Martedì, 27 Gennaio 2026

Social media e libri

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09/02/2022 14:23 #57817 da bibbagood
Social media e libri è stato creato da bibbagood
Tempo fa ci eravamo scambiati opinioni riguardo a cosa ne pensavamo degli Youtuber come promotori di letteratura/lettura, sia in quanto creatori di contenuti in cui parlano di libri, sia in quanto autori:  www.ilclubdellibro.it/forum/8-parliamo-d...eterei-a-scuola.html

Oggi é uscito su IlPost un articolo che all´inizio mi ha fatto subito pensare alla discussione già avuta, ma continuando a leggere ho notato che il giornalista ha fatto una vera e propria analisi del fenomeno di promozione della lettura tramite i social, concentrandosi su TikTok, che a quanto pare è il social che al momento va per la maggiore.
Non uso molto i social (solo Facebook, più che altro passivamente), ma so che molti di voi hanno pagine Istangram dove tra le altre cose parlano anche di libri, quindi ho pensato di chiedervi che ne pensate :-). L´unica pagina Istangram di libri che riesco a seguire con regolarità è quella di un´utente del club, ma unicamente perchè la conosco e quindi essendo mia amica mi interessa quel che dice. Ho provato ogni tanto a guardarne altre ma mi rendo conto che mi importa molto poco di come recensiscono persone a caso alcuni libri, dovrei iniziarle a seguirle attivamente, imparare a conoscerle, fino a che non comincio a sviluppare un interesse per la loro opinione. Unica eccezione é la pagina Facebook di una libreria di Torino, durante la pandemia ho cominciato a seguire varie presentazioni online tenute da librerie di tutta Italia e col tempo é diventata una abitudine continuare a seguirle, soprattutto appunto quella di Torino, perchè mi piace il suo modo di esser libraia e rapportarsi al suo pubblico. Però è appunto una eccezione. Nell´articolo del post si parla di un vero e proprio fenomeno in grado di influenzare pesantemente le vendite; è un fenomeno vissuto in particolare dai giovani, dato probabilmente il tipo di tecnologia (anche se è relativo, mia madre ad esempio ha qualsiasi social possibile immaginabile  , non credo di aver preso da lei ), ma a maggior ragione colpisce come tra i 14-18enni possa andare di moda e risultare cool parlare di libri, cosa che mi ha un po´ stupito.
ell´articolo vi sono anche alcuni di questi video presi da BookTok e personalmente sono un tipo di contenuti che mai mi invoglierebbe a comprare o leggere un libro; piangere in diretta per la reazione di un libro non lo trovo molto attraente. È bello condividere la lettura, ma è anche bello tenersi le emozioni per sè mentre si legge, invece di avere un pubblico. Non so, mi sembra un modo troppo plateale e teatrale e di molta poca sostanza. Forse sono solo molto vecchia dentro   . Mia sorella ha 19 anni, è abbastanza social e una lettrice normale (non forte, ma ha sempre un libro in lettura), ma son sicura che non segue pagine di questo tipo, quindi non so, quale è il target? O chi sono sti BookToker? Ragazzi che veramente sono molto appassionati di lettura e anche molto social, o più che altro hanno trovato un modo per coronare anche loro il sogno della Generazione Z, ovvero diventare influencer?
Voi seguite pagine Facebook/Istangram/TikTok/Youtube di libri e le trovate interessanti? Pensate sia un tipo di "marketing", un mezzo, su cui le case editrici dovrebbero puntare di più (se ne parla anche nell´articolo)?

Vi lascio qui il link, magari lo trovate interessante come l´ho trovato io :-) 
www.ilpost.it/2022/02/09/tiktok-libri-booktok/

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09/02/2022 15:39 #57821 da vanna
Risposta da vanna al topic Social media e libri
Letto l' articolo molto interessante ma personalmente non ricorro ai social per scelta libri, tantomeno andrei su tik tok ,adatto ai ragazzini,o leggere un libro consigliato da Fedez,non per sminuirlo insieme alla moglie hanno creato un business per certi aspetti da apprezzare, i libri preferisco sceglierli da sola.. Anch'io caso mai seguo facebook per leggere i giornali o simili e casualmente talvolta mi sono imbattuta in un profilo di una ragazza che consigliava libri che lei aveva letto e raccontava sue impressioni ,dove leggeva,quanto impiegava a finire un libro,insomma nulla di che,poi si è sposata e non ha postato più nulla.
Io non sono brava a trovare i siti giusti e seri, mia figlia uno lo segue e certe letture che mi ha consigliato erano più che soddisfacenti.
Dell'articolo condivido queste considerazioni:

"Se un lettore adulto sceglie i libri seguendo i suoi gusti, cercando gli autori che già conosce e guardando le classifiche o le recensioni, per gli adolescenti è molto più frequente leggere quello che stanno leggendo i propri amici. «Questo era vero anche prima, ma il passaparola ora viene amplificato da TikTok, che avendo un algoritmo così preciso e polarizzante tende ad accelerare questo fenomeno» dice Passerini.

Per esperienza posso affermare che gli adolescenti seguono per le letture i consigli dei loro amici e coetanei,quante volte avevo consigliato dei titoli di libri adatti ai miei studenti che non hanno preso neppure in considerazione e magari dopo qualche mese mi son sentita dire che stavano leggendo un bel libro consigliatogli dall' amico che era lo stesso che gli avevo proposto io!
Di solito per gli adolescenti un libro che propone l' insegnante è noioso,palloso,non vale la pena neppure iniziarlo e spesso è una costrizione da subire.Mi riferisco a libri di narrativa in generale non ai classici che fanno magari parte del programma.


Non sono contraria all'uso dei social e se servono ad aumentare lettori soprattutto giovani è un modo da non sottovalutare, ma come spiega l' articolo funziona per i giovanissimi soprattutto e in questi anni di pandemia lo stare in casa ha sicuramente contribuito ad aumentare i lettori.

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09/02/2022 16:49 #57825 da callmeesara
Risposta da callmeesara al topic Social media e libri
Verissimo! Ho 17 anni e per fortuna ho amici che leggono (se non fosse stato per loro io non avrei mai ricominciato a leggere). Molte volte mi ritrovo a parlare di libri assieme a loro, anche per avere una visione più ampia di questo mondo (molte volte vado in libreria anche con le amiche, ci aiutiamo molto a vicenda). Prima di iscrivermi qui, non sapevo mai cosa leggere, soprattutto durante il primissimo lockdown dove, non sapendo più cosa fare per via della noia, ho iniziato a chiedere consigli a tutti i miei amici lettori, da li poi sono passata ai social (ho trovato aiuto soprattutto su TikTok e Instagram) per poi sbarcare anche qui. Credo che i social in generale, oltre ad avere una parte cattiva, hanno anche una parte buona, tipo questa. Su TikTok seguo molti profili riguardanti la lettura, soprattutto una ragazza che in determinati giorni a settimana organizza delle live di lettura. Si collega e, con una musica di sottofondo (quelle rilassanti), si legge tutti insieme in silenzio per ben due ore. Quando le organizza io partecipo sempre, almeno su di me ha un effetto positivo perché, vedendo più di 1000 collegate per leggere, mi sprona a leggere di più, soprattutto nei giorni no.

Dell'articolo condivido queste considerazioni:

"Se un lettore adulto sceglie i libri seguendo i suoi gusti, cercando gli autori che già conosce e guardando le classifiche o le recensioni, per gli adolescenti è molto più frequente leggere quello che stanno leggendo i propri amici. «Questo era vero anche prima, ma il passaparola ora viene amplificato da TikTok, che avendo un algoritmo così preciso e polarizzante tende ad accelerare questo fenomeno» dice Passerini.

Verissimo anche qui!
Per paradosso: la mia prof d'italiano del IV ginnasio mi diede una lista di libri da leggere e qui c'era anche il libro del mese che stiamo leggendo. Quando lessi la trama, pensai tra me e me:"Questo sarà uno di quei libri noiosissimi!" e finii per non prenderlo. Poi, la mia attuale prof di I liceo, a inizio ann scolastico ci divise in gruppi (in base al genere di libro da noi preferito) e ci assegnò un libro da leggere. Al gruppo dei libri storici, ripropose di nuovo questo libro. Ci diede una data di scadenza entro la quale dovevamo leggerlo per poi esporlo alla classe e indovinate un po’?! Mi incuriosì davvero tanto proprio perché il mio compagno di classe ne parlò davvero bene. Ora sono qui a leggerlo con voi!

Per esperienza posso affermare che gli adolescenti seguono per le letture i consigli dei loro amici e coetanei,quante volte avevo consigliato dei titoli di libri adatti ai miei studenti che non hanno preso neppure in considerazione e magari dopo qualche mese mi son sentita dire che stavano leggendo un bel libro consigliatogli dall' amico che era lo stesso che gli avevo proposto io!
Di solito per gli adolescenti un libro che propone l' insegnante è noioso,palloso,non vale la pena neppure iniziarlo e spesso è una costrizione da subire.Mi riferisco a libri di narrativa in generale non ai classici che fanno magari parte del programma.

Io sono una di quelle. E' da marzo 2020 che ringrazio i social per avermi ridato la voglia e l'amore verso la lettura, se non fossero per loro io ora non sarei qui. Credo che secondo me, parlare di libri sui social, faccia bene. Seguo molte ragazze dove, ad esempio, tramite storie fanno vedere i loro stati d'animo mentre leggono un libro perché, per lo meno a me, aiuta a prendere in considerazione alcuni spunti di lettura. Certo, ho trovato anche libri che non mi piacevano, ma per la maggior parte ne sono rimasta soddisfatta. 
Quindi, anche per me è sì per quanto riguarda parlare dei libri sui social lo trovo un buon metodo per avvicinare noi giovani in questo mondo. Sono d’accordo soprattutto perché, come hanno aiutato a me, possono aiutare chiunque. Ovviamente, sono dell’opinione che dev'essere fatto bene sennò non aiuta affatto

Non sono contraria all'uso dei social e se servono ad aumentare lettori soprattutto giovani è un modo da non sottovalutare, ma come spiega l' articolo funziona per i giovanissimi soprattutto e in questi anni di pandemia lo stare in casa ha sicuramente contribuito ad aumentare i lettori.

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09/02/2022 17:05 #57826 da callmeesara
Risposta da callmeesara al topic Social media e libri

O chi sono sti BookToker? Ragazzi che veramente sono molto appassionati di lettura e anche molto social, o più che altro hanno trovato un modo per coronare anche loro il sogno della Generazione Z, ovvero diventare influencer

Secondo me, si possono dividere in due categorie: chi ha veramente questa passione, la porta sui social perché vuole davvero condividere una cosa che ama fregandosene dei numeri e chi, invece, vedendo che nell'ultimi due anni (più o meno) sui social si sta aprendo anche questo mondo, lo strumentalizza per incoronare questo loro sogno

Voi seguite pagine Facebook/Istangram/TikTok/Youtube di libri e le trovate interessanti? Pensate sia un tipo di "marketing", un mezzo, su cui le case editrici dovrebbero puntare di più (se ne parla anche nell´articolo)?

Come ho detto prima, per i consigli di lettura uso maggiormente TikTok e Instagram, raramente YouTube, Facebook non ho mai provato.
In realtà ultimamente (da due mesi, circa) ho iniziato a vedere che le case editrici hanno già iniziato questo tipo di "marketing". Ad alcune persone che seguo, sono già arrivati questi pacchi con le nuove uscite (ovviamente del genere che la persona porta come contenuto) per poi farla vedere a noi seguaci. Praticamente una sorta di sponsorizzazione. A me personalmente a volte funziona altre no, ma diciamo che io mi faccio influire abbastanza dai social, quindi non so se posso fare testo   (ovviamente sì, mi faccio influire, ma poi prima di compiere l'azione, in questo caso quella di comprare un libro, ci ripenso come minimo 84930920 volte  ​​​​​​​)



 

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09/02/2022 17:10 - 09/02/2022 17:11 #57827 da Margarethe
Risposta da Margarethe al topic Social media e libri
Non uso regolarmente i social per la lettura, mi spaventa un po' la vastità di informazioni e di profili che parlano di libri, la fugacità delle informazioni, e soprattutto i commenti! Non resisto alla tentazione di leggerli e finisco per perderci un sacco di tempo e pure arrabbiarmi. Però mi è capitato di guardare video di recensioni su Youtube dopo aver letto dei libri che mi sono piaciuti molto, molto poco o che non ho capito, più che altro per capire cosa ne pensassero altre persone e - se mi sono piaciuti molto -  per rivivere quelle emozioni; il video rende molto bene a questo scopo. Quindi apprezzo il mezzo Youtube anche se non c'è nessuno che seguo, ma cerco di volta in volta il libro che mi interessa.

In generale anche per me il fenomeno è positivo, non solo "per avvicinare i giovani alla lettura", come se fosse l'ultima spiaggia, ma semplicemente perché è l'evolversi dei tempi e della maniera di comunicare, e per quanto faccia fatica ad adattarmi non credo sia peggiore di altri, solo diverso e più nuovo.

"Sentii un peso intollerabile opprimermi il petto, l'odore della terra umida, la presenza invisibile della corruzione vittoriosa, la tenebra di una notte impenetrabile..."

Joseph Conrad, "Cuore di tenebra"

Ultima Modifica 09/02/2022 17:11 da Margarethe.
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09/02/2022 17:40 #57829 da nautilus
Risposta da nautilus al topic Social media e libri
Io sono abbastanza attiva su Instagram, non ho invece un profilo Tik Tok (credo che sia più adatto ai ragazzi).
Seguo alcune pagine di utenti del club che parlano di libri e anch'io parlo di libri che leggo e devo dire che a volte mi capita di avere piacevoli scambi di opinione. Seguo poi la pagina di @Tegamini che ha anche un blog molto interessante, è una traduttrice e la sua pagina Instagram ha un buon successo. Devo dire che lì ho trovato diversi spunti di lettura.
Ritengo che parlare di libri vada sempre bene, ovunque, anche sui social.

MEMENTO AUDERE SEMPER

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09/02/2022 17:50 #57830 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic Social media e libri
É imbarazzante ma io non ho i social e quindi non riesco a inquadrare bene ciò di cui parlate né che effetti questa nuova pubblicità potrebbe avere su di me. Sicuramente sono d'accordo con Bea per poter apprezzare una recensione di questo tipo influirebbe saperne di più su quella data persona che la propone.
tuttavia dubito fortemente che su di me possa avere presa ma é un mio limite lo riconosco sono vecchia dentro

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)

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09/02/2022 18:13 #57831 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Social media e libri
Sì, son d´accordissimo con voi che se è un nuovo modo per parlare di libri, per avvicinare alla lettura e magari per invogliare anche all´acquisto di un libro, è sicuramente una cosa positivissima; e quindi pur capendo la prudenza delle case editrici, penso sia comunque un mezzo che dovrebbero tenere in considerazione: paradossalmente molte librerie indipendenti hanno aumentato di molto il fatturato con la pandemia proprio perchè dovendosi adeguare alla situazione e dovendo cominciare a fare presentazioni online, a dover cercare di rendere i social una vetrina sul loro negozio, e cosi via, hanno raggiunto un pubblico molto più vasto dei clienti di fiducia di prima. Quindi si, qualsiasi mezzo per parlare di libri e far smontare un po´ il pregiudizio che la lettura sia un passatempo da persone che si credono superiori e hanno tanto tempo libero è più che ben accetto, a maggior ragione se coinvolge i più giovani :-).
È interessante come leggere possa, grazie alle tendenze social e agli influencer, diventare addirittura una cosa che fa fico fare   Mannaggia, sono nata nella generazione sbagliata, io raramente posso parlare di libri senza vergognarmene, e preferisco direttamente non farlo, e quando mio marito insieme ad amici/famigliari accenna al club o a dei libri che leggo, cerco di cambiare subito argomento  Sicuramente nessun mio conoscente stretto sembra esser affascinato da BookTok   .

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
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22/11/2023 15:23 - 22/11/2023 15:25 #64744 da Vhdyc_
Risposta da Vhdyc_ al topic Social media e libri
Non ho una grandissima opinione dei social media e faccio fatica a capire come piattaforme prevalentemente incentrate sull'immagine possano in qualche modo restituire un qualcosa di positivo in termini di interesse per la lettura e per la divulgazione di quella che dovrebbe essere un'abitudine ben radicata nella popolazione.

Il fattore anagrafico conta nella misura in cui chi arriva dall'era pre-social media ha un'esperienza pregressa fattiva di cosa fossa internet prima dell'avvento di Facebook; chi ha meno di 25-30 anni molto semplicemente lo ignora e di conseguenza per quella fascia anagrafica e per le successive generazioni i social media sono internet e fanno ovviamente fatica a staccarsi da tutta quella galassia.

Anzi, direi che per loro è, nella maggioranza dei casi, impossibile farlo.

Ad ogni modo, cercavo un thread sui social media e sono piombato qui, siccome è un argomento che mi interessa molto vorrei sapere un po' come la pensate sull'argomento da un punto di vista più generale, ma anche da un punto di vista molto concreto... del tipo: "li usate?", "quanto tempo ci passate?", "eliminereste tutti i vostri account o pensate sia impossibile vivere senza account attivi?".

Perchè, gira che ti rigira, il fulcro della questione sta tutto lì, il malcontento e la frustrazione nei confronti di questi "strumenti" toccano tutti, ma quanti riescono, anche collettivamente, a chiudere tutto?

Dico "chiudere tutto" perchè penso sia impossibile "stare dentro" ed al tempo stesso "essere contro" lo strapotere di tali piattaforme.

So che sono parzialmente off-topic, ma tanto la discussione è vecchia... giusto?!?



 
Ultima Modifica 22/11/2023 15:25 da Vhdyc_.

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29/11/2023 13:04 #64778 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Social media e libri
Ciao, personalmente non uso molto i social-media e riuscirei senza problemi a starne senza, ne ho aumentato l'uso negli ultimi due anni perchè per problemi di salute son dovuta stare molto a casa e vedere live di librai ed eventi sui libri mi ha tenuto molto compagnia, ma il mio uso dei social si limita esclusivamente al mondo dei libri, non seguo altre cose, su istangram non ho neanche i miei amici tra i contatti perchè lo uso esclusivamente per rimanere aggiornata sull'editoria italiana.
Facebook lo ho usato per tanti anni anche per condividere album di foto, perchè era spesso un'esperienza per commentarle insieme ad amici e famigliari altrimenti lontani (vivo all'estero) e in generale lo usavo principalmente per tenere i contatti. Ma ormai uso anche Facebook unicamente per i gruppi di lettura e per i libri e per praticamente nient'altro.
E tu ;-)?

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 24/01/2026 - 18:09

Grande Pierbusa!!! Ciao! ;)

Avatar di Bibi Bibi - 24/01/2026 - 10:43

Ciao Pietruzzo! Che bello risentirti!

Avatar di pierbusa pierbusa - 22/01/2026 - 18:06

E visto che ci sono un bacione a tutti i vecchi amici del club. :)

Avatar di Benny Antonini Benny Antonini - 20/01/2026 - 18:27

Buonasera a tutti. Sono Benny e voglio presentarmi a questa bella Comunità di cui ho apprezzato la passione per la lettura e l'impegno per il "sapere", non come curiosità, ma come arricchimento.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 19/01/2026 - 17:18

Ciao Alessandro, fai riferimento alle informazioni che trovi nella sezione del GdL di Napoli. Facci sapere. ;)

Avatar di Alessandro643 Alessandro643 - 19/01/2026 - 11:50

Ciao, sono nuovo! Volevo chiedere quando fare incontro di lettura a Napoli :)

Avatar di Stefania1980 Stefania1980 - 18/01/2026 - 19:47

Buonasera mi sono appena unita al gruppo. Spero di partecipare presto agli incontri

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:54

Scalpo Fluente, con Mattia.P avevamo comunque deciso di leggerli entrambi e condividere una doppia moderazione, quindi se aspetti un po', con Le armi ci organizziamo per una lettura condivisa!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:49

Ciao DarkMiryam! ;)

Avatar di DarkMiryam DarkMiryam - 12/01/2026 - 18:03

Ciao a tutti era da un sacco di tempo che non passavo da queste parti :D Un saluto freddoloso (ma mai frettoloso) dai campi della pianura padana!

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