha cambiato la vita, magari questo libro devo ancora trovarlo e leggerlo, però sotto certi punti di vista si può dire che a cambiarmi la vita sia stata Charlotte Bronte e la sua Jane Eyre. Primo libro letto senza nessun tipo di forzatura e da quel momento è stato l'inizio di una passione che spero mi accompagni per tutta la vita, grazie alla quale sono entrata in contatto con mondi e personaggi sempre diversi, alcuni amati, altri odiati, ma tutti indistintamente hanno un ruolo nel mio cuore.
Quindi se proprio devo scegliere un libro che mi ha cambiato la vita è questo!
Però per come penso lo intenda Pier, sono ancora in attesa...

"Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?"
Harper Lee, Il buio oltre la siepe .

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02/02/2015 07:50 #15460 da pierbusa
Risposta da pierbusa al topic Può un libro cambiarci la vita?
Il libro che mi ha cambiato la vita è "L'illusione di Dio" di Richard Dawkins (Ed. Mondadori).

Vi chiedo di scusarmi se sarò un po' lunghetto. Si tratta però di un cambiamento importante nella mia vita ed è necessario che vi racconti l'antefatto.

Ovviamente come il 99% di noi sono nato in una famiglia cattolica non praticante ne tantomeno bigotta. L'incontro però con l'istituzione religiosa per me è stato molto coinvolgente. Fin da piccolo andavo dalle suore salesiane che mi hanno preparato alla prima comunione. E quel periodo è inciso nei miei ricordi in maniera indelebile. Mi piaceva stare con le suore, mi piacevano le cose che mi dicevano, ero molto coinvolto.
Feci la prima comunione a 10 anni. E quel giorno non volli che ci fossero festeggiamenti particolari grazie al fatto che la casualità volle che ci fosse quasi una perfetta coincidenza tra il mio decimo compleanno e il giorno della prima comunione. Voglio dire che da subito inizia a sentire come la fede andasse vissuta come interiorità e non come una serie di passaggi burocratici necessari ed inevitabili.
Iniziai subito dopo a prepararmi per la cresima. Ma non mi cresimai perché decisi che mi sarei cresimato quando mi sarei sentito veramente pronto a diventare "il soldato di Cristo".
Poi con la famiglia ci trasferimmo nella capoluogo regionale siciliano e lì smisi di andare in chiesa.

In questo racconto ho omesso "solo" la parte che riguarda la mia supposta vocazione che mi stava portando dritto filato in seminario. Mia madre si oppose fermamente e la cosa non avvenne, per fortuna.

Gli anni che seguirono nella Grande Città furono per me anni molto difficili. Mi ritrovai catapultato in una realtà difficile, controversa. Erano gli anni '80 della mattanza mafiosa.
Iniziai a dubitare in modo serio della mia fede pur ritenendo che l'insegnamento di Cristo fosse la via giusta.

Lontano dalla Chiesa e con posizioni sempre più critiche superai il Liceo, i lunghi anni universitari fino al trasferimento a Modena.

Qualche anno dopo mi raggiunse anche mio fratello che veniva da un periodo molto burrascoso di separazione dalla moglie e creazione di una nuova famiglia. Vicende che ci avevano portato a non parlarci per qualche tempo.

Ritrovammo un rapporto che non avevamo mai avuto prima. Diventammo amici, confidenti. Ci sentivamo giorno dopo giorno. Condividevamo le nostre passioni: la lettura, l'informatica...

Un paradiso. Fino alla notizia del suo tumore.

Non la faccio troppo lunga. Seguirono quattro anni di lotte, cure, scelte condivise e scelte non condivise. Ansie e speranze.

Fino al fatale epilogo dell 28 Aprile 2007. Quando spirò per sua scelta a casa sua tra le braccie mie, di nostra madre e della sua compagna. I suoi due figli di 6 ed 1 anno giocavano nella stanza accanto...

Ero disperato. Con una rabbia cieca e violenta. Cupa.

Me la presi con Dio. Avrei voluto tirarlo giù e riempirlo di pugni. Lo odiavo.

Poi incontrai Dawkins e il suo libro uscito in Italia proprio nel 2007. La lettura di quelle pagine mi fece comprendere che me la stavo prendendo con un'illusione. Semplcemente Dio non esiste.

Dio non esiste...era così semplice? Si.

Dunque non era colpa sua. Iniziai a trovare un po' di pace grazie a quel bellissimo libro.

Adesso porto con me uno scatolotto pieno di sassolini neri. Ogni volta che faccio visita alla tomba di mio fratello ne prendo uno lì per terra e lo aggiungo alla collezione. Quando sono triste li accarezzo e per un momento è come se toccassi lui.

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02/02/2015 21:20 - 02/02/2015 22:32 #15470 da max
Risposta da max al topic Può un libro cambiarci la vita?
L'illusione di Dio.
Bel libro, ne approfitto per consigliavi di leggerlo, che siate credenti e non, senza pregiudizi,
insieme a Perchè non sono cristiano di Bertrund Russel .

Per me, il libro che più di ogni altro mi ha cambiato è stato Inshallah di Oriana Fallaci.

E poi il saggio Di Leo Buscaglia vivere, amare, capirsi.
Dalla descrizione :
L'amore si impara come qualunque altra cosa nella vita. Non è definibile a parole, è piuttosto un modo di vivere, di essere e di sentirsi vivi. Se si assimila questo concetto nella forma più piena, spiega l'autore, si può alla fine ottenere dalla vita il premio più ambito: quello di essere completamente se stessi. L'arte di amare spiegata in tutti i suoi aspetti fisici e psichici.

Il libro parla di tante cose, della quotidianeità, dei rapporti familiari,dei rapporti sociali, con gli altri e con noi stessi.
vi posto una parte del libro :
A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
A piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
A stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
A mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
A esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
A vivere c’è il rischio di morire;
A sperare c’è il rischio della disperazione e
a tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi,
perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla,non è nulla e non diviene nulla.
Può evitare la sofferenza e l’angoscia,
ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere.
Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.

un'altro paio di frasi particolarmente interessanti :
La mia più grande paura è quella di arrivare in punto di morte, e di scoprire di non avere mai vissuto...
La vostra responsabilità più grande è diventare tutto ciò che siete, non soltanto per il vostro beneficio, ma anche per il mio.

Leo Buscaglia è stato in america un professore universitario che teneva un corso molto particolare,incentrato sull'Amore.
Purtroppo è poco conosciuto in Italia, ve lo consiglio sinceramente, può aiutarvi molto nei momenti difficili della vostra vita.
Consiglierei di proporlo anche come libro del mese.

Per chi volesse approfondire il tema tumori e malattie legate all'alimentazione (è stato riscontrato un'alta correlazione tra la moderna industriale alimentazione occidentale e l'incidenza di tumori) consiglio di dare un'occhiata al mio post "in difesa del cibo di paul roberts" , li ho già indicato alcuni libri che a mio parere sono molto chiari semplici e completi (per quanto possa esserlo un testo"divulgativo") da leggere.

I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

Chi brucia i libri, presto o tardi arriverà a bruciare esseri umani.

La cultura non è per tutti, ma solo per chi la vuole.
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05/02/2015 13:26 #15515 da EmilyJane
Risposta da EmilyJane al topic Può un libro cambiarci la vita?
Il libro che mi ha cambiato la vita (non stravolta ma migliorata) è "Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali?" di Jonathan Safran Foer.
Vegetariana già da tanti anni (lo sono diventata a 15 anni), dopo aver letto il libro e aver visto il documentario Un equilibrio delicato ho deciso di diventare vegan.
Dopo questa scelta ho trovato in me nuova linfa vitale, sia psicologicamente, sentendomi libera dai sensi di colpa, libera perchè non infliggevo alcun male neppure indirettamente; sia fisicamente, più in forma, più contenta (in passato avevo periodi in cui mi buttavo molto giù di morale e poi non mi è più successo).

"Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato" (Il signore degli anelli - Tolkien)
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06/02/2015 10:46 #15527 da max
Risposta da max al topic Può un libro cambiarci la vita?

EmilyJane ha scritto: Il libro che mi ha cambiato la vita (non stravolta ma migliorata) è "Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali?" di Jonathan Safran Foer.
Vegetariana già da tanti anni (lo sono diventata a 15 anni), dopo aver letto il libro e aver visto il documentario Un equilibrio delicato ho deciso di diventare vegan.
Dopo questa scelta ho trovato in me nuova linfa vitale, sia psicologicamente, sentendomi libera dai sensi di colpa, libera perchè non infliggevo alcun male neppure indirettamente; sia fisicamente, più in forma, più contenta (in passato avevo periodi in cui mi buttavo molto giù di morale e poi non mi è più successo).


Mi sembri sensibile all'argomento, posso consigliarti un'altro documentario che riguarda l'ambiente e la terra ?
Si chiama Home - La nostra terra

Home è un documentario su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell'ambiente. Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree.
Fonte : Wikipedia



vedrai che ti piacerà.

I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

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06/02/2015 13:21 #15528 da ReMite05B
Risposta da ReMite05B al topic Può un libro cambiarci la vita?
Ogni libro può cambiarci la vita perché il cambiamento dipende anche dal modo in cui ci si immerge nella lettura e dal proprio stato emozionale.
Uno dei primi libri che ricordo abbia avuto un grande effetto su di me è stato "Il carro a sei ruote" di Roberto Piumini perché la storia è affascinante e mi ha coinvolto molto.
Un altro libro di grande impatto è American Psycho di Ellis, è un libro capace di calarti in un baratro, se sei in un periodo giù, meglio non leggerlo, ti porta ancora più giù. Se vuoi leggerlo, devi farlo in uno dei periodi più felici, così l'effetto è minimo.
Se vuoi invece un libro per rallegrarti e tirarti su, posso consigliare di prendere un libro di Stefano Benni. Per dirne uno: Elianto.

Lettore per passione, scrittore ancor di più.

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09/02/2015 12:00 #15541 da Mattia
Risposta da Mattia al topic Può un libro cambiarci la vita?
Il libro che mi ha cambiato la vita non lo ho ancora trovato; ho letto moltissimo e continuerò a farlo ma le sensazioni che voi avete provato capendo che il libro che stavate leggendo vi stava cambiando o smuovendo emotivamente non ho ancora potuto constatarle. Io continuo a fare il mio dovere di buon lettore affidandomi alla magia dei libri. ;) ;) Saluti a tutti :)

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 24/01/2026 - 18:09

Grande Pierbusa!!! Ciao! ;)

Avatar di Bibi Bibi - 24/01/2026 - 10:43

Ciao Pietruzzo! Che bello risentirti!

Avatar di pierbusa pierbusa - 22/01/2026 - 18:06

E visto che ci sono un bacione a tutti i vecchi amici del club. :)

Avatar di Benny Antonini Benny Antonini - 20/01/2026 - 18:27

Buonasera a tutti. Sono Benny e voglio presentarmi a questa bella Comunità di cui ho apprezzato la passione per la lettura e l'impegno per il "sapere", non come curiosità, ma come arricchimento.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 19/01/2026 - 17:18

Ciao Alessandro, fai riferimento alle informazioni che trovi nella sezione del GdL di Napoli. Facci sapere. ;)

Avatar di Alessandro643 Alessandro643 - 19/01/2026 - 11:50

Ciao, sono nuovo! Volevo chiedere quando fare incontro di lettura a Napoli :)

Avatar di Stefania1980 Stefania1980 - 18/01/2026 - 19:47

Buonasera mi sono appena unita al gruppo. Spero di partecipare presto agli incontri

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:54

Scalpo Fluente, con Mattia.P avevamo comunque deciso di leggerli entrambi e condividere una doppia moderazione, quindi se aspetti un po', con Le armi ci organizziamo per una lettura condivisa!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:49

Ciao DarkMiryam! ;)

Avatar di DarkMiryam DarkMiryam - 12/01/2026 - 18:03

Ciao a tutti era da un sacco di tempo che non passavo da queste parti :D Un saluto freddoloso (ma mai frettoloso) dai campi della pianura padana!

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